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Instagram sta testando la condivisione di post e storie

Instagram sta valutando anche la possibilità di permettere a tutti di inserire link nelle storie.

Instagram sta sperimentando alcune opzioni per consentire di condividere i post e le storie degli altri utenti. Una scelta che da una parte potrebbe aumentare il coinvolgimento e rendere più semplice la crescita organica di un profilo, ma al tempo stesso potrebbe portare a un significativo aumento della disinformazione su questo social network. Bloomberg riporta che ai proprietari degli account sarà concessa la possibilità di aggiungere un adesivo “ricondividi” sulle loro storie Instagram, sui post effimeri e sulle foto e i video condivisi. L’aggiunta di questa etichetta consentirà inoltre alle persone di vedere l’elenco dei post da loro visualizzati nell’ultima ora. A confermare i test in corso è stato l’head of product di Instagram Vishal Shah, che si è espresso in questi termini:

Riteniamo che le ricondivisioni siano importanti. Pensiamo che dovrebbero ancora esistere, ma anche che le persone dovrebbero essere davvero caute nell’utilizzo di questa funzione.

Si potranno condividere post e storie Instagram?

Instagram si trova così in bilico fra l’inserimento di una funzione fondamentale e il concreto pericolo di spalancare le porte alle fake news. La disinformazione su Instagram potrebbe essere favorita anche da un’altra possibilità che il social network sta valutando, cioè l’inserimento dei link nelle storie. Allo stato attuale, per gli utenti standard è possibile condividere link soltanto attraverso la bio. Gli utenti verificati, i profili commerciali e quelli con un altissimo numero di follower possono invece inserire nei loro contenuti dei collegamenti esterni al social network.

Queste valutazioni da parte di Instagram arrivano proprio nel momento in cui la controllante Facebook sta contrastando duramente la diffusione di fake news. Pochi mesi fa, Facebook ha infatti comunicato la rimozione di 1,3 miliardi di account colpevoli di disinformazione. I pericoli legati a queste scelte sono comunque noti a Shah, che ha dichiarato che l’azienda valuterà la diffusione della disinformazione nel corso dei test sulle nuove funzionalità. Non ci resta che attendere gli esiti di questi test, che potrebbero portare a un cambiamento radicale dell’esperienza utente su Instagram.

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