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Mascherine fatte in casa per diminuire i contagi
Quelle ufficiali sono difficili da trovare o troppo care per le nostre tasche. Perchè non passare dunque al fai da te?


Mascherine coronavirus: qualche giorno fa vi abbiamo portato una classificazione ed un confronto tra le varie tipologie esistenti. Siamo giunti alla conclusione che per ridurre le possibilità di contagiare il prossimo ed arrivare a questa desiderata “fase 2”, l’utilizzo delle mascherine, anche chirurgiche, è fondamentale. Ma in mancanza di queste ultime, è possibile utilizzare un metodo fai da te altrettanto efficace? 

Mascherine coronavirus: quanto protegge un tessuto fai da te?

Sempre meglio che niente? Non saranno le migliori, ma possono donarci una prima barriera tra noi e gli altri. Benjamin Cowling, ha guidato lo studio sull’utilità delle mascherine nella riduzione dei contagi presso il Centro di collaborazione dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per l’epidemiologia delle malattie infettive a Hong Kong. Ha affermato che i risultati positivi ottenuti con le mascherine chirurgiche, FF2, KN95 e FFP3 potrebbero essere estesi a maschere di cotone più semplici. “La mia opinione di esperto – ha dichiarato in un’intervista telefonica rilasciata alla Reuters – è che le maschere di stoffa o di cotone potrebbero avere un effetto, ma forse leggermente meno di una maschera chirurgica correttamente indossata. E in termini di Covid-19, stiamo esaminando ogni possibile misura che potrebbe aiutare“.

Concorda anche Massimo Andreoni, virologo del Policlinico Tor Vergata e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive, che aggiunge: “Allo stato attuale tutto può andare bene perché si tratta di creare una barriera meccanica, quindi che si tratti di una bandana, di un foulard o di una sciarpa, a fare la differenza è la trama della stoffa: più è fitta meglio protegge, ma deve anche consentire di respirare. Inoltre, deve coprire bene sia la bocca che il naso”.

Per qualsiasi dubbio o domanda in merito a questo o altri argomenti trattati su Tech Princess, vi invito a creare un post e farci le vostre domande nel nostro gruppo Facebook, Tech Princess Tips&Tricks.
 

Mascherine Fai da Te: un metodo rapido

Come fare quando in giro non si trovano più mascherine chirurgiche e i tempi di spedizione sono davvero alti? È giunto dunque il momento di darci da fare e trovare la nostra alternativa alla mascherina chirurgica. Il web ormai prolifera di tutorial, foto e video su come realizzare una mascherina fai da te in tessuto…se sei un’abile cucitrice.

È questo che vuoi?

Siccome nessuno di noi vuole fare la fine della mamma di Rose in Titanic, vi proponiamo un metodo rapido ed indolore per crearvi in men che non si dica la vostra mascherina fatta in casa. In questo modo possiamo anche esprimere meglio la nostra personalità e creatività, distinguendoci da chi va in giro con le classiche mascherine azzurre-verdi-bianche monocromatiche.

Vi serviranno:

  • un ritaglio di cotone, di forma più o meno quadrata, largo almeno 40 cm (potete ottenerlo ritagliando una vecchia maglietta, da un foulard, da una bandana e simili)
  • due elastici, come quelli classici gialli da ufficio, di dimensione leggermente più grande delle vostre orecchie (in alternativa potete ritagliare un nastro di stoffa elastica, sempre da un vostro vecchio capo di vestiario)
  • colla vinilica fine.

mascherine coronavirus

Prendete il vostro pezzo di stoffa e iniziate a ripiegarlo. Continuate finché non avrà raggiunto una dimensione sufficiente da poter coprire naso e bocca con efficacia, ma permettervi ancora di vedere.

mascherine coronavirus

Successivamente inserite il panno dentro i due elastici, ponendoli a distanza tale che la parte al centro tra essi sia sufficiente a coprire bene la zona naso bocca.

mascherine coronavirus
Barbara Palombelli alle prese con un Art Attack con la carta forno

Giunti a questo passaggio, c’è una fase opzionale: potete aggiungere un ulteriore strato, più impermeabile del cotone. C’è chi ha inserito un ritaglio di carta forno, chi di alluminio. Inserite qualsiasi cosa vi faccia stare più tranquilli e sentire maggiormente al sicuro. Successivamente ripiegate i lembi esterni verso l’interno, inserendone uno dentro l’altro.

 

 

mascherine coronavirus

Adesso non vi rimane che tirare gli elastici verso i lati ed indossarla, il gioco è fatto.

mascherine coronavirus

 

Se non doveste trovare gli elastici, come dicevo sopra, cercate un cordoncino elastico o ricavatene uno ritagliando un tessuto elasticizzato, calcolate le misure col vostro orecchio e fate un nodo ben saldo come in foto. La parte del nodo riponetela poi internamente.

 

Importante

Indossate la vostra personale mascherina avendo cura di farla aderire al viso al meglio possibile. Ricordate poi di lavarla ad alte temperature e con additivo disinfettante: queste “mascherine coronavirus” sono riutilizzabili.

Eccovi adesso una carrellata di mascherine fai da te, come dire, bizzarre. Quando la creatività è tutto:


Livio Marino

Sangue siciliano, milanese d'adozione, mi piace essere immerso in tutto ciò che è tech. Passo le giornate dando ordini ad Alexa, Google ed al mio cane, Maverick.