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Aggretsuko e il karaoke death metal – Perché guardarla?

Di giorno una normale impiegata mentre di sera...

Fino ad ora abbiamo parlato di serie TV con persone reali, vere, a cui potremmo tranquillamente stringere la mano in qualsiasi momento: oggi invece abbiamo intenzione percorrere un’altra strada e di parlarvi di Aggretsuko. Questa serie anime, che ha come protagonista una pandina rossa di nome Retsuko, è estremamente realistica. La protagonista, inoltre, ha molto più in comune con noi di quanto si possa immaginare. Scopriamo insieme la serie TV disponibile sulla piattaforma streaming di Netflix.

Aggretsuko e il karaoke death metal – Perché guardarla?

Qualcuno di voi conosce Hello Kitty? Probabilmente tutti. È quell’adorabile gattino bianco con il fiocchetto in testa che, appena si nomina, il mondo attorno a noi si colora improvvisamente di rosa con tanto di cuori e tanti altri oggetti definiti dolci e adorabili. Forse alcuni di voi però non sanno che la Sanrio, l’azienda nipponica che ha creato il tenero gattino, ha dato vita ad un altro personaggio altrettanto dolce ma estremamente diverso, sotto vari punti di vista.

Il suo nome è Retsuko ed è la protagonista della serie che andremo a conoscere oggi: Aggretsuko, conosciuta anche come Aggressive Retsuko.

Aggretsuko è una serie anime realizzata da Yeti per la Sanrio e ha debuttato sulla piattaforma streaming di Netflix, con la prima stagione, nel 2018. La serie anime è ambientata in una Tokyo un po’ diversa: sempre affollata, piena di traffico e animali antropomorfi che bazzicano per le sue strade.

La protagonista è Retsuko, una pandina rossa di venticinque anni, single, che da qualche anno ormai lavora in ufficio. La pandina è totalmente insoddisfatta del suo lavoro: le sue mansioni sono pesanti, difficili e non la stimolano per nulla. Oltretutto deve lavorare per un capo maschilista che la chiama, spesso e volentieri, solo per affidarle compiti ancora più difficili o per farle preparare il té e il caffè.

Come se non bastasse, anche i colleghi di Retsuko sono piuttosto pesanti. Fanno di tutto pur di farsi notare dal capo e tentano, in ogni modo, di metterle i bastoni tra le ruote pur di fare bella figura ai piani alti. Questo ambiente la soffoca ma lei tiene duro, sorride e fa ciò che le viene richiesto. Ha un paio di amici in questo luogo di sofferenza che la aiutano a tenere duro, nonostante non possano comunque difenderla agli occhi del capo.

A fine giornata, come potete immaginare, la piccola Retsuko è esausta, esasperata. L’unica cosa che può fare, per prepararsi ad affrontare il giorno successivo con il solito sorriso, è quello di sfogarsi. Come però? Cari amici, dovete sapere che la nostra Retsuko, la sera dopo il lavoro, si chiude in un karaoke e canta brani death metal, buttando fuori tutta la rabbia accumulata durante la giornata.

Ora che conosciamo tutti la trama, andiamo ad analizzare tutti i motivi per cui dovreste guardare questa serie: che abbiate venticinque anni o cinquanta, non potete perderla.

Il ritratto della società

Aggretsuko perché guardarla?

Spesso e volentieri guardiamo prodotti animati per staccare la spina, perché abbiamo bisogno di qualcosa di leggero in grado si svuotarci la mente e rilassarci. Guardare Aggretsuko è un’esperienza differente e abbastanza particolare. Si tratta di un anime, sì, ma con qualche differenza.

L’aspetto più interessante di questo prodotto è il fatto che sia indirizzato ad un pubblico vasto e che racconti una storia in cui chiunque possa specchiarsi. Questa serie Netflix ci racconta la storia di una giovane impiegata che si trova intrappolata in un ambiente lavorativo dal quale non riesce a fuggire.

