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Cremona: frode nell’eCommerce da 120 milioni di euro

Scoperti i responsabili

La Guardia di finanza di Cremona ha scoperto una frode da 120 milioni di euro nel mondo dell’eCommerce. Il protagonista della vicenda è un imprenditore cremonese, ora indagato per frode ed evasione fiscale, che vendeva prodotti online, senza però mai consegnarli al destinatario. Le indagini hanno avuto inizio dopo numerose segnalazioni da parte delle vittime dell’organizzazione.

Cremona: frode nell’eCommerce

La società incriminata era gestita dall’imprenditore Marco Melenga ed era ormai ben nota in Italia per non consegnare mai i prodotti che venivano loro ordinati. Le autorità hanno quindi esaminato il traffico telematico della compagnia e relativi siti, ed è emerso che la società riciclava da tempo il denaro ottenuto tramite le migliaia di truffe messe in atto attraverso l’eCommerce.

Per non farsi scoprire la compagnia di Melenga usava molti prestanome e società cartiere, ma alla fine la guardia di finanza è riuscita ad identificare i responsabili. Il meccanismo era molto semplice. I prodotti venivano pubblicizzati attraverso le reti televisive e poi venduti online: le merci erano le più svariate, da vini fino all’elettronica. Il problema è che queste merci non esistevano e i proventi delle truffe venivano travasati, dopo diverso tempo, nelle tasche dei criminali.

Cremona frode ecommerce

Se queste dinamiche vi dicono qualcosa è perché il caso era già stato preso di mira da Striscia la Notizia lo scorso maggio, a fronte di migliaia di segnalazione di clienti truffati. Come se non bastasse questo meccanismo veniva usato per permettere ad altri imprenditori di evadere il fisco, cosa che ricondotto le autorità competenti a ben 18 società di diverse regioni d’Italia.

Complessivamente sono stati sottratti a tassazione oltre 120 milioni di euro con una evasione dell’Iva superiore a 44 milioni di euro, senza contare le indebite compensazioni di imposta basate su crediti non spettanti per oltre 3,7 milioni di euro.

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