fbpx
CulturaPerché guardarlaRubricheSpettacoli

Non ho mai…, il peso dell’adolescenza – Perché guardarla?

Scopriamo insieme la divertente serie TV originale di Netflix

L’estate inizia a diventare più afosa che mai ed è arrivato il momento di rifrescare le nostre giornate con una serie TV originale di Netflix: stiamo parlando di Non ho mai. Un prodotto fresco, leggero che, allo stesso tempo, ci permette di comprendere al meglio alcuni aspetti dell’adolescenza. Scopriamola insieme.

Non ho mai…, la serie originale Netflix – Perché guardarla?

Il titolo originale di questa serie TV (never have I ever) prende ispirazione da un famoso gioco, molto comune tra gli adolescenti: il drinking game. Secondo le regole ogni partecipante deve rivelare agli altri qualcosa che non ha mai fatto nel corso della sua vita. Se uno o più di loro ha già compiuto quella determinata azione, sarà costretto a bere.

Cosa c’entra con la serie TV di cui andremo a parlare? Il prodotto originale Netflix si basa su questo. No, non ci sono persone che si ubriacano ma la protagonista ci narrerà di cose che non ha mai fatto, fino a quel preciso istante.

La protagonista di Non ho mai, serie TV originale di Netflix, è Devi, un’adolescente di origini indiane nata e cresciuta a Los Angeles. Devi è una ragazza molto intelligente, la classica secchiona un po’ sfigata che fatica ogni giorno ad integrarsi nel suo liceo e nella società in cui vive.

Allo stesso tempo fatica anche in casa: sua madre è estremamente legata alla sua cultura e spera che sua figlia possa abbracciarla sempre di più, senza diventare troppo americana. Suo padre, invece, è colui che mantiene l’equilibrio nella famiglia ed evita che sua figlia e sua moglie passino ogni giorno a discutere.

Devi si trova davanti ad un problema che la affligge ogni giorno: è troppo americana per essere indiana e troppo indiana per essere americana. Non ho mai è una serie TV comica e divertente che, allo stesso tempo, affronta temi più delicati e profondi trovando il giusto equilibrio tra ironia e temi adulti, un po’ come il padre di Devi.

Che siate adulti o adolescenti, non importa. Questa serie TV è in grado di soddisfare chiunque. Vi farà ridere, divertire e anche comprendere alcuni argomenti da diversi punti di vista. Adesso che abbiamo scoperto qualche elemento in più riguardo la trama, scopriamo insieme per quale motivo dovreste guardare questa serie TV.

L’adolescenza da un altro punto di vista

Nel corso delle due stagioni, Devi ci permetterà di scoprire cosa succede nella sua vita. Insieme alle sue migliori amiche, Eleanor e Fabiola, ne combina di tutti i colori. Devi è una ragazza insicura, si sente sempre inferiore rispetto alle sue compagne di scuola e fa il possibile per apparire più americana.

Allo stesso tempo deve affrontare sua madre, legata alle tradizioni indiane, e fare il possibile per sembrare più indiana. In entrambi i casi la ragazza fallisce miseramente.

L’aspetto interessante di questa serie TV è il modo in cui affronta, con ironia e comicità, temi delicati. Per tutta la prima stagione si parla di differenze razziali e culturali, vedremo Devi impegnarsi in ogni modo per trovare la sua identità, il suo posto nella società. Sarà però complicato perché rischierà più e più volte di deludere chi le sta intorno e anche se stessa. Devi tenterà in ogni modo di integrarsi nella sua scuola, seppur a fatica.

Si parlerà di elaborazione del lutto, del modo in cui la protagonista reagisce ad un particolare evento della sua vita che le ruba completamente l’equilibrio che riusciva a mantenerla stabile. Inoltre, in quanto periodo adolescenziale, si scenderà un po’ più nel dettaglio riguardo l’accettazione del proprio essere, la scoperta della propria sessualità e l’affrontare pregiudizi dolorosi.

