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Arlo Pro e Arlo Go: sorvegliare casa non è mai stato così facile

Se mi avessero detto dieci anni fa che mi sarebbero bastati pochi minuti per installare un sistema di videosorveglianza, probabilmente non ci avrei creduto. Insomma, all’epoca c’erano le videocamere da posizionare, i sensori da installare, la sirena da fissare al muro nel punto più alto della casa, la centralina a cui collegare tutto e una marea di cavi da gestire. Un incubo.

Oggi le cose sono cambiate e il merito è di Arlo. Il brand creato da Netgear ha infatti combattuto negli ultimi anni per riuscire ad offrire agli utenti un sistema che fosse tanto valido quanto semplice da usare, un sistema che potesse essere facile da installare anche per i meno esperti e per coloro che non sono esattamente mostri del fai-da-te.  Il risultato di questi sforzi è una gamma di prodotti ormai molto ampia ed evoluta, gamma a cui di recente si è aggiunto anche Arlo Pro.

Che cos’è Arlo Pro?

Arlo Pro riprende il form factor del suo predecessore, presentandosi con un design semplice, elegante e capace di adattarsi a qualsiasi tipo di abitazione. Sì, lo riconosco, rispetto al modello precedente è un po’ ingrassato, ma il leggero aumento di peso e le dimensioni lievemente più generose sono ampiamente giustificate dalla tecnologia ospitata al suo interno.

Arlo Pro è in grado di registrare video in alta definizione e trasmetterli online per consentirvi di guardare casa vostra da remoto, il tutto contando su un angolo di visione che ora raggiunge i 130°, sulla presenza di microfono e speaker – che vi consentono ad esempio di comunicare con le persone che sono a casa in quel momento – e sulla visione notturna integrata, che permette ad Arlo Pro di vedere anche al buio. Al sensore della videocamera è associato anche quello di movimento, che permette di rilevare ogni spostamento, ma no, questo non significa che scatterà l’allarme ogni volta che il vento farà muovere gli alberi o in tutte quelle occasioni in cui è solo il vostro cane o gatto a passeggiare in casa. Per assicurarsi che ciò non accada, Netgear ha infatti acquisito Placemeter, un’azienda specializzata proprio nella rilevazione del movimento. Ecco perché quello di Arlo Pro è diventato ora un sistema intelligente, capace di imparare grazie alle vostre indicazioni così da non allarmarvi inutilmente.

Lo so, sulla carta tutto ciò sembra molto complesso da gestire, ma – credetemi – non lo è. In primis perché Arlo Pro funziona senza aver bisogno di cavi vari ed eventuali. Al suo interno infatti trovate una batteria ricaricabile a lunga durata, così non sarete costretti a fare buchi nel muro o a trovare soluzioni creative per nascondere dei cavi antiestetici. Questo tra l’altro vi consente non solo di trovare alla videocamera un posto all’interno della vostra casa, ma anche all’esterno. Volendo quindi potete sorvegliare il giardino di casa agganciando Arlo alla grondaia. E no, non dovete temere per la sua incolumità: la videocamera di Netgear è infatti certificata IP65, così non dovrete temere eventuali danni in caso di pioggia.

A questo punto vi chiederete dove finiscono i video registrati da questo sistema di sicurezza? Insomma, non potete di certo essere voi a monitorare costantemente casa vostra aprendo l’app dedicata per seguire lo streaming in tempo reale. Sappiate che le opzioni sono due: il cloud e l’archiviazione locale. Questo significa che potete sia caricare online i filmati sia impostare Arlo Pro per far sì che li salvi – ad esempio – all’interno di un hard disk collegato alla sua base station. Attenzione però: un’opzione non esclude l’altra. Se pensate sia più sicuro avere sia una copia fisica a casa sia una versione archiviata nel cloud, potete settare il sistema per ottenere entrambe le cose.

L’ultima novità introdotta con questo modello riguarda la già citata base station. La nuova versione porta infatti con sé una base rinnovata sia nel design, ora più in linea con quello della videocamera, sia nelle funzioni. Al suo interno infatti è ora posizionato un allarme che raggiunge i 100 decibel così da allertare i vicini in caso di necessità.

Insomma, praticamente con Arlo Pro siamo passati dalla mera videosorveglianza ad un sistema di sicurezza a tutto tondo.

A cosa serve Arlo Go?

Netgear ha deciso di pensare anche a tutti coloro che vogliono sorvegliare un luogo privo di connessione Internet fissa. Pensate ad esempio al garage lontano da casa, all’appartamento al mare, allo chalet in montagna o ad una barca. Per tutti questi casi c’è Arlo Go.

Cosa cambia? In realtà quasi nulla. Questo sistema ha praticamente le stesse caratteristiche di Arlo Pro: è senza fili, vanta un angolo di visione di 130°, è impermeabile, registra e trasmette video in HD, sfrutta la visione notturna e i sensori di movimento e consente di archiviare i file sia online che in locale.

Cosa cambia quindi? Semplice: Arlo Go si affida ad una classica SIM invece che alla connessione casalinga. Questo vi consente di monitorare qualsiasi ambiente sfruttando le reti 3G e 4G che rendono il vostro sistema di sorveglianza autonomo.

Perché dovreste scegliere Arlo?

A questo punto vi chiederete perché dovreste optare per i sistemi Arlo invece che acquistare quelli della concorrenza. Abbiamo posto la stessa domanda a Lionel Paris, EMEA Product Marketing Director di Netgear, con cui abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchiere settimana scorsa, proprio durante la presentazione italiana di Arlo Pro e Arlo Go.

Che dite? Vi abbiamo convinto a dare una chance ad Arlo?

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Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
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