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Arriva Fusion: la bici elettrica connessa che offre numerose soluzioni in città

La bici elettrica Fusion nasce da Smoove e Zoov, due società francesi che, dopo aver unito le forze ad aprile, ora mirano ad aumentare la diffusione della bicicletta in modo esponenziale in tutto il mondo.

Una bici elettrica pensata sia per il self-service che per il noleggio a lungo termine

Sbarca sul mercato Fusion, la prima bici elettrica connessa pensata sia per il self-service che per il noleggio a lungo termine. La registrazione anticipata è aperta per gli utenti che desiderano usufruire di questo nuovo abbonamento per bici elettriche a Bordeaux. Quest’ultima è un’area in cui Zoov si occupa di bike self-service dal 2019.

Le bici sono sempre più un’ottima alternativa alle automobili, per evitare il traffico e ridurre le emissioni. Tuttavia, nonostante il trend crescente, il ciclismo non si è ancora sviluppato abbastanza nelle aree in cui è più necessario. Secondo uno studio interno alle principali città francesi fuori Parigi, meno della metà degli abitanti vive a 10 minuti a piedi da una stazione di biciclette self-service. Inoltre, ADEME e Indiggo rilevano che tre quarti di tutti i sistemi di biciclette self-service si trovano in città con oltre 50.000 abitanti. 

“La chiave per l’adozione di massa della bicicletta risiede nella capacità di una città di offrire ai propri cittadini un accesso equo a servizi di mobilità attiva efficienti. Questi devono essere sempre disponibili, in qualsiasi momento, luogo e necessità.” Ad affermarlo è Benoît Yameundjeu, CEO di Smoove

Fusion è un progetto smart e all’avanguardia

Le biciclette Fusion possono essere noleggiate sia a breve che lungo termine. Il veicolo ha un’autonomia di 65 chilometri. Inoltre, quando viene utilizzato in modalità self-service, può essere ricaricato tramite le apposite stazioni di recharge.

Ogni punto di ricarica Fusion può ospitare fino a 10 biciclette, bloccate insieme da elettromagneti, il che consente anche il trasferimento di energia da un mezzo all’altro. La bici elettrica è controllata da un’app mobile, che consente all’utente di effettuare processi come:

  • Gestione dell’abbonamento
  • Localizzare la propria bici o una bici self-service nelle vicinanze
  • Sbloccare e bloccare la bici
  • Sbloccare la batteria
  • Seguire un percorso GPS integrato
  • Ricevere avvisi in caso di furto o batteria scarica (leasing a lungo termine)
  • Contattare il servizio clienti.

“La prima sfida è stata quella di costruire una bicicletta pensata sia per il self-service che per il noleggio a lungo termine, risultando comunque accessibile in termini di costi” afferma Arnaud Le Rodallec, Chief Product Officer e co-fondatore di Zoov.

Le bici elettriche in abbonamento arrivano a Bordeaux

Il servizio sarà attivo a partire da questo autunno, con il lancio inaugurale a Bordeaux. L’abbonamento include una bicicletta elettrica personale, un caricabatterie, un’assicurazione contro furto e danneggiamento e un servizio di manutenzione/riparazione su richiesta (garantito entro 24 ore).

L’attuale flotta comprende già 500 biciclette elettriche self-service. Fin da ora è possibile abbonarsi anticipatamente per il lancio di Bordeaux: basterà visitare il sito ufficiale.

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