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Sense8 e la libertà di essere chi vogliamo – Perché guardarla?

Una serie TV scalfita nel cuore del pubblico nonostante il suo triste destino

Il mese di giugno procede glorioso e per festeggiare il Pride Month, noi di techprincess continuiamo con le serie TV che hanno saputo rendere orgogliosa la comunità LGBTQ+: questa volta parliamo di Sense8, una delle migliori produzioni originali di Netflix.

Sense8, la serie TV da vedere almeno una volta nella vita – Perché guardarla?

Forse alcuni di voi la conoscono e l’hanno amata, altri invece la conoscono ma non l’hanno capita. Molti, magari, l’hanno sentita nominare ma non hanno avuto occasione di guardarla. Una cosa però è certa: Sense8 ha fatto parlare molto di sé.

La serie TV è stata realizzata dalle sorelle Lana e Lilly Wachowski che, da qualche anno prima dell’arrivo della prima stagione, stavano già pensando di produrre una loro serie televisiva. Il loro scopo era quello di proporre al pubblico qualcosa che potesse avere, in qualche modo, lo stesso impatto culturale che ha avuto Matrix nel campo cinematografico.

Un’altra cosa possiamo affermare con certezza? Le sorelle Wachowski ci sono riuscite egregiamente. Adesso vi starete chiedendo in che modo e cos’ha di così speciale Sense8. Innanzitutto, analizziamo nei limiti del possibile la contorta e affascinante trama che le sorelle Wachowski hanno realizzato per noi.

I protagonisti di questa innovativa storia sono otto sconosciuti che provengono da diverse parti del mondo. All’improvviso e quasi per caso, queste otto persone sviluppano una reciproca e intensa connessione telepatica che li fa sentire vicini nonostante la lontananza. Queste persone scopriranno di essere dei sensate, ovvero persone con un elevato livello di empatia che hanno sviluppato una profonda connessione psichica con un ristretto gruppo di loro simili.

Appartenenti a religioni ed orientamenti sessuali diversi, cercano di scoprire il significato delle loro percezioni extrasensoriali. Con il passare dei giorni e in seguito a strane circostante, iniziano a interagire a distanza tra di loro. All’improvviso un uomo di nome Jonas si offre di aiutarli ma, allo stesso tempo, un’altra enigmatica figura sfrutta la loro stessa abilità per dar loro la caccia: Whispers.

Probabilmente lo avrete capito da questa breve trama: Sense8 non è per tutti. È una storia particolare, intensa ed è possibile interpretarla in diversi modi, da punti di vista completamente differenti. Forse è anche questo uno dei suoi punti di forza: il fatto che riesca a farsi osservare a 360° dal pubblico.

Tuttavia non è una serie TV semplice da comprendere, è necessario prestare particolare attenzione e, soprattutto, guardarla con una mente flessibile ed aperta. Fidatevi di noi e provate a farlo perché il mondo e i personaggi che offre Sense8 sono unici. Prima di addentraci nel vivo di questa serie TV, comunque, è necessario sottolineare un elemento importante.

Purtroppo Sense8 ha avuto un triste destino. La serie, nel 2017, è stata cancellata dopo due stagioni. Ciò che però dovete sapere è che il pubblico si è ribellato e ha vinto. In seguito a proteste e petizioni da parte dei fan di tutto il mondo, due settimane dopo la cancellazione della serie, è stata annunciata la produzione di un episodio speciale conclusivo di due ore e mezza.

Ora scopriamo insieme per quale motivo non dovreste perdere assolutamente questa serie TV.

Un’unica, grande famiglia: il mondo

Sense8 perché guardarla?

Sense8 è una serie TV in cui si trattano temi sociali molto delicati: diversità, uguaglianza, empatia, fratellanza, senso di appartenenza. Le sorelle Wachowski sono riuscite ad affrontare questi temi con naturalezza e forte empatia, trasmettendo al pubblico un messaggio davvero importante e che dovremmo sentire più spesso.

Siamo tutti diversi e speciali nel nostro modo di essere e questo va più che bene.

Questa serie TV permette al pubblico di sentirsi parte di una grande ed unica famiglia, ci si sente capiti e allo stesso tempo si capisce ciò che gli altri provano. Il potere di Sense8 è sorprendente e ponderato. La serie TV originale di Netflix rappresenta il mondo e le persone, le sue sfumature, i suoi pregi e i suoi difetti e lo fa senza giudicare.

