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I pagamenti online finiscono nel mirino degli hacker
La conferma arriva da un'indagine di Bitdefender Antispam Lab


I risultati dell’ultima indagine di Bitdefender Antispam Lab confermano un incremento dei rischi per i pagamenti online. In particolare, infatti, è stato rilevato un aumento degli attacchi di spam e phishing via email nel corso degli ultimi sei mesi. I clienti più colpiti da questa nuova tendenza sono quelli di Bank of America, PayPal e Western Union.

Pagamenti online a rischio secondo Bitdefender Antispam Lab

Oltre alle minacce informatiche legate al COVID-19 ed alle varie fake news utilizzate per aggirare gli utenti, anche i pagamenti online e i vari strumenti collegati finiscono nel mirino degli hacker. Come rivelato dall’ultima indagine di Bitdefender Antispam Lab, infatti, negli ultimi sei mesi si è registrato un notevole incremento degli attacchi di spam e phishing via e-mail.

Secondo i dati accolti da Bitdefender Antispam Lab, ci sono stati tre momenti in cui gli utenti sono stati al centro di veri e propri attacchi da parte degli hacker:

  • 20 settembre: il 38% delle e-mail in entrata relative a banche e servizi finanziari è stato considerato spam
  • 25 ottobre: il 59% delle e-mail relative al settore bancario erano fraudolente
  • 29 novembre: più del 30% di tutte le email ricevute sembrava provenire da istituzioni finanziarie popolari

Gli istituti più colpiti

Secondo i dati di Bitdefender Antispam Lab, gli utenti più colpiti sono quelli di PayPal, Bank of America e Western Union. In particolare, per quanto riguarda PayPal, si segnala un tentativo di phising. Tale attacco prevede l’invio di una comunicazione all’utente in cui si richiede l’inserimento dei dati d’accesso del proprio account a seguito di attività sospette.

Nella mail viene indicato che il conto sarà bloccato sino a che non verrà eseguito l’accesso. L’utente, quindi, viene ingannato e spinto ad inserire i dati d’accesso del suo account su di un sito fasullo.  In questo modo  verranno sottratte le credenziali d’accesso.


Davide Raia