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Le fantastiche avventure di Captain Spirit: prepararsi a Life is Strange 2

Durante l'E3 2018 un annuncio inatteso ha scosso la folla di videogiocatori: quest'ultimo riguardava l'uscita di Le fantastiche avventure di Captain Spirit, avventura grafica free-to-play firmata Dontnod Entertainment e direttamente collegata a Life is Strange 2.

The Awesome Adventures of Captain Spirit, una trama degna di Dontnod

The Awesome Adventures of Captain Spirit

All'interno delle sue due ore di durata, The Awesome Adventures of Captain Spirit, uscito ufficialmente il 25 giugno, presenta una storia completamente nuova, una storia che nulla ha da invidiare all'acclamato Life is Strange.

L'avventura è incentrata su Chris Eriksen, un bambino di dieci anni costretto a crescere troppo velocemente a causa della sua situazione familiare. Sua madre, con cui aveva un rapporto estremamente intenso, è morta, e lui si è improvvisamente ritrovato da solo con un padre che, per affrontare il dolore, si è buttato nell'alcool.

La mente umana, soprattutto quella dei bambini, è fortunatamente piena di poteri: per affrontare la difficile vita in cui si ritrova incastrato Chris sfrutta infatti fumetti, disegni e supereroi. Questo gli permette di entrare in un altro mondo in cui si trasforma in Captain Spirit, forte eroe circondato da una squadra di validi aiutanti, sempre pronti a combattere il male.

Un piccolo supereroe

L'avventura è proprio basata sulla figura del già citato Captain Spirit, un ruolo che Chris prende molto sul serio. Per poter salvare il mondo dal perfido Mantroid, però, il capitano deve prima portare a termine una serie di importantissimi compiti, che finiscono per rappresentare la lista di cose da fare nell'innevato sabato mattina delle feste di Natale in cui è ambientato il prologo.

Nonostante la breve durata di quest'ultimo e le sue basi apparentemente non innovative, a costituire il cuore del titolo sono, come già dimostrato da Dontnod in passato, le emozioni.

Diventa infatti impossibile non affezionarsi immediatamente al giovane Chris, costretto a crescere troppo in fretta per la sua età. Le fantastiche avventure di Captain Spirit si propone fin dall'inizio come un vero e proprio tentativo di salvare il mondo, ma non si tratta di quello della quotidianità: è quello dell'infanzia del piccolo, che rischia di andare perduta senza che abbia nemmeno potuto assaggiarla.

Riprendere il passato ma introdurre il futuro

Le fantastiche avventure di Captain Spirit ha il difficile compito di introdurre il prossimo Life is Strange 2, seguito delle avventure della giovane Max Caufield ad Arcadia Bay.

Proprio per questo i piccoli e semplici compiti da svolgere nel prologo sembrano creati apposta per ambientarsi e rientrare nel mood Life is Strange, sia come meccaniche sia come grafica. Le prime, però, in questa piccola anticipazione risultano diverse rispetto al passato: l'avventura di Captain Spirit sembra infatti spostare l'ago della bilancia più sull'esplorazione, finalizzata al trovare gli oggetti utili per le missioni del supereroe, piuttosto che sui dialoghi e sulle scelte.

Particolare – e preoccupante, per certi versi – è la mancanza degli ormai noti "effetti farfalla". La mancanza assoluta di scelte presente nel prologo, sia a livello di dialoghi sia di azioni, impedisce infatti di generare effetti con possibili ripercussioni sul futuro.

A collegare la piccola avventura del supereroe e il prossimo capitolo della serie LiS è, inoltre, proprio Chris. Il prologo ha infatti anche il compito di introdurre i due personaggi, ovvero il bambino e suo padre, che torneranno anche in Life is Strange 2.

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Maria Elena Sirio

Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.
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