I motivi sono svariati: ha paura di non trovarne un altro perché la prima cosa a cui deve pensare è guadagnare qualche soldo per poter arrivare a fine mese, o semplicemente ha paura di cambiare. Il cambiamento è qualcosa di profondo e spesso più grande di noi. A volte fa bene, a volte no, ma finché non ci addentriamo nel cambiamento non lo potremo sapere.

Retsuko vive ogni giorno con l’incertezza e accumula stress a causa dei suoi colleghi, che pensano prima a loro stessi piuttosto che al lavoro di squadra. Inoltre c’è il capo, il classico esempio di direttore che maltratta i suoi dipendenti. Lui però ha il potere e tutti devono fare ciò che dice. Retsuko lo fa, a malincuore, nonostante lo stress e l’ardente desiderio di rispondere con un secco no.

Non è semplice sopportare tutto ciò, probabilmente molti di voi lo sanno. In fin dei conti Retsuko non è la prima ad essere intrappolata in una situazione simile. Lei però ha un segreto, ovvero buttare fuori la rabbia a suon di death metal al karaoke. Scommetto che tutti voi, a volte, abbiate la necessità di urlare fino allo sfinimento per sfogarvi. Magari il karaoke può essere un’idea.

Retsuko però, nonostante sia una piccola panda rossa che attraversa un momento difficile, ci insegnerà tanto.

Il segreto è avere le persone giuste accanto e farsi coraggio

Retsuko, nel corso delle tre stagioni (la quarta dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno), ne combina e ne vive di tutti i colori. Vediamo la nostra protagonista piuttosto solitaria all’inizio ma nel corso della sua avventura imparerà che avere qualcuno accanto, su cui poter contare, è ciò di cui ha bisogno per poter effettivamente superare le giornate – insieme alla solita buona dose di karaoke serale.

La nostra protagonista entrerà a contatto con vari personaggi e ognuno di loro lascerà un segno nella sua vita. Positivo o negativo che sia, per lei risulterà sempre e comunque un’importante lezione di vita.

In seguito ad eventi particolari, di cui però non vi parliamo altrimenti rischiamo di spoilerare troppo, la pandina rossa che vive le sue giornate a suon di death metal e colleghi scadenti, riuscirà a trovare dentro di sé la forza e il coraggio per dire no.

Sappiamo tutti quanto sia difficile trovare quel coraggio per dire quella parola.

Retsuko ci insegnerà a credere in noi stessi e, allo stesso tempo, ci mostrerà che si tratta di un processo lungo e lento – oltre che complicato. Tuttavia abbattersi non è la risposta giusta. La pandina rossa lo sa bene e proverà a ricordarcelo in ogni puntata.

Aggretsuko ci mostrerà anche i vari ostacoli del crescere, del prendere decisioni in grado di cambiare completamente la nostra vita e cosa significa maturare. Lo ribadiamo: è un processo lento, lungo e pieno di ostacoli ma a suon di death metal e con l’adorabile musino di Retsuko, tutto è possibile.

Quindi, perché guardare Aggretsuko?

Perché guardarla

La risposta più appropriata sarebbe: perché no?

Aggretsuko è quel genere di serie che tutti dovrebbero guardare perché è in grado di intrattenere, divertire, far riflettere e anche commuovere, per alcuni aspetti. Ha tutto ed è perfettamente equilibrata. Oltretutto la serie rappresenta il ritratto della realtà giovanile di oggi e non solo: chiunque può trovarsi nella situazione di Retsuko.

È infatti impossibile non rispecchiarsi un minimo nella protagonista e negli altri personaggi presenti all’interno della serie. Ogni loro pensiero, paura o incertezza, almeno una volta hanno attraversato anche la nostra di mente. L’importante però è farsi coraggio, come loro, e vivere la vita che vogliamo. Una vita in grado di soddisfarci ogni giorno.

E poi, parliamo seriamente: chi non vuole ammirare un adorabile panda cantare death metal?

Per concludere non dimenticate che la piccola Retsuko e i suoi amici vi aspettano con le prime tre stagioni della sua serie sulla piattaforma streaming di Netflix.

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Veronica Ronnie Lorenzini

Videogiochi, serie tv ad ogni ora del giorno, film e una tazza di thé caldo: ripetere, se necessario.

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