Inoltre Non ho mai ci mostra quanto sia utile la psicoterapia: esatto, perché Devi va quotidianamente da una psicologa per tutta la durata della serie. Questi incontri con la sua psicoterapeuta ci mostreranno lo stesso argomento da vari punti di vista, permettendoci di comprenderlo al meglio.

Tuttavia Devi non è l’unico personaggio all’interno della serie TV che fatica ad integrarsi. Scopriremo la storia di Kamala, la cugina di Devi che vive con lei e i suoi genitori. La ragazza è bellissima e viene spesso paragonata ad una modella. Nonostante ciò odia essere presa in considerazione solo per il suo aspetto fisico: Kamala è molto intelligente e determinata a terminare i suoi studi.

Un altro aspetto interessante è il fatto che anche gli adulti devono crescere, in un certo senso. Vedremo le difficoltà che deve affrontare Nalini, la madre di Devi e il difficile rapporto di altri genitori con i propri figli. Oltretutto il modo in cui viene narrata la storia, permette a chiunque di empatizzare con i personaggi, sia adulti che adolescenti.

Le nostre azioni hanno delle conseguenze

Devi è un’adolescente e si trova costantemente, o quasi, nei guai. A causa di vari eventi, la ragazza fatica a contenere la rabbia e spesso agisce d’impulso, distruggendo qualsiasi cosa si trovi attorno a lei e anche se stessa. Ciò che imparerà la nostra Devi nel corso delle due stagioni è che le nostre azioni hanno delle conseguenze.

Talvolta sono pesanti, difficili da gestire ma dobbiamo fare i conti con esse. Prendersi la responsabilità delle proprie azioni non è semplice e Devi lo sa. Tuttavia imparerà a farlo e, allo stesso tempo, crescerà e mostrerà di aver compreso la lezione – il più delle volte almeno è così.

Un altro elemento che rende questa serie TV interessante è la possibilità di rispecchiarsi un minimo con i genitori, in particolare Nalini. Vediamo quanto sia difficile per la donna avvicinarsi a sua figlia, comprenderla e provare ad empatizzare con lei. Lei non riesce ad avere lo stesso rapporto spensierato che Devi ha con suo padre.

Le due discutono sempre e in modo particolarmente acceso. Tuttavia, nel corso della serie, entrambe impareranno cosa significa essere madre e figlia. Si avvicineranno e faranno il possibile per comprendere il punto di vista dell’altra persona. Riusciranno, in qualche modo, a trovare l’esatto e tanto atteso punto d’incontro.

Non ho mai…: quindi, perché guardare la serie di Netflix?

Netflix-non-ho-mai-tech-princess

Non ho mai è un prodotto fresco, divertente, in grado di equilibrare argomenti delicati e genuina comicità. I protagonisti sono adolescenti e nonostante possano sembrare lontani da noi anni luce, in realtà è molto semplice empatizzare con loro e comprenderli al meglio: questo perché la serie segue un approccio narrativo semplice e d’impatto.

Ci sono adolescenti ma anche adulti: è interessante vedere come questi due poli opposti affrontano lo stesso problema, i pensieri che hanno al riguardo e le paure connesse ad esso.

Non ho mai riesce a trovare ed offrire ad adulti e adolescenti un punto d’incontro. I più giovani riescono a comprendere quello che succede ai più grandi e viceversa. Per concludere vi ricordiamo che la settimana scorsa, su Netflix, ha debuttato la seconda stagione della serie: quindi il nostro consiglio è quello di correre sulla piattaforma streaming e svoltare la vostra giornata con questa divertente serie TV.

Fire TV Stick 4K Ultra HD con telecomando vocale Alexa di...
  • Il nostro dispositivo per lo streaming più potente, con un’antenna Wi-Fi dal nuovo design ottimizzata per lo...
  • Avvia e controlla la riproduzione di film e serie TV con il telecomando vocale Alexa di ultima generazione. Usa gli...
  • Goditi immagini nitide e brillanti grazie al supporto per i formati 4K Ultra HD, Dolby Vision, HDR e HDR10+ e un audio...

Veronica Ronnie Lorenzini

Videogiochi, serie tv ad ogni ora del giorno, film e una tazza di thé caldo: ripetere, se necessario.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button