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Grosse novità in arrivo per il mondo del car sharing. AG Daimler e BMW Group hanno appena sottoscritto un accordo per la costituzione di una joint venture che porterà alla fusione dei rispettivi servizi di mobilità urbana, ovvero car2go e DriveNow. Quest'alleanza permetterà ai due colossi di conquistare un mercato che al momento conta almeno 4 milioni di utenti. Ecco quali saranno le conseguenze di questo accordo per i clienti.

car2go e DriveNow: che ripercussioni avrà la fusione?

Come leggiamo in un comunicato ufficiale di car2go, i clienti che avranno effettuato un'iscrizione al servizio di car sharing potranno dormire sonni tranquilli, almeno per i prossimi mesi. L'iniziativa inaugurata dalle due società tedesche dovrà essere infatti approvata dalle autorità di regolamentazione prima di poter dar vita ad un nuovo servizio congiunto, nel quale ritroveremo ogni singolo vantaggio offerto da car2go e DriveNow.

Questi ultimi due, tuttavia, non saranno gli unici servizi coinvolti in questo rivoluzionario progetto. Nella visione di Daimler e BMW ci sono anche moovel e ReachNow, per la mobilità On Demand, mentre il duo affronterà Uber sullo stesso campo di battaglia puntando al settore del Ride-Hailing con mytaxi, Chauffeur Privé, Clever Taxi e Berat. Il tutto si espanderà, infine, alle aree Parking, con ParkNow e Parkmobile Group/Parkmobile LLC, e Charging, con ChargeNow e Digital Charging Solutions.

Nelle prossime settimane scopriremo altri dettagli inerenti alla joint venture che da oggi lega il BMW a Daimler AG; un accordo che si occuperà, in primis, di offrire un servizio di car sharing a flusso libero migliore di quello attualmente disponibile, potendo contare su una flotta ancora più ampia di veicoli e sui vantaggi garantiti da entrambe le parti.


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Pasquale Fusco

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A metà strada tra un nerd e un geek, appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e hi-tech. Scrivo di questo e molto altro ancora, cercando di dare un senso alla mia laurea in Scienze della Comunicazione e alla mia collezione di Funko Pop.