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Google Chromecast Ultra vs Fire Stick Amazon

Google Chromecast Ultra vs Fire Stick Amazon 4K


Volete rendere smart la vostra TV ma non sapete come fare? Siete indecisi e non sapete quali funzioni esclusive offre un dispositivo rispetto all’altro? Allora questa è la guida che fa per voi. Analizzeremo Google Chromecast Ultra  e la nuova Fire Stick Amazon 4K e vi diremo tutto ciò che c’è da sapere.

Ho già una smart TV, cosa me ne faccio di questi dispositivi?

Ormai da diversi anni sono in circolazione Smart TV con i più disparati sistemi operativi. Non tutti però sono aggiornati e compatibili con le più recenti app, giochi e servizi di streaming. Google Chromecast e la Fire Stick Amazon vi vengono in soccorso, garantendovi aggiornamenti costanti e versatilità. Inoltre, potrete portarli con voi anche in vacanza o in un viaggio di lavoro, collegarli anche a schermi che non siano televisori, e poter continuare ad usare i servizi a cui siete affezionati. Dopo una chiacchierata generale, approfondiremo in particolare i due modelli di punta con risoluzione HD: Google Chromecast Ultra e Fire Stick  Amazon 4K.

Google Chromecast

Era il lontano 24 luglio 2013 quando Google Chromecast venne commercializzato per la prima volta negli Stati Uniti. All’epoca appariva come una grossa penna USB, nel tempo invece il design si è evoluto passando attraverso altre 2 generazioni. Adesso è un dongle rotondo con la G di Google al centro, ed un piccolo cavo con uscita HDMI da collegare alla TV. Sul lato opposto al cavo, troviamo l’ingresso per l’alimentatore (incluso in confezione). Ne esistono due versioni, la Google Chromecast standard e la Google Chromecast Ultra, con supporto allo streaming in 4K.

Google Chromecast

Se la vostra idea è di collegarlo alla TV e vedere magicamente apparire chissà quale interfaccia, allora rimarrete delusi.

La Google Chromecast non ha un sistema operativo, si comporta infatti come intermediario tra una sorgente (ad esempio un’app sul vostro smartphone) e la TV, che riceve il segnale e ve lo mostra. Non ha quindi un telecomando, è controllabile tramite comandi vocali con Google Home e rimane banalmente in attesa che gli inviate dei segnali da PC/smartphone/tablet.

La scelta tra la Google Chromecast normale e Ultra risiede solo nella modalità di visualizzazione dei contenuti che vi offre. Badate bene, se possedete un televisore con risoluzione massima Full HD, Ultra abbasserà comunque la risoluzione a 1080p, il massimo consentito dalla vostra TV.

Google Chromecast

Google Chromecast Ultra: i Pro

  • Ottimo da portare con sè in vacanza o in un viaggio di lavoro
  • Supporto a smartphone-tablet-pc con la funzione Cast, per utilizzare uno schermo più grande per riprodurre ciò che vi serve: foto-video-schermate
  • Facilità d’uso

Google Chromecast Ultra: i Contro

  • Mancanza di sistema operativo
  • Mancanza di un telecomando
  • Alcuni codec audio e formati video (AVI) non sono supportati
  • Prezzo alto per ciò che offre

Fire Stick Amazon 4K

Fire Stick Amazon

Anche per la Fire Stick Amazon siamo giunti alla terza generazione, la prima risale infatti al 19 novembre 2014. Esteticamente è cambiata poco negli anni: si presenta sempre come una grossa penna USB dotata però di uscita HDMI, accompagnata da un mini telecomando. È lui in realtà ad aver subito maggiori aggiornamenti nel tempo.

Attualmente, come per Google Chromecast, sono in commercio due versioni: la base e la 4K. Durante lo scorso IFA a Berlino, è stata lanciata in Europa (negli USA in ottobre 2018) la nuova generazione. Cosa c’è di nuovo? L’integrazione con i comandi vocali di Alexa, attivabili direttamente sul telecomando. Ciò ha permesso alla Fire Stick Amazon di fare un netto salto in avanti e diventare ancora più versatile e maneggevole.

Fire Stick Amazon – e la presenza del telecomando ci aveva già fatto intuire qualcosa – è dotata di un sistema operativo proprietario basato su Android. Si presenta con un’interfaccia molto intuitiva e pulita, e ha uno store da cui è possibile scaricare nuove app e servizi, o aggiornare quelle già presenti.

Fire Stick Amazon 4K: i Pro

  • Ha un comodo telecomando
  • Usabile coi comandi vocali di Alexa
  • Ingresso HDMI compatibile con standard CEC: se la vostra TV è compatibile CEC Ready, si accenderà e si spegnerà all’accensione/spegnimento di Fire Stick.
  • Processore quad core
  • Spazio di archiviazione da 8 GB
  • Compatibilità Dolby Audio, audio surround 5.1, 2 canali stereo e pass-through audio HDMI 7.1
  • Tante app disponibili (qui trovate la lista completa)
  • Possibilità di navigare su internet in TV grazie a Firefox per Fire TV (o altri browser)

AmazonFire Stick 4K: i Contro

  • Abbonamento ad Amazon Prime quasi obbligatorio
  • Prezzo non proprio economico, senza offerte attive
  • Telecomando non retroilluminato
  • Funzione ricerca lenta
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Google Chromecast Ultra vs Amazon Fire TV Stick 4K: riassuntone!

Avete le idee confuse? Niente panico. Ecco una comoda tabella riassuntiva delle principali caratteristiche e funzionalità dei due device.

Google Chromecast Ultra Fire Stick Amazon 4K
Connettore HDMI    
Alimentatore esterno    
Supporto 4K    
Supporto HDR    
Memoria interna dedicata X 8 GB
OS dedicato X  
App Store dedicato X  
Supporto comandi vocali  ✔ con Google Assistant  ✔ con Amazon Alexa
Supporto streaming da smartphone/tablet/browser    ✔ installando un’app di terze parti
Prezzo 79 euro 59,99 euro 

 

Google Chromecast Ultra vs Amazon Fire TV Stick 4K: quale scegliere?

Se il vostro obiettivo è esclusivamente l’intrattenimento, non ci sono dubbi: Fire stick Amazon 4k è ciò che fa per voi, per completezza, versatilità e praticità d’uso.

C’è un campo però in cui la Google Chromecast vince: la portabilità. Se viaggiate molto, per lavoro o altro, averla sempre con voi può evitarvi lunghe sessioni di binge watching dai piccoli schermi dei vostri PC o smartphone e, perchè no, può darvi una mano durante la presentazione di un progetto.


Livio Marino

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Sangue siciliano, milanese d'adozione, mi piace essere immerso in tutto ciò che è tech. Passo le giornate dando ordini ad Alexa, Google ed al mio cane, Maverick.
                   










 
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