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Le migliori alternative a Google Foto. Addio allo spazio gratuito illimitato

Niente più caricamenti illimitati di foto e video. Da domani su Google Foto cambia tutto

Le alternative a Google Foto sono parecchie e sì, è arrivato il momento di valutarle. Da domani, 1° giugno, dovrete infatti dire addio al caricamento illimitato di foto e video su Google Foto. Il colosso di Mountain View ha deciso di cambiare le regole del gioco: lo spazio gratuito dedicato ai singoli utenti sarà di 15 GB, condivisi tra Google Drive, Gmail e Google Foto.

Questo non significa che dovrete rinunciare a catturare i momenti più importanti della vostra vita. In realtà esistono diverse soluzioni che possono aiutarvi ad archiviare in tutta sicurezza immagini e filmati. Scopriamo quali.

Google Foto: le migliori alternative gratuite

Partiamo dalle alternative a Google Foto a costo zero. Quelle che potete attuare fin da subito senza investire un centesimo.

Microsoft OneDrive

onedrive, una delle migliori alternative a google foto

OneDrive è una delle soluzioni più gettonate e i motivi sono diversi. Prima di tutto è un prodotto Microsoft, il che significa che lo trovate preinstallato praticamente su ogni PC esistente. A voi viene richiesta unicamente la configurazione che prevede l’inserimento del vostro account e la scelta su cosa sincronizzare e cosa no.
A questo potete accostare l’applicazione per iOS e Android che può eseguire il backup automatico delle foto e dei video catturati con lo smartphone.

Lo spazio gratuito a disposizione è di 5 GB che aumenta ad 1 TB per tutti coloro che hanno un abbonamento Microsoft 365 (ex Office 365).

Google Foto alternative gratuite: Amazon Prime Photos

Siete iscritti ad Amazon Prime? La soluzione si chiama Amazon Prime Photos. O meglio, un mix tra Prime Photos e Amazon Drive.
Nello specifico avete:

  • spazio illimitato su Prime Photos per l’upload di immagini;
  • 5 GB di spazio Amazon Drive per video e file di ogni genere.

Il funzionamento è semplicissimo. A disposizione avete sia i software per PC/Mac sia le app per Android e iOS; il caricamento è immediato e potete visualizzare e gestire le foto ovunque e in qualsiasi momento, anche da una semplice finestra del browser.

Ma cosa succede se decidiamo di non rinnovare l’abbonamento a Prime? A quel punto lo spazio disponibile diventa di 5 GB, gli stessi messi a disposizione dei video. Il contenuto andrà perso solo se eccederete i 5 GB ma tranquilli, Amazon vi avviserà prima per darvi il tempo di trovare un’alternativa.

Apple Foto

migliori alternative a google foto: apple foto incluso in icloud

Se possedete un iPhone potete semplicemente affidarvi ad Apple e al suo iCloud. Lo spazio gratuito in questo caso è di 5 GB, condiviso anche con tutti gli altri tipi di file. Troppo pochi? Con 0,99 euro al mese vi portate a casa 50 GB mentre per 9,99 euro al mese arrivate a ben 2 TB.

La soluzione della Mela è sicuramente una delle migliori per coloro che hanno scelto l’ecosistema di Cupertino ma dovete mettere in conto l’assenza di software e app dedicati a Windows e Android.

Dropbox

Dropbox è un veterano dell’archiviazione cloud ma è sicuramente quello meno allettante di tutti. Non per funzionalità – ad oggi ancora complete e avanzate – ma per lo spazio gratuito che mettono a disposizione degli utenti. Solo 2 GB. Non vi bastano? Potete avere 2 TB a 9,99 euro al mese.

Come per le altre soluzioni presentate, anche Dropbox ha software e app dedicate. Entrambi prevedono il caricamento immediato delle immagini e dei video sulla piattaforma, senza richiedere alcuno sforzo da parte vostra se non l’eventuale creazione di cartelle per tenere tutto in ordine.

Google Foto: le alternative a pagamento

Se siete disposti ad investire qualche soldo, la soluzione più rapida è l’ampliamento dello spazio a vostra disposizione. Con 1,99 euro al mese vi portate a casa 100 GB di spazio che possono salire a 200 GB spendendo 2,99 euro al mese. Per i più esigenti possiamo arrivare persino a 30 TB ma la spesa qui si fa importante: 149,99 euro al mese.
Il vantaggio qui è facilmente intuibile: invece di trasferire tutto fate un piccolo investimento e dormite sonni tranquilli sapendo di poter tenere al sicuro foto, video, file e posta.

Nulla vi vieta di fare un discorso analogo per gli altri servizi cloud menzionati, optando per quello che più si sposa con tutte le vostre esigenze e non solo con quelle legate all’archiviazione di foto e video.

Non volete affidarvi ad un servizio di terze parti? Potete optare per un NAS, ossia un dispositivo di archiviazione collegato alla rete. Immaginatelo un po’ come un grosso hard disk con un cavo Ethernet che lo lega al vostro router e un suo sistema operativo. Quali sono i vantaggi? Prima di tutto è vostro e questo vi permette di avere il controllo totale sui dati e sugli accessi, nonché la certezza di dove siano fisicamente i file che avete messo al suo interno. Alcuni NAS poi, come quelli proposti da Synology, prevedono applicazioni per lo smartphone che vi consentono di effettuare rapidamente l’upload di foto e video, poi visualizzabili ovunque e in qualsiasi momento.
Non dimenticatevi infine che un NAS prevede l’inserimento di più dischi che possono essere impostati come l’uno la copia dell’altro. In caso di rottura di un hard disk o di un SSD non perderete quindi tutti le immagini caricate; dovrete solo sostituire il disco danneggiato con un disco nuovo.

Voi quale soluzioni adotterete? Cambierete servizio o rimarrete su Google Foto anche a costo di pagare qualcosina per mantenerlo?

Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.

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