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Carey Mulligan protagonista del film sul caso Weinstein She Said

Insieme a Carey Mulligan, ci sarà Zoe Kazan.

Carey Mulligan e Zoe Kazan saranno le protagoniste di She Said, dramma incentrato sulle indagini sull’ex produttore cinematografico Harvey Weinstein, condannato a 23 anni di carcere per violenza sessuale. A dare la notizia è Variety, che riporta anche che il film sarà realizzato da Universal Pictures e arriverà nelle sale il 18 novembre 2022.

In She Said, Carey Mulligan e Zoe Kazan interpreteranno le giornaliste del New York Times Megan Twohey e Jodi Kantor, che insieme hanno portato alla luce la storia che ha frantumato decenni di silenzio sull’argomento della violenza sessuale a Hollywood, scatenando una vera e propria resa dei conti culturale. Il film si concentrerà sui loro sforzi per scoprire ed esporre decenni di accuse contro il potente produttore cinematografico. La regista di She Said sarà Maria Schrader, già dietro la macchina da presa per la miniserie Netflix Unorthodox.

Il caso Weinstein diventa un film con Carey Mulligan e Zoe Kazan

Kantor e Twohey hanno vinto il premio Pulitzer per il loro lavoro sulla storia, che è stato documentato in un libro pubblicato nell’ottobre 2017 col titolo She Said: Breaking the Sexual Harassment Story That Helped Ignite a Movement, in cui trovano spazio resoconti dettagliati di numerose donne che hanno affermato che Weinstein le aveva abusate o molestate in incidenti che risalivano agli anni ’90. Rebecca Lenkiewicz sta scrivendo la sceneggiatura, mentre la produzione partirà già questa estate. Fra i produttori ci sono Brad Pitt, Dede Gardner e Jeremy Kleiner, per Plan B Entertainment.

Pochi mesi fa, Carey Mulligan ha conquistato la sua seconda nomination all’Oscar come migliore attrice protagonista per la sua performance in Una donna promettente, in cui interpreta proprio una donna desiderosa di vendetta nei confronti di uomini che si sono resi colpevoli di molestie e abusi sessuali. Zoe Kazan è invece reduce dalla fortunata commedia sentimentale The Big Sick – Il matrimonio si può evitare… l’amore no, candidata all’Oscar per la migliore sceneggiatura originale, e dalle serie The Deuce: La via del porno e Il complotto contro l’America.

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