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Mi ricorda qualcuno (Somebody I Used To Know): com’è il film con Alison Brie

Mi ricorda qualcuno è disponibile dal 10 febbraio su Prime Video.

«Non hai intenzione di fare come Julia Roberts ne Il matrimonio del mio migliore amico, vero?», dice Cassidy (Kiersey Clemons) ad Ally (Alison Brie) in una scena chiave di Mi ricorda qualcuno. Un omaggio esplicito a una rom-com scolpita nell’immaginario collettivo, reso pressoché necessario dalle analogie fra le due trame, ma anche una dichiarazione d’intenti per questo film, disponibile dal 10 febbraio su Prime Video. Un progetto figlio indubbiamente dell’intesa e dell’identità di vedute fra Dave Franco e Alison Brie (marito e moglie nella vita privata, sceneggiatori del film e coinvolti rispettivamente nel ruolo di regista e attrice protagonista), ma anche del lungo e florido percorso della commedia romantica, alle prese con un profondo cambiamento per adattarsi all’immaginario moderno e alla necessità di una maggiore inclusività sotto tutti i punti di vista.

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Due anime si confrontano costantemente all’interno di Mi ricorda qualcuno: quella della commedia demenziale americana più spregiudicata e politicamente scorretta, abitata da Dave Franco e dal più celebre fratello James, e lo spirito più al passo coi tempi di Alison Brie, che fin dai tempi di Community, passando per GLOW fino ad arrivare a Una donna promettente e Non ti presento i miei, ha spesso preso parte a progetti focalizzati su una rappresentazione della donna più consapevole e responsabile. Il risultato è una rom-com bizzarra ma tutt’altro che disprezzabile, in cui nudismo, relazioni interculturali e sessualità fluide convivono con citazioni a 2 single a nozze – Wedding Crashers e alla memorabile scena della “barca a motore”. Un approccio volto a svecchiare il filone, ma non sempre ineccepibile dal punto di vista della scrittura.

Mi ricorda qualcuno: una rom-com in bilico fra modernità e Il matrimonio del mio migliore amico

Mi ricorda qualcuno 2

La protagonista di Mi ricorda qualcuno è Ally, produttrice televisiva che dopo l’inaspettata chiusura di un progetto da lei diretto decide di concedersi una pausa di riflessione nella sua piccola cittadina di origine. Qui ritrova il suo primo amore Sean (Jay Ellis), che nonostante un accenno di ritorno di fiamma è sul punto di convolare a nozze con Cassidy, conosciuta solo pochi mesi prima. Prende così il via un intreccio solo apparentemente contraddittorio, in cui tutti i protagonisti di questo triangolo amoroso sono al tempo stesso in conflitto ma anche sinceramente affascinati dalle controparti. Sullo sfondo, scorre lentamente la vita di provincia, fra vecchi amici (incluso il Benny di Danny Pudi, già accanto a Alison Brie in Community), fenomeni da baraccone locali, nostalgia e ricordi.

Dopo le premesse precedente esposte, non stupisce che il baricentro narrativo ed emozionale di Mi ricorda qualcuno sia Alison Brie. Proprio come avviene con Julia Roberts ne Il matrimonio del mio migliore amico, la scrittura ci porta a empatizzare per la sua figura di tentatrice, mettendo al tempo stesso in evidenza i tentennamenti di Sean e le sue importanti divergenze con Cassidy. L’attrice e sceneggiatrice fa del suo meglio, vestendo di volta in volta i panni di sensuale provocatrice, (dis)interessata confidente e realizzata ragazza di provincia, con il cuore nella sua città natale e il portafoglio stabilmente residente nell’industria dell’intrattenimento. Si fatica però a cogliere un legame fra questi poli opposti della sua vita, al punto che la grintosa produttrice televisiva e la donna intenta a riconquistare la sua antica fiamma ci appaiono sostanzialmente come due persone diverse.

Una commedia romantica ambigua e sfumata

Mi ricorda qualcuno 3

Nonostante questa ambiguità di fondo, Dave Franco e Alison Brie lavorano comunque bene sia dal punto di vista comico sia sotto il profilo romantico, mettendo in scena una brillante avventura nella provincia americana capace di trasformarsi in percorso di riscoperta personale. Fra spassosi personaggi secondari (il già citato Danny Pudi e Haley Joel Osment de Il sesto senso, passando per la libertina madre di Ally) e immancabili momenti musicali, il racconto procede su binari ampiamente rodati, tratteggiando tutta l’incertezza delle relazioni amorose contemporanee e centrando anche una rappresentazione tutt’altro che scontata della vita di provincia, in cui l’apparente immobilismo va di pari passo con amicizie e sentimenti difficili da scalfire. Rivedibile invece l’utilizzo della nudità e del nudismo: l’intento è chiaramente quello di rappresentare la voglia di libertà e indipendenza, ma il risultato è una serie di sequenze avulse dal tema portante.

Nella sfida a distanza con Netflix, Mi ricorda qualcuno risulta dunque più convincente e riuscito di Da me o da te, rom-com lanciata lo stesso 10 febbraio dalla concorrenza in occasione dell’imminente San Valentino, anch’essa basata su un provvisorio cambio di residenza dei protagonisti. Il merito è soprattutto di Alison Brie, ormai pronta per un ruolo centrale in una grande produzione, e di uno spirito indie applicato a una produzione rivolta a un pubblico ampio ed eterogeneo. Gli anni ’90 e Il matrimonio del mio migliore amico sono lontani, ma Mi ricorda qualcuno sa comunque scavare fra rimpianti e fantasmi del passato, toccando nervi scoperti di molti spettatori e proponendo una propria visione di commedia romantica contemporanea, volutamente ambigua e sfumata.

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