!function(f,b,e,v,n,t,s){if(f.fbq)return;n=f.fbq=function(){n.callMethod? n.callMethod.apply(n,arguments):n.queue.push(arguments)};if(!f._fbq)f._fbq=n; n.push=n;n.loaded=!0;n.version='2.0';n.queue=[];t=b.createElement(e);t.async=!0; t.src=v;s=b.getElementsByTagName(e)[0];s.parentNode.insertBefore(t,s)}(window, document,'script','https://connect.facebook.net/en_US/fbevents.js');
Kaspersky Human Augmentation (4)

Gli italiani sono i più interessati alla human augmentation
La conferma arriva da un'indagine di Kaspersky


Kaspersky ha condotto una nuova indagine relativa alla “human augmentation”. Si tratta del processo che permette di potenziare e migliorare il corpo umano sfruttando la tecnologia. La ricerca ha evidenziato un grande interesse da parte degli italiani per l’argomento. Secondo i risultati dell’indagine, gli italiani sono i più propensi a considerare la human augmentation. 

Futuro da cyborg per gli italiani, sempre più interessati alla “human augmentation”

La nuova ricerca commissionata da Kaspersky conferma l’interesse per gli italiani verso la human augmentation. Gli utenti italiani, infatti, sono tra i più interessati alla possibilità di sfruttare il processo che consente di potenziare e migliorare il corpo umano sfruttando la tecnologia. In futuro, gli italiani potrebbero diventare dei veri e propri “cyborg”.

L’81% degli italiani interessati all’argomento

Lo studio condotto da Kaspersky ha considerato 14500 utenti provenienti da 16 paesi, in Europa e in Nord Africa. Secondo i risultati dell’indagine, gli italiani sono i più propensi a considerare la human augmentation. Circa l’81% degli intervistati italiani, infatti, prende in considerare questa possibilità per il futuro. In alcuni casi, inoltre, è stato espresso anche il desiderio di collegare lo smartphone al proprio corpo.

Da notare che la maggior parte degli intervistati ritiene che la human augmentation vada considerata solo per il bene dell’umanità mentre il 53% ritiene che vada utilizzata per migliorare la qualità della vita. Il 40% ritiene che questo processo debba migliorare la salute fisica in generale mentre il 33% la vista. Tra i dubbi, invece, il 69% degli intervistati ritiene che questa possibilità venga limitata ai ricchi mentre l’88%  teme che il corpo “potenziato” possa diventare un facile bersaglio per i cyber criminali.

Offerta
Manifesto cyborg
  • Haraway, Donna (Author)

Davide Raia

                   










 
Sì, iscrivimi alla newsletter!
close-link