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La recensione di realme GT6: il “flagship killer” è davvero tornato?

Un piede nel passato e uno nel futuro. realme GT6 ha due obiettivi ambiziosi: riportare in auge il concetto di “flagship killer“, offrendo specifiche tecniche di alto livello a un prezzo competitivo, e puntare sull‘intelligenza artificiale, soprattutto quando si scatta e si modificano le foto. Ma sarà riuscito a centrare questi traguardi? Che sono molto ambiziosi, soprattutto in una fascia di prezzo dove la competizione é davvero molto agguerrita. In questa recensione proviamo a capire se realme GT6 compete davvero coi migliori, oppure offre “solo” un ottimo rapporto qualità-prezzo.

La nostra recensione di realme GT6

Una cosa, di certo, sappiamo che realme GT6 l’ha presa dai top di gamma: nella confezione l’azienda ha deciso di non includere il caricabatterie, optando invece per lasciare un cavo USB-A/USB-C. Una scelta che potrebbe far storcere il naso a qualcuno: non é certo la prima cosa che avremmo voluto realme “rubasse” ai top di gamma. Ma, fortunatamente, i bundle in offerta di lancio rimediano alla situazione, fornendo il caricatore da 120W.

E poi nella confezione c’è anche una cover in silicone: una buona abitudine che realme conserva anche in questo suo flagship killer.

Design a “specchio”

realme GT6 sfoggia un design curato, con i bordi del display che si fondono con i lati dello smartphone. Ma la vera nota di stile la dà il retro lucido, che presenta un interessante effetto cromatico nel rettangolo che ospita le tre fotocamere posteriori. Non é in rilievo — e anche il resto del retro é lucido. Ma quel pezzo fa davvero da specchio, tanto che potete usarlo per riprendervi con le fotocamere posteriori. Un tocco di stile che ci piace, anche se la “manutenzione” ci preoccupa un po’: il punto in mezzo alle telecamere é il più complicato da pulire, e l’effetto a specchio amplifica l’impatto di ditate e polvere.

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Più opacizzati invece i bordi in metallo, che non mostrano le impronte.

usb c recensione realme gt 6

In basso trovano spazio la porta USB-C e il lettore per la doppia SIM. Solamente il lato destro é occupato dai tasti, con in basso quello di accensione/sblocco e in alto quelli per il volume.

tasti realme gt 6 recensione

Con dimensioni di 162 x 75,1 x 8,7 mm e un peso di 191 grammi, il dispositivo risulta più sottile e maneggevole di molti smartphone di questa taglia. Tuttavia, il display che si estende lungo i bordi e il retro liscio non facilitano l’impugnatura. Usando la cover in silicone inclusa la situazione migliora decisamente.

Display ben realizzato e (molto) luminoso

Lo smartphone monta un display AMOLED da 6,78 pollici con una resa cromatica eccellente. I bordi verticali sono praticamente inesistenti, e il pannello si piega sui lati: avete tantissimo spazio a disposizione.

display recensione realme gt 6

La frequenza di aggiornamento varia fino a 120Hz, grazie alla tecnologia 8T LTPO. Ma il dato che colpisce é la luminosità di picco di ben 6000nit. Abbiamo trovato il display del realme GT6 ottimo per guardare contenuti anche sotto la luce diretta del sole.

Sullo schermo troviamo anche il lettore d’impronte integrato, che funziona in modo impeccabile. Anche l’audio stereo si comporta piuttosto bene, cosa che abbinata al display fornisce ottime prestazioni per chi ama guardare video, serie e anche film sullo smartphone.

Ottimo il fatto che utilizzi un vetro Corning Gorilla Glass Victus 2, molto resistente per proteggere da cadute e graffi. Sotto i mille euro non ci sono altri smartphone di questo tipo.

Recensione realme GT6: prestazioni e uso quotidiano

Il cuore pulsante del realme GT6 è il chip Snapdragon 8s Gen 3, che, pur non essendo il top di gamma assoluto (non sappiamo se la “S” stia per “small”, ma il chip é più piccolo e un po’ meno prestante di quello che troviamo nei flagship), offre prestazioni di alto livello nelle operazioni quotidiane. E al tempo stesso abilita l’intelligenza artificiale. In ambito di editing fotografico, non é in assoluto lo smartphone più veloce che abbiamo visto — ma richiama l’AI molto rapidamente.

uso quotidiano e prestazioni recensione realme gt 6

I 16GB di RAM, espandibili virtualmente, e i 512GB di storage interno assicurano fluidità e spazio di archiviazione in abbondanza. Ma ci sono anche le versioni da 12+256GB e 8+256GB. Durante i nostri test non abbiamo riscontrato rallentamenti, e anche nel gaming il dispositivo si è difeso egregiamente, complice anche un buon sistema di raffreddamento a nove strati.

L’interfaccia realme UI 5.0, basata su Android 14, pur aggiungendo qualche app preinstallata di troppo e numerose personalizzazioni grafiche, si è dimostrata stabile e reattiva.

