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Aumentano le frodi online e la cala la fiducia dei consumatori
Il Consumer Barometer Report di OpSec fotografa lo stato del settore e-commerce


Con Black Friday e Cyber Monday in arrivo, crescono i rischi di frodi online per i consumatori di tutto il mondo. I rischi maggiori sono legati alle frodi con carta di credito o debito, violazione dei dati sensibili e furto di identità Rispetto allo scorso anno, le frodi online hanno registrato un incremento dell’80% confermando come il web, oltre ad offrire tante risorse, comporti anche dei rischi.

Frodi online in aumento

Secondo quanto indicato da Consumer Barometer Report di OpSec, che ha coinvolto 2.600 consumatori in tutto il mondo, si registra un aumento dei cyberattacchi con maggiori rischi di frodi online.  Tale incremento comporta anche un aumento del senso di insicurezza legato agli acquisti online.

Ben il 63% dei consumatori teme che gli hacker rubino i loro dati personali durante il processo d’acquisto online. Il 58%, invece, teme di subire un furto di denaro.  Da notare, inoltre, che il 51% dei consumatori ha notato un aumento delle attività di phishing, legate anche all’aumento dell’uso di Internet per via della pandemia.

Per la valutazione della sicurezza di un sito, solo il 54% dei consumatori valuta l’effettiva sicurezza del sito e il 23% indaga cercando recensioni attraverso i social media. Il 46%, invece, controlla che il sito e-commerce abbia un certificato SSL, riscontrabile verificando la presenza del lucchetto accanto all’URL nella barra degli indirizzi.

Il parere di OpSec Security

Bill Birnie, Senior Vice President e General Manager della divisione Online di OpSec Security, sottolinea: “C’è un piccolo ma sensibile aumento del numero di consumatori vittime degli attacchi informatici rispetto all’anno scorso, e questo genera una minore fiducia da parte dei consumatori nell’effettuare acquisti attraverso i canali digitali”

Secondo il manager, queste frodi causano una minore fiducia da parte del consumatore nell’effettuare acquisti online. Per questo motivo, è opportuno che “I marchi devono fare il possibile per alleviare queste preoccupazioni e rassicurare i consumatori garantendo di avere in atto le misure di sicurezza necessarie per proteggerli dalle minacce informatiche”


Davide Raia