Inoltre, Sense8 manifesta l’amore in ogni sua minima sfumatura. La serie mostra ogni manifestazione dell’amore, ogni orientamento sessuale, ogni sua declinazione, senza censure ma solo con tanta naturalezza e delicatezza. Sense8 professa l’amore in ogni sua forma e lo fa seguendo ogni colore dell’arcobaleno.

Ciascun personaggio si racconta e mette a nudo davanti al pubblico, permettendogli di comprendere ciò che prova. Ci troviamo davanti a personaggi perfettamente caratterizzati, con i loro pregi e difetti, i loro sogni e le loro paure. Ognuno di loro racconta una storia, una di quelle che raramente si sente in giro.

L’aspetto più interessante è che chiunque riesce a rispecchiarsi in questi personaggi. L’orientamento sessuale, la religione o il Paese da cui provenite non contano nulla: riuscirete a ritrovare un pezzetto di voi stessi in ogni personaggio. Questo aspetto è davvero incredibile e nel corso degli episodi si fa sempre più presente.

Sense8 ci spinge, in un certo senso, ad essere persone migliori. Ci fa capire quanto sia importante comprendere il nostro prossimo e quanto l’unione faccia la forza. Affrontare tutto da soli non è mai la soluzione giusta, nonostante sia complicato fidarsi del prossimo. La serie però ci ricorda che là fuori c’è qualcuno disposto a capirci, il cui cammino attende solo di incrociarsi con il nostro.

Ricordate il motto di Sense8: amor vincit omnia.

Un prodotto unico e complicato

Sense8 non è una serie TV semplice, ne siamo consapevoli. In ogni caso, le cose più complicate di solito risultano essere quelle più belle in assoluto: questo è il caso della serie TV realizzata dalle sorelle Wachowski. Si tratta di una delle migliori serie TV degli ultimi anni e si mostra al pubblico come un prodotto completo.

Non si parla solamente di temi delicati ma troverete anche fantascienza e moltissima azione, il tutto condito da riflessioni profonde sulla vita e anche scene comiche che difficilmente abbandoneranno la vostra mente.

Seguire questa serie TV richiede un pizzico di attenzione in più. Non è il classico prodotto che potete mettere mentre fate altre cose, la vostra attenzione deve essere rivolta a Sense8, al 100%. La trama presentata è intrinseca, caratterizzata da numerosi dettagli che alla fine dei giochi, si collegheranno l’uno all’altro con precisione.

Ci teniamo ad avvertirvi fin da ora: il finale di due ore non sarà allo stesso livello delle prime due stagioni. Per quale motivo diciamo ciò? Non perché sia stato realizzato male, anzi, i produttori e le registe si sono davvero impegnati a fondo per darci un finale degno. Tuttavia, come potete immaginare, non è semplice condensare una stagione intera in circa due ore.

A causa di ciò, alcuni aspetti della storia verranno un po’ lasciati al caso. Comunque sia, non fatevi spaventare da questo elemento perché Sense8 è una serie TV per cui vale la pena correre dei rischi. Ha molto da insegnare e da mostrare.

Quindi perché guardare Sense8?

Sense8 rappresenta la libertà, nel vero senso del termine. La libertà di essere chi vogliamo, di amare chi desideriamo, di agire secondo i nostri ideali, i nostri pensieri. La serie TV ingiustamente cancellata da Netflix è un pezzo storico della piattaforma streaming, un prodotto che nemmeno tra vent’anni abbandonerà la mente e il cuore degli spettatori.

Sense8 ci insegna ad amarci, ad aiutare il prossimo, a combattere per i nostri ideali e a non avere paura di noi stessi.

Si tratta di un prodotto che ha tutto: azione, fantascienza, personaggi incredibili, temi delicati e fotografia e colonna sonora magistrali. Sarebbe un peccato perdere un prodotto simile nonostante il suo triste destino, quindi vi consigliamo di recuperarlo assolutamente sulla piattaforma streaming di Netflix.

Veronica Ronnie Lorenzini

Videogiochi, serie tv ad ogni ora del giorno, film e una tazza di thé caldo: ripetere, se necessario.

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