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Questa stampante HP è in grado di funzionare anche nello spazio

La Stazione Spaziale Internazionale ha deciso di accantonare la vecchia stampante e fare largo ad un nuovo modello, più aggiornato, più rapido e prodotto da HP. Non pensate però che basti portare a bordo il prodotto e collegarlo alla corrente elettrica. Per renderla “a prova di spazio”, l’azienda ha dovuto apportare diverse modifiche. Stampare a […]


La Stazione Spaziale Internazionale ha deciso di accantonare la vecchia stampante e fare largo ad un nuovo modello, più aggiornato, più rapido e prodotto da HP. Non pensate però che basti portare a bordo il prodotto e collegarlo alla corrente elettrica. Per renderla "a prova di spazio", l'azienda ha dovuto apportare diverse modifiche.

Stampare a gravità zero

Forse non ci avete mai pensato, ma anche gli astronauti hanno bisogno di una stampante. Al momento però sono costretti ad usare un vecchio modello, una Epson 800 portata sulla ISS ben 18 anni fa. In realtà funziona ancora bene ma pare che la manutenzione sia diventata davvero difficoltosa.

La NASA ha quindi deciso di contattare Epson per richiedere un nuovo modello ma l'azienda pare essersi rifiutata. La palla è quindi passata da HP, che ha deciso di puntare sulla Office Jet 5740. I motivi? È All-inOne, non c'è vetro, non ha parti appuntite e può essere modificata in base alle esigenze degli astronauti.

Naturalmente prima di volare verso la Stazione Spaziale Internazionale è stato necessario apportare alcuni cambiamenti. La stampante infatti deve funzionare a gravità zero, il che ci pone di fronte a due problemi: la gestione della carta e l'uso dell'inchiostro.

La prima sfida è in realtà stata risolta con la progettazione di un braccio capace di catturare e trattenere la carta, così da tenerla in posizione dopo la stampa.

Il problema più grosso riguarda invece l'inchiostro. L'assenza di gravità infatti permette a quest'ultimo di fluttuare e di allontanarsi così dalla testina di stampa. Come risolvere? Semplice: utilizzando una particolare schiuma che trattiene l'inchiostro. Inoltre HP ha deciso di rividere la composizione interna della stampante inserendo del materiale assorbente capace di trattenere eventuali gocce, così da evitare la dispersione all'interno della ISS.

HP ENVY ISS

Tutti questi cambiamenti hanno spinto il colosso americano a dare un nuovo nome alla stampante, ora battezzata HP ENVY ISS.

Questo modello è stato lanciato ieri e verrà poi installato dal personale di bordo che eseguirà i primi test. Una volta verificato il corretto funzionamento, la HP ENVY ISS diventerà la stampante ufficiale della stazione e verrà installata sia nel segmento statunitense sia in quello russo.


Erika Gherardi

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Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
                   










 
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