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pianeta simile alla terra

Gli scienziati scoprono un pianeta simile alla Terra
Scoperto un pianeta simile alla Terra, che ruota attorno ad una stella simile al Sole: cosa diranno i nuovi studi?


In passato, gli astronomi hanno già trovato più di un pianeta simile alla Terra, orbitante per lo più attorno a stelle nane rosse. Ed è stato proprio questo il problema. Radiazioni e bagliori hanno sempre reso i pianeti inabitabili, trasformandoli di fatto in qualcosa di molto diverso dal nostro. Dopo anni di ricerca, però, gli scienziati sembrano aver finalmente trovato qualcosa di molto simile alla Terra.

Si tratta di KOI-456.04, un esopianeta grande meno del doppio del nostro, che orbita attorno ad una stella ospite (Kepler-160), che gli fornisce circa il 93% dei livelli di luce che riceve la Terra. Tra l’altro, il pianeta sta girando in cerchio intorno alla stella proprio come fa il nostro con il Sole, impiegando 378 giorni per compiere questo movimento.

Trovato un nuovo pianeta simile alla Terra

Proprio in questi giorni, un team di ricercatori ha trovato il nuovo pianeta esaminando i dati del vecchio Telescopio Spaziale Kepler utilizzando due nuovi algoritmi focalizzati a studiare la luminosità delle stelle. Invece di identificare un’attenuazione improvvisa della luce della stella, che in genere rappresenta il segno di un pianeta che si muove, gli algoritmi hanno verificato un’attenuazione più sottile.

Non è ancora stata rilasciata nessuna dichiarazione ufficiale. Stando agli studiosi, KOI-456.04 sarebbe un pianeta per l’85%, ma sono ancora necessari studi diretti per raggiungere l’evidenza del 99% per dichiarare ufficialmente di essere di fronte ad un esopianeta. Prima di avere una conferma definitiva, ci sarà bisogno di attendere il James Webb Space Telescope.

Se la notizia fosse confermata, questo significherebbe che ci troviamo di fronte ad un pianeta simile alla Terra. Una scoperta da non sottovalutare, che potrebbe aprire la strada ad interessanti studi nel settore. Dovremmo quindi aspettare ricerche aggiuntive per capire davvero di cosa si tratti. Per ora, sappiamo soltanto che non è più fantascienza l’idea di un pianeta come il nostro.


Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.