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Apple pensa alle criptovalute per l’App Store?

L'azienda di Cupertino sta cercando esperti di "pagamenti alternativi" per il proprio ecosistema

Apple sta cercando di assumere degli esperti di “pagamenti alternativi“: un segnale che l’azienda sta puntando sulle criptovalute per l‘App Store? Le recenti vicende legate al processo con Epic potrebbero portare a un’inaspettata apertura di iOS nei confronti di innovativi sistemi di pagamento. Tutti gli indizi e le indiscrezioni fanno pensare che presto potremo pagare abbonamenti ed effettuare acquisti in-app con i Bitcoin. E sembra che le monete virtuali stiano per arrivare anche su Apple Pay.

Apple punta sulle criptovalute per l’App Store

Lavorare come dirigente in Apple è una possibilità imperdibile per molti professionisti. Quindi ogni possibile posto disponibile fra le scrivanie di Cupertino fa notizia di per sé. Ma in questo caso la descrizione del lavoro risulta particolarmente interessante, perché potrebbe suggerire un cambiamento di strategia senza precedenti per Apple.

Nell’annuncio di lavoro postato martedì scorso (25 maggio), la Mela ha detto di essere alla ricerca di un Business Development Manager per i “pagamenti alternativi“. Questa persona lavorerà nella sezione Apple Wallets, Payments e Commerce (WPC) ed è richiesto un profilo importante: oltre dieci anni di esperienza, di cui almeno cinque in Fast Payments, BNPL (Buy Now Pay Later) e criptovalute.

Inoltre questa figura deve essere pronta a “pensare a casi estremi” e a chiedersi “qual è l’alternativa“. Insomma, una figura per rivoluzionare il sistema di pagamenti, esperta di Bitcoin ed Ethereum. La persona perfetta per portare i pagamenti con le criptovalute nell’ecosistema Apple.

criptovalute binance sotto inchiesta scambio

Rivoluzione cripto a Cupertino

Per anni Apple ha mantenuto una salda presa sui pagamenti all’interno del proprio ecosistema. Comprare la versione Premium di un’app, abbonarsi a giochi e servizi online: tutto avviene all’interno dei servizi di pagamento aziendali. Proprio da questo fatto nascono le lamentele di alcune aziende, fra cui spicca Epic Games, che ha aperto un dibattito legale con Cupertino.

Gli esperti giudiziari pensano che sia difficile che Epic possa vincere il processo. Il controllo sull’App Store da parte di Apple non finirà dopo questa sentenza. Ma resta probabile che i giudici possano chiedere delle modifiche al sistema, per lasciare più spazio ad altre aziende. Con ogni probabilità, Apple potrà continuare a chiedere il 30% degli introiti sugli acquisti in app e gli abbonamenti, ma aprendo il sistema a diverse tipologie di pagamento.

Per questo motivo l’apertura di questa posizione lavorativa potrebbe essere fondamentale. Apple si sta preparando a effettuare cambiamenti, fra cui dovrebbe esserci la possibilità di aprire alle transazioni in Bitcoin e altre criptovalute. Nelle accuse di Epic infatti si legge anche che Apple stia bloccando il progresso delle monete in blockchain. Ma l’azienda sembrerebbe disposta a far posto a questi pagamenti alternativi, purché mantenga il controllo sulle transazioni.

apple contro microsoft nel processo apple-min

Le criptovalute in arrivo su Apple Pay

Oltre alle transazioni sull’App Store, sembra che le criptovalute siano destinate a passare anche per Apple Pay. Secondo quanto riporta MacRumors, alcuni sviluppatori hanno trovato un logo per Apple Pay nel codice dell’app di CoinBase, uno dei principali wallet per monete cripto. Questo potrebbe significare che Cupertino abbia già contattato dei possibili partner per permettere di pagare in Bitcoin usando il vostro Apple Watch.

Questo passaggio sarebbe ancor più semplice di quello per l’App Store, visto che richiede solo di collaborare con gestori come Coinbase per i pagamenti, come fa attualmente con Visa, Mastercard e moltissime banche. Apple dovrebbe solo essere un tramite. Ma la notizia renderà felici gli appassionati di monete virtuale di tutto il mondo: Apple Pay diventa sempre più un sistema di pagamento comodo e diffuso, il supporto potrebbe facilitare la diffusione delle monete. Oltre ad avere un probabile impatto positivo in borsa. Particolarmente importante in questo momento in cui le criptovalute stanno dimostrando grande instabilità

Resta da vedere se Apple voglia aprire a questo nuovo mercato proprio in questo momento in cui il mining (la produzione di monete virtuali) è sotto accusa perché poco rispettoso dell’ambiente. La produzione di CO2 non solo è un problema per il riscaldamento globale, per un’azienda è anche cattiva pubblicità. Forse Apple potrebbe posticipare quest’annuncio fino a quando Bitcoin e le altre monete non annunceranno cambiamenti sostenibili nella produzione di valute.

Al momento da Cupertino non rispondono a domande sull’argomento criptovalute, né per l’App Store né per i pagamenti contactless. Forse anche in attesa del verdetto sul caso Epic. Vi terremo aggiornati.

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Source
CoinDesk

Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

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