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Motori

La mia “MilleMiglia” al contrario a bordo di Mercedes-Benz Classe E 220d Tribute Ponton 1956

Qualche settimana fa, ho fatto un vero e proprio tuffo nel passato a bordo di una Mercedes-Benz Classe E 220d Tribute Ponton 1956, una berlina in edizione limitata (ne esistono solo 10 esemplari) caratterizzate da un esclusivo allestimento che rievoca lo storico successo della Mille Miglia del 1956. Una berlina decisamente votata all'eleganza e al comfort estremo.

mercedes-benz classe e

Proprio come accadde nel 1956, a distanza di sessant’anni, ho ripercorso le strade che dall’Italia portano a Stoccarda: lo stesso tragitto che fecero i piloti che ottennero la vittoria di categoria nella Mille Miglia di quell’anno per riportare le proprie auto alla casa madre.

1200 KM in due giorni – percorsi sotto forma di una gara di regolarità – per vivere e scoprire appieno la tecnologia di Classe E.

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Con un motore 2200 diesel questa Classe E non fa della potenza il suo cavallo di battaglia perché questa è un auto che vi potrà portare ovunque senza che vi affatichiate troppo.

Ho nuovamente provato – con estremo piacere – l’ebrezza della guida assistita: una volta attivata la tecnologia Drive Pilot (che utilizza i pacchetti Steering Pilot, Distance Pilot e Speed Limit Pilot) potrete godervi in tutto relax il vostro viaggio.

La moltitudine di sensori installati a bordo della vettura – uniti alla tecnologia Drive Pilot – eseguiranno in modo autonomo una serie di operazioni tra cui:

  • Leggere i cartelli stradali (anche quelli mobili);
  • Rispettare i limiti mostrati dai cartelli frenando ed accelerando in modo autonomo;
  • Frenando in modo automatico (anche eseguendo una frenata di emergenza se necessario) qualora l’auto che vi precede cambierà corsia oppure frena in modo repentino;
  • Mantenere automaticamente la giusta distanza dai veicoli che precedono e di seguirli fino a 210 km/h di velocità;
  • (Dopo aver verificato che la corsia sia sgombra) effettuerà il sorpasso una volta inserita freccia direzionale;
  • Il volante si muoverà in autonomia in modo da seguire in modo preciso e costante la segnaletica orizzontale (attenzione a tenere le mani sul volante, sempre)
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Ciò non significa che durante la marcia potrete leggere il giornale e sorseggiare un caffè accompagnato da pasticcini. Sarete comunque voi a condurre l’automobile. Il grandissimo vantaggio sta nel fatto che – dopo tante ora di guida (nel nostro caso 600 km) – potrete permettervi qualche piccollissima distrazione senza conseguenze mortali.

Inoltre grazie alla lettura dei cartelli e il rispetto dei limiti di velocità, in Svizzera (dove la tolleranza è zero) ho potuto avere salvo il portafogli ma soprattutto la patente. Se non avete mai guidato in Svizzera, vi assicuro che è davvero frustrante seguire i limiti di velocità imposti da ogni singolo cartello.

In questo modo la tecnologia ci è venuta incontro in modo intelligente e davvero utile.

Il nostro viaggio a Stoccarda però non è stato fine a se stesso. In quei due giorni di viaggio abbiamo avuto modo di visitare il Mercedes-Benz Classic Center: un concessionario ma anche un'officina che ripara e restaura macchine d'epoca Mercedes-Benz. Un luogo dove è possibile scorgere cimeli di inestimabile valore come l'elegantissima 300 SL dalle note e caratteristiche portiere ad ali di gabbiano.

Se siete curiosi di fare un tour del Classic Center di Stoccarda, andata a guardare il nostro video.

Non è però la prima volta che parliamo di Mercedes-Benz Classe E e delle sue tecnologie. Qualora vi fosse sfuggito, ecco qui il nostro tech test drive.

Fjona Cakalli

Amo la tecnologia, adoro guidare auto/camion/trattori, non lasciatemi senza videogiochi e libri. Volete rendermi felice? Mandatemi del cibo :)

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