fbpx
AttualitàTech

OpenText rivela i trend dell’anno in merito a data privacy e sicurezza informatica

Secondo OpenText il 2022 della sicurezza informatica e del data privacy può essere riassunto in poche e semplici parole chiave: Automazione, approccio integrato e reputation management per rispettare le normative e ottenere la fiducia dei consumatori.

Sicurezza informatica e data privacy nel 2022: il report di OpenText

Il processo di Digital Transformation negli ultimi anni ha coinvolto aziende di ogni settore e dimensione. Una transizione indispensabile che ha però posto l’attenzione su molteplici aspetti da non sottovalutare. Tra questi, la protezione dei dati personali rappresenta senz’altro uno dei temi più delicati. Una dinamica sulla quale anche gli utenti si sono dimostrati particolarmente sensibili e sempre più consapevoli. Secondo una recente ricerca di OpenText – leader nelle soluzioni e software di Enterprise Information Management – sono oltre la metà (56%) gli italiani disposti a spendere di più pur di affidarsi ad aziende che offrono una maggiore privacy dei dati.

L’introduzione nell’Unione Europea, già dal 2018, del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) ha inoltre avuto un grande impatto sulle scelte aziendali. Infatti il potenziale danno finanziario e reputazionale associato alle violazioni può essere enorme. Ancor peggio quando quando le misure di sicurezza adottate si rivelano inadeguate a prevenire la perdita o la violazione dei dati. 

“Quest’anno ci troveremo in un contesto in cui gli utenti saranno sempre più incoraggiati a pretendere dalle organizzazioni affidabilità in fatto di privacy”. Ha dichiarato Antonio Matera, Regional Vice President Sales Italy, Malta, Greece & Cyprus di OpenText. “Le novità internazionali saranno atte a rafforzare i diritti dei consumatori. Ci sarà più attenzione ai processi di trattamento dei dati, come la recente legge cinese sulla protezione delle informazioni personali. Il tutto avrà un impatto di portata globale sulle pratiche di protezione dei dati”. 

I 3 trend dell’anno

In vista della Giornata europea della protezione dei dati personali – 28 gennaio – OpenText ha identificato i 3 principali trend in materia di Data Privacy per il 2022

  1. Diritti soggettivi: l’automazione è la chiave per rispondere alle richieste 

I consumatori sono più legittimati che mai a esercitare i propri diritti soggettivi in materia di privacy dei dati. Questi possono quindi richiedere di ottenere il controllo sulle proprie informazioni, per capire come vengono utilizzati i dati, accedervi, correggerli, eliminarli o limitarne l’uso. Per andare incontro a tale intensità e dettaglio di richiesta, risolvendo al tempo stesso il possibile problema della scarsità di risorse a supporto di attività di business strategiche, le aziende dovranno adottare soluzioni di automazione dei processi di risposta, insieme a strumenti che ne monitorino l’efficacia. Un programma ben eseguito che offra un alto livello di esperienza utente sarà fondamentale per migliorare la soddisfazione e la fidelizzazione dei clienti. 

  1. Approccio data-centric integrato per aumentare la fiducia 

Nei prossimi mesi l’attenzione si concentrerà sulle questioni relative all’etica dei dati e al trasferimento/localizzazione dei dati tra Paesi diversi. Tuttavia, molte aziende sono ancora lontane dalla piena operatività dei propri programmi per la privacy dei dati. Coloro che adotteranno un approccio integrato e basato sui dati per supportare le esigenze più strategiche (tra cui discovery e classificazione, risk mapping, data retention e gestione delle richieste) avranno le maggiori possibilità di rispondervi in modo adeguato. In ultima analisi aumenteranno la fiducia dei consumatori. 

  1. Il Reputation Management passa anche dal rispetto delle normative sulla privacy 

La gestione della reputazione e, di conseguenza, la soddisfazione dei clienti guideranno le scelte aziendali dei prossimi 12 mesi e oltre. Le organizzazioni saranno alla ricerca dell’innovazione, non solo per garantire la conformità alle leggi sulla privacy, ma anche per ottenere vantaggi rispetto ai competitor. Adottare un approccio integrato alla gestione dei dati in base a principi di governance delle informazioni consentirà alle aziende di evitare rischi normativi. Allo stesso modo porterà il grado di fiducia necessario a distinguersi sul mercato.

Marco Brunasso

Scrivere è la mia passione, la musica è la mia vita e Liam Gallagher il mio Dio. Per il resto ho 29 anni e sono un musicista, cantante e autore. Qui scrivo principalmente di musica e videogame, ma mi affascina tutto ciò che ha a che fare con la creazione di mondi paralleli. 🌋From Pompei with love.🧡

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button