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Oggi è la Giornata mondiale degli UFO

Cosa si celebra oggi, e perché è stata scelta la data del 2 luglio

Oggi, 2 luglio, è la Giornata mondiale degli UFO.

Il World UFO Day, la giornata dedicata agli oggetti volanti non identificati, è una celebrazione sempre attesissima da parte del nutrito stuolo di esperti dell’argomento, appassionati e semplici curiosi.

Quest’anno la ricorrenza ha un sapore particolare, per via di un recente report pubblicato dal Pentagono e dalle sorprendenti dichiarazioni dell’amministratore della NASA.

Scopriamo cos’è la Giornata mondiale degli UFO, perché la si celebra ogni 2 luglio e cosa è accaduto di così destabilizzante in queste ultime settimane.

La Giornata mondiale degli UFO

Ed eccoci al tanto atteso World UFO Day, fissato come ogni anno al 2 luglio.

Inutile dire come la suggestione di non essere soli nell’Universo affascina e inquieta l’uomo da sempre. L’arte e la letteratura sono intrise di riferimenti più o meno espliciti all’eventualità di una vita extraterrestre. E nel Novecento la cosiddetta settima arte – il cinema – ha dato ampio sfogo a questo nostro sogno atavico.

Lo scopo della Giornata mondiale degli Ufo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’esistenza di altre forme di vita intelligenti in qualche angolo dello spazio.

Assieme alla volontà di sollecitare i Governi, in primis quello statunitense, a rendere pubblici gli archivi riguardanti presunti incontri ravvicinati con gli UFO. E proprio dagli Stati Uniti sono arrivate nei giorni scorsi eclatanti novità, di cui vi daremo conto nelle prossime righe.

incontri ravvicinati del terzo tipo
“Incontri ravvicinati del terzo tipo” di Steven Spielberg (1977)

Il sito ufficiale dell’evento

Sul sito ufficiale dell’evento scopriamo che la ricorrenza è stata celebrata per la prima volta nel 2001. E che “uno dei primi e principali motivi è quello di aumentare la consapevolezza sull’indubbia esistenza degli UFO e su quegli esseri intelligenti provenienti dallo spazio.”

Il tono entusiastico ed eccessivamente fiducioso testimonia quanto l’ufologia sia materia controversa, che include personalità e associazioni di assoluta serietà scientifica e altre più inclini al sensazionalismo e alle teorie pseudoscientifiche.

D’altronde basta dare un’occhiata alla voce Ufologia su Wikipedia per scoprine la definizione molto ampia di “variegato campo di interesse attorno al fenomeno UFO”. E per vedere come l’argomento sfiori diverse discipline più o meno solide.

La data del 2 luglio

Ma perché la Giornata mondiale degli UFO viene celebrata proprio il 2 luglio?

La data, peraltro, è controversa. C’è chi festeggia il World UFO Day il 24 giugno, giorno del primo famoso avvistamento (nel 1947) di strani oggetti da parte del pilota Kenneth A. Arnold in volo intorno a Mount Rainer.

Ma la maggior parte degli ufologi e degli amatori del genere celebra la Giornata mondiale degli UFO il 2 luglio. In quel giorno, sempre nell’anno 1947, ha avuto luogo il cosiddetto incidente di Roswell, nell’omonima località del New Mexico, negli USA.

Quel 2 luglio, un oggetto non identificato è precipitato al suolo, e subito la notizia diffusa è stata quella di una collisione tra UFO.

Molti i misteri attorno all’episodio. Intanto, un allevatore aveva trovato nei terreni del suo ranch rottami metallici di ignota provenienza. Ma soprattutto, i media avevano diffuso la notizia secondo cui i militari della vicina base statunitense avrebbero recuperato alcuni cadaveri di extraterrestri.

E in effetti il primo comunicato diffuso dai responsabili della base aerea, datato 8 luglio 1947, parlava apertamente di un “disco volante”.

Giornata mondiale degli ufo

L’ufologia tra superstizioni e scientificità

Come abbiamo detto, l’ufologia stimola ogni tipo di reazione. Semplificando, si possono individuare due categorie. Quella che muove dagli stinti più bassi e ingenui, che rispondono al bisogno di essere protagonisti di uno scoop (credendovi o, addirittura, inventandone uno). È poi lo stesso meccanismo alla base della nascita e della diffusione delle fake news.

Tuttavia non manca una percentuale (per fortuna ampia) di persone che adottano un approccio scientifico, spinti da autentica curiosità. E magari dalla speranza che gli umani non siano gli unici abitanti dell’Universo.

Tra loro c’è il Cisu (Centro italiano di studi ufologici). Che non celebra la ricorrenza del 2 luglio, e che ricorda con estrema prudenza come – almeno in Italia – il 90% degli avvistamenti aerei trovano un’immediata e banale spiegazione.

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Le due recenti notizie dagli USA

Due notizie, giunte a poca distanza l’una dall’altra, ravvivano l’edizione 2021 della Giornata mondiale degli UFO.

La prima riguarda un report voluto dal Pentagono, basato sull’analisi di 144 oggetti volanti non identificati apparsi dal 2004 a oggi e avvistati da piloti dell’aeronautica Usa.

Il Governo degli Stati Uniti ha dichiarato che non ci sono prove sufficienti per poter affermare che uno o più degli avvistamenti possa riguardare una tecnologia extraterrestre. Ma se non c’è una smentita categorica, la dichiarazione è facilmente rovesciabile: non esistono nemmeno prove per affermare con sicurezza il contrario.

Ci sono poi le inattese parole di Bill Nelson, capo della NASA. Il quale, lo scorso 20 giugno, ha espresso il parere personale secondo cui non siamo soli nell’Universo.

Ma il parere personale dell’amministratore della NASA non ha certo un peso irrilevante.

Cari ufologi, continuate a crederci: ci rivediamo il 2 luglio 2022.

Claudio Bagnasco

Claudio Bagnasco è nato a Genova nel 1975 e dal 2013 vive a Tortolì. Ha scritto e pubblicato diversi libri, è co-fondatore e co-curatore del blog letterario Squadernauti. Prepara e corre maratone con grande passione e incrollabile lentezza. Ha raccolto parte delle sue scritture nel sito personale claudiobagnasco.com

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