L’intelligenza artificiale secondo realme

Interessante l’integrazione dell’AI, anche se riteniamo non sia ancora una delle ragioni per acquistare questo smartphone. La funzionalità che rimuove elementi non voluti dalle foto usando l’AI, ci sembra quella meglio riuscita. Se riesce a rimuovere facilmente una persona dallo sfondo lo fa, altrimenti trova un modo per generare un elemento “meno ingombrante”. Ma nello smartphone trovate anche Google Photos, che offre la funzionalità Gomma Magica e Magic Editor che funzionano in maniera simile sul cloud.

Altre funzionalità includono AI Night Vision Mode, che secondo realme dovrebbe migliorare video quando manca luce. Oppure AI Smart Image Matting, che permette di ritagliare soggetti dalle fotografie per condividerli. E poi ci sono funzionalità di navigazione come AI Smart Loop, AI Photo Search e Air Gestures, per usare lo smartphone senza toccare lo schermo. Tutte funzionalità che l’azienda debutta sul GT6 ma che vuole portare anche sui prossimi dispositivi. I margini di miglioramento ci sono, ma già oggi sono funzionalità interessanti da provare (anche se le abbiamo usate poco nell’uso quotidiano).

Recensione realme GT6: una buona fotocamera

Il comparto fotografico del realme GT6 è composto da tre sensori posteriori: il principale Sony LYT-808 da 50MP e con stabilizzazione ottica, un teleobiettivo da 50MP e una grandangolare da 8MP.

fotocamera gt 6 realme recensione

La fotocamera principale si comporta in modo ottimo (considerando il range di prezzo), restituendo scatti di alta qualità con colori ben saturi e un elevato livello di dettaglio. Soprattutto in piena luce, basta un “punta&scatta” per ottenere immagini molto buone, che potrete mostrare con orgoglio sui social.

Il teleobiettivo offre buone prestazioni negli zoom 2x e 4x, che non perdono nel dettaglio. Tuttavia, i colori ci piacciono meno rispetto alla principale. Il teleobiettivo però si riscatta appieno con ritratti dalla messa a fuoco non banale: ci é piaciuto molto questo aspetto, sui cui realme ha puntato molto nell’ultimo periodo.

La grandangolare, invece, risulta meno brillante, così come la fotocamera frontale da 32MP, che fatica un po’ in condizioni di illuminazione non ideali (abbiamo avuto qualche problema di sovraesposizione all’aperto o vicino a finestre). I video, che possono essere registrati fino a 4K a 60fps e con Dolby Vision, sono di discreta qualità, anche se la stabilizzazione non è sempre impeccabile.

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1X
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Zoom 2X
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    Autonomia e ricarica davvero al top

    Realme ci ha abituato bene con autonomia e ricarica: i suoi smartphone hanno spesso autonomia e ricarica ottime. Ma con questo “flagship killer”, vuole davvero strafare. Con una batteria da 5500mAh, il realme GT6 offre un’autonomia eccezionale: anche nelle giornate di utilizzo intenso siamo riusciti a concludere la giornata con oltre il 30% di carica residua.

    La ricarica rapida da 120W è un vero asso nella manica, anche se l’assenza del caricabatterie in confezione potrebbe far storcere il naso a qualcuno. Tuttavia, grazie alle offerte bundle, questo problema può essere facilmente risolto.

    Prezzo e conclusioni: un “flagship killer” convincente

    Il realme GT6 nella variante da 16GB di RAM e 512GB di storage ha un prezzo di listino di 799,99 euro, ma grazie all’offerta di lancio è possibile acquistarlo a 699,99 euro con inclusi le cuffie realme Air 6 e (soprattutto) il caricabatterie da 120W. La stessa promozione è disponibile su Amazon dal 25 giugno al 4 luglio, dove sono presenti anche le versioni da 12+256GB a 599,99 euro (invece di 699,99 euro) e da 8+256GB a 549,99 euro (invece di 599,99 euro), entrambe con gli stessi accessori in bundle. La variante da 12+256GB rappresenta probabilmente la scelta più equilibrata, soprattutto per chi preferisce affidarsi al cloud per l’archiviazione di foto e video.

    Nel complesso, il realme GT6 si dimostra uno smartphone con un ottimo rapporto qualità-prezzo, in grado di offrire un’esperienza d’uso di alto livello grazie al display di qualità, alle prestazioni solide e all’autonomia eccezionale. Certo, in questa fascia di prezzo la concorrenza è agguerrita, e alcuni rivali potrebbero offrire qualcosa in più in termini di fotocamera, ma nel complesso il dispositivo realme si difende egregiamente.

    Forse non é il “flagship killer” che ci aspettavamo, ma non per mancanza di sforzo: il problema é che la fascia fra i 500 e gli 800 euro é piena di altri rivali eccellenti. Ma realme GT6 resta un buon acquisto: soprattutto approfittando delle offerte di lancio, che rendono particolarmente la versione da 12+256GB un best buy.

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    Autore

    • Stefano Regazzi

      Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

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