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ALBA Robot al GITEX di Dubai con due progetti

La start-up di Torino presente al GITEX di Dubai, dove ha presentato due nuovi progetti: SEDIA e il veicolo personale a mobilità aumentata integrato con Amazon Alexa.

GITEX 2021: Le novità di ALBA Robot

Presente anche ALBA Robot, start-up torinese, al GITEX di Dubai che si è tenuto dal 17 al 21 ottobre. L’evento non è altro che l’acronimo di Gulf Information Technology Exhibition Technology Week, principale manifestazione fieristica dedicata alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione negli Emirati Arabi Uniti.

I due prototipi di ALBA Robot concretizzano l’idea del brand di rendere smart le tradizionali sedie a rotelle. In questo modo la start-up punta a migliorare il modo in cui si muovono le persone a mobilità ridotta e a rafforzare la loro indipendenza. Il tutto utilizzando voice assistant, tecnologia robotica e sistemi IoT. 

“Siamo orgogliosi di essere presenti a GITEX, il più grande evento tecnologico dal vivo. Un’occasione che consente di creare l’habitat e la rete di network ideali per stimolare le iniziative più innovative dell’imprenditorialità globale” racconta Serena De Mori, Product Manager di Alba Robot. “I due progetti presenti alla fiera sono anche la risposta alle previsioni dell’IFR – International Federation of Robotics. Questa afferma un aumento della diffusione dei robot di servizio, dovuta sia all’integrazione con altre tecnologie – in particolare con l’intelligenza artificiale (AI) – e l’apprendimento automatico, sia alla diffusione in un numero sempre maggiore di campi di applicazione. In particolare, grandi opportunità si apriranno nel settore medicale (anche grazie alla scadenza dei brevetti statunitensi). Innovazioni importanti anche nell’assistenza ai più deboli, la cui domanda è destinata a salire in linea con il progressivo invecchiamento della popolazione”.

Il veicolo integrato con Amazon Alexa

Il primo progetto consiste in un veicolo personale a mobilità aumentata integrato con Amazon Alexa. Il veicolo è nato dalla collaborazione di aziende leader nei rispettivi settori. Tra queste segnaliamo Moschini, Teoresi, Amazon Alexa, STMicroelectronics, OTIS, Torino Wireless e R.Zenti. 

Il veicolo prevede diverse funzionalità, come la guida autonoma che permette di spostarsi in autonomia. Il mezzo viaggia ad una velocità massima di 6 km/h e si può muovere tra diversi piani attraverso l’integrazione con gli ascensori. Infine, grazie all’assistente vocale Amazon Alexa, l’utente o l’operatore possono inviare comandi attraverso l’uso della voce e ricevere informazioni. Tutte queste funzioni garantiscono una maggiore autonomia a chi ha disabilità, ma in generale a chiunque ne abbia necessità in ambienti come ad esempio gli ospedali, aeroporti o musei. Offre un’accurata tutela verso gli operatori che quotidianamente si occupano di muovere le carrozzine con sforzi fisici notevoli. Inoltre possono controllare da remoto il loro collocamento riportandole vuote nel punto richiesto.

ALBA Robot al GITEX: il progetto SEDIA

In fase di studio anche il progetto SEDIA (SEat Designed for Interactive Arts), in collaborazione con Granstudio, società di consulenza creativa e Gebrüder Thonet Vienna, azienda austriaca leader nel design di arredamento. SEDIA è un servizio di micromobilità per ambienti museali costituito da una serie di sedute innovative. Queste hanno lo scopo di rendere più confortevole lo spostamento all’interno di essi e regalano una fruizione completa e senza ostacoli del patrimonio artistico e architettonico. SEDIA presenta un design minimale ed elegante, che si sposa con ogni interno museale, così da creare un’esperienza immersiva di mobilità autonoma. Si tratta di una sedia mobile per chi ha difficoltà a stare in piedi per periodi prolungati ed una  guida museale perfetta. Non sostituisce il piacere di una camminata, ma crea un’esperienza di spostamento pratica a chi lo desidera o ne ha bisogno.

SEDIA ed il veicolo a guida autonoma si potranno presto vedere in alcuni contesti già definiti. Questo grazie ad accordi di collaborazione stipulati nell’ambito del programma di innovazione di Torino City Lab con alcuni musei quali la GAM e Palazzo Madama e con l’aeroporto di Torino Caselle. Questi diventeranno sede di field trials nei prossimi mesi.

Marco Brunasso

Scrivere è la mia passione, la musica è la mia vita e Liam Gallagher il mio Dio. Per il resto ho 29 anni e sono un musicista, cantante e autore. Qui scrivo principalmente di musica e videogame, ma mi affascina tutto ciò che ha a che fare con la creazione di mondi paralleli. 🌋From Pompei with love.🧡

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