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Evento Apple

Evento Apple One More Thing: la diretta della presentazione dei nuovi Mac
La nostra diretta scritta dell'evento Apple One More Thing, in cui saranno presentati i nuovi Mac con processore ARM e altri prodotti.


Alle 19 (orario italiano) partirà l’evento Apple One More Thing, che con ogni probabilità sarà dedicato alla presentazione dei primi modelli di Mac con processore ARM. Come sappiamo, durante l’ultima WWDC è stata annunciata la transizione dei computer della casa di Cupertino dai processori Intel a quelli proprietari Apple Silicon, basati su architettura ARM, che sono già montati su iPhone, iPad, Apple Watch e Apple TV.  Come da consuetudine dettata dall’emergenza sanitaria, Tim Cook e i suoi collaboratori condurranno l’evento esclusivamente in streaming, dall’avveniristica sede di Apple Park.

Anche stavolta noi di TechPrincess garantiremo una diretta scritta dell’evento, in cui commenteremo in tempo reale gli annunci fatti dal CEO di Apple a proposito del futuro prossimo della casa di Cupertino. Seguite questa pagina per essere aggiornati su tutte le novità, che, stando alle ultime indiscrezioni, potrebbero coinvolgere anche gli AirTags, atteso dispositivo di tracciamento Apple, e le nuove AirPods Studio‌, cuffie di fascia alta concepite per garantire la massima qualità sonora. Ma attenzione alle sorprese: ricordiamo infatti che il titolo di questo evento Apple, One More Thing, è la storica frase che Steve Jobs era solito pronunciare in concomitanza con l’inatteso annuncio di un nuovo importante prodotto. Che Apple abbia in serbo un nuovo coniglio da estrarre dal cappello?

Evento Apple One More Thing: la diretta streaming

Tim Cook prende la parola per annunciare un sostanzioso update della gamma dei dispositivi Apple e per riepilogare  le ultime innovazioni della casa di Cupertino, fra cui ovviamente l’iPhone 12. Si comincia dai Mac, il piatto più atteso della serata. Cook rimarca l’altissimo livello di soddisfazione da parte dei clienti, con l’ausilio di un video celebrativo con protagonisti anche Tom Hanks e Lady Gaga. Il CEO  ricorda poi la transizione dei Mac ad ARM, di cui vi abbiamo parlato in apertura della nostra cronaca di questo evento Apple.

Il nuovo chip che sarà montato sui Mac si chiama M1. Si tratta di un processore studiato appositamente per il Mac,  che permetterà un altissimo grado di innovazione per i computer della Apple. M1 è costruito con tecnologia a 5nm e può garantire prestazioni elevatissime, abbinate a un basso consumo energetico. M1 è formato da una CPU a 8 core, di cui 4 ad altissima efficienza. La suddivisione dei core in due categorie assicura in ogni momento il miglior compromesso possibile fra prestazioni e consumi. Ogni core ha prestazioni simili a quelle di un attuale MacBook Air, ma con un consumo minore. Anche la GPU integrata può arrivare fino a 8 core. M1 è provvisto anche di un motore neurale a 16 core, capace di elaborare circa 11 trilioni di operazioni al secondo.

macOS Big Sur

Si passa a parlare di macOS Big Sur, il nuovo sistema operativo per i computer Apple, studiato appositamente per sfruttare le immense potenzialità di M1. La combinazione di M1 e Big Sur permetterà un avvio di tutte le app estremamente più veloce. In particolare, Javascript sarà di 1,9 volte più reattivo. Questa potenza avrà ovviamente ripercussioni anche sul rendering di video, attività da sempre cara ad Apple. Si stima che Final Cut sarà fino a 6 volte più veloce rispetto agli attuali Mac. Sarà garantita anche la sicurezza del Mac, grazie a un chip dedicato, in maniera analoga a quanto avviene su iPhone.

