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Lingue e lavoro, il binomio indispensabile per fare carriera secondo Babbel

Lavoro, padronanza delle lingue straniere e carriera corrono sempre più di pari passo. Ormai parlare sempre più fluentemente altri idiomi non solo è un plus a livello personale, ma anche una necessità nel mondo del lavoro, una conoscenza importante richiesta dalle aziende, secondo quanto emerso dalla survey condotta da Babbel, la app che aiuta a parlare nuove lingue da subito.

Coloro che hanno imparato più lingue per motivi professionali sono svizzeri, spagnoli e italiani. Infatti iniziare a studiare una lingua per motivi lavorativi sembra essere una necessità comune per quasi tutte le nazionalità, ma l’esigenza più forte è stata avvertita da svizzeri, spagnoli e italiani. Solo gli inglesi non sono così spinti da questa motivazione (16%), ma sicuramente partono con un certo vantaggio.

Inoltre, tra i lavoratori il 55% degli Italiani dichiara di dover avere abilità linguistiche in una lingua straniera nel proprio lavoro, prediligendo soprattutto l’inglese (85%) e in seconda battuta il francese (29%), proprio come austriaci, svizzeri e spagnoli. Non perde importanza nemmeno la lingua tedesca tra italiani e spagnoli, mentre proprio i tedeschi si dedicano a inglese, francese, spagnolo e russo.

Insomma, le lingue straniere sono davvero importanti, poiché pare che si debba spesso rinunciare a candidarsi a una posizione lavorativa in cui viene richiesta una lingua straniera non conosciuta. E' accaduto al 36% degli italiani, mentre il 20% degli italiani e il 19% degli spagnoli sostiene anche di aver fallito in un processo di recruitment proprio per non essere stato in grado di sostenere un colloquio in lingua.

Se nel 2016 era emerso che oltre la metà dei candidati tendeva a sopravvalutare le proprie conoscenze linguistiche, ora il trend sembra essere cambiato e lasciare spazio a una maggiore consapevolezza e sincerità.

Anche lavorare anche all’estero per un certo periodo sembra essere una di quelle esperienze da fare a tutti i costi, magari per acquisire maggiori consapevolezze, almeno per il 75% degli Italiani. Non manca nemmeno l'interesse per la formazione, desiderata da tutti anche all’interno delle proprie aziende. Ormai le lingue straniere sono una capacità sempre più richiesta e ambita, anche da parte dei lavoratori che si rendono conto sempre più di quanto siano decisive sul proprio cv.

Francesca Sirtori

Indielover, scrivo da anni della passione di una vita. A dispetto di tutti. Non fatevi ingannare dal faccino. Datemi un argomento e ne scriverò, come da un pezzo di plastilina si ottiene una creazione sempre perfezionabile. Sed non satiata.

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