Veniamo adesso a un punto chiave di questo evento Apple, cioè la compatibilità delle applicazioni durante il processo di transizione da Intel ad ARM, che come sappiamo durerà circa due anni. Le app universali conterranno sia i sorgenti per Apple Silicon, sia quelli per i vecchi sistemi Intel. Saranno scaricabili dall’App Store o dal web, e godranno delle funzionalità dell’emulatore dedicato Rosetta 2, che si occuperà si fare girare tutte le applicazioni anche su Intel. Secondo Apple, alcune app funzionano meglio su Rosetta che sui sistemi per cui sono state ideate. Come si pensava, i nuovi Mac Silicon saranno in grado di lanciare le app sviluppate per iOS.

Passiamo all’hardware. Ci viene presentato il primo computer che beneficerà di M1, cioè il nuovo MacBook Air. Con la nuova tecnologia a disposizione, questo computer sarà circa 3,5 volte più veloce del precedente e avrà una grafica fino a 5 volte migliore. Sarà migliorata anche l’SSD, che sarà due volte più veloce. Infine, uno dei punti nei confronti del quale gli utenti sono più sensibili: la batteria durerà circa 6 ore in più rispetto ai modelli precedenti, garantendo circa 15 ore di navigazione e 18 ore di riproduzione video. Se confermati, numeri decisamente impressionanti. Data l’emergenza sanitaria in corso, Apple ha investito risorse sulla telecamera frontale, che avrà una qualità sensibilmente migliorata, in modo da migliorare l’esperienza di didattica a distanza o videoconferenza. Il prezzo del nuovo MacBook Air partirà da 999 dollari.

Le novità dell’evento Apple: il Mac Mini

Apple lancia un altro dispositivo già atteso, cioè il Mac mini. Si tratta del computer più piccolo della Apple, che richiede l’utilizzo di un monitor esterno. La nuova generazione del Mac mini avrà una CPU 3 volte più potente, e una GPU di ben sei volte più veloce. Apple sottolinea le potenzialità di questo prodotto per scienziati e sviluppatori. Il nuovo Mac Mini partirà da un prezzo di 699 dollari.

Evento AppleUn altro annuncio dell’evento Apple: il nuovo MacBook Pro

Apple passa quindi a presentare l’aggiornamento del suo laptop più potente, cioè il MacBook Pro. Ovviamente, anche questo dispositivo beneficerà di M1, che gli consentirà di essere circa 2,8 volte più potente, con una grafica 5 volte migliore. Secondo Apple, il nuovo MacBook Pro è tre volte più potente del migliore portatile con Windows come sistema operativo. La batteria in questo caso consente circa 17 ore di navigazione e 20 ore di riproduzione video, la più lunga durata mai vista su un Mac. Sia il MacBook Pro che il MacBook Air saranno provvisti di Touch Bar e Touch ID. Anche il MacBook Pro avrà una fotocamera sensibilmente migliorata. Il prezzo di partenza del nuovo MacBook Pro rimane invariato: 1.299 dollari.

I nuovi Mac sono prenotabili già da oggi, e saranno disponibili fisicamente fra una settimana. Il nuovo sistema operativo macOS Big Sur sarà distribuito il 12 Novembre, cioè dopodomani. Apple ci mostra un filmato che testimonia l’altissimo livello di soddisfazione da parte delle persone che li hanno utilizzati. Viene lodata soprattutto l’elevatissima silenziosità dei dispositivi, che si abbina ai notevoli sforzi fatti da Apple sotto il profilo dell’impatto ambientale.

L’evento Apple One More Thing si conclude quindi con il saluto di Tim Cook  e con una rispolverata di una giocosa scenetta in cui si prendono bonariamente in giro i PC per la loro lentezza rispetto ai Mac. Un vero e proprio spot comparativo, già ampiamente utilizzato da Apple in passato.


Lucia Tedesco

Giornalista. Collaboro con diverse testate digitali, occupandomi di società, cultura digitale e cinema. Ho fondato un portale cinematografico, Lost in Cinema.