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L’app per i vicini ci rende ancora più vicini

Nextdoor connette sempre più i vicini e fa luce su un’Italia solidale, lanciando nuove funzionalità per favorire aiuti reciproci tra gli abitanti dello stesso vicinato.

Nextdoor, la prima e più utilizzata app per vicini di casa, ha voluto contribuire al benessere e alla sicurezza delle persone in questo momento di isolamento comune.  come? Ci è riuscita realizzando la Mappa della Solidarietà e i Gruppi Solidarietà, creata appositamente per far sapere agli altri la propria disponibilità ad aiutare chi ne ha più bisogno.

La app per renderci vicini e solidali

Il dovere di mantenere il distanziamento sociale per combattere la diffusione del Covid-19, ha portato sempre più persone a navigare su piattaforme come Nextdoor, per offrire aiuto a chi ne avesse bisogno nel proprio quartiere. Nell’ultimo mese, la particolarità del momento storico che stiamo vivendo si è infatti riflessa anche nel comportamento della comunità di Nextdoor.

In Italia si è assistito e si assiste tutt’ora a un crescente trend solidale, con un aumento nell’ultimo mese della parola “aiuto”. Le sue diverse accezioni, come “cercasi aiuto” “offresi aiuto” etc., sono state cercate 30 volte in più rispetto al mese precedente. Ciò include persone che si mettono a disposizione per controllare, anche tramite telefonate, lo stato di salute dei più anziani o di chi si trova in condizioni mediche non ottimali. C’è anche chi offre supporto a chi si sente solo, a chi ha difficoltà ad andare al supermercato, in farmacia o a svolgere commissioni.

Sono frequenti anche i post in cui i membri di Nextdoor condividono raccomandazioni e dettagli, come siti web o numeri di telefono dei negozi di quartiere che offrono la possibilità di consegnare beni primari come frutta e verdure a domicilio. Ci sono anche medici che si offrono per prelievi ematico a domicilio. Alcuni, invece, usano la piattaforma per organizzare anche flashmob dai propri balconi o videochiamate tra vicini.

Le nuove funzionalità

Per favorire ulteriormente queste buone pratiche, sono state introdotte anche nuove funzionalità in Nextdoor, come la Mappa della Solidarietà e i Gruppi di Solidarietà. 

La Mappa della Solidarietà è l’ultima funzione implementata su Nextdoor, creata appositamente alla luce della quarantena obbligata che stiamo vivendo in Italia e nel mondo. Si tratta di una mappa interattiva del proprio quartiere, dove far sapere agli altri la propria disponibilità ad aiutare chi ne ha più bisogno. Coloro che sono invece in cerca di aiuto, possono visitare la mappa e vedere istantaneamente chi sta offrendo una mano, anche nei quartieri limitrofi.

Gli utenti stessi possono poi creare veri e propri gruppi di solidarietà tra vicini, dove confrontarsi circa le esigenze più diffuse. I Gruppi di Solidarietà sono infatti uno spazio utile per permettere ai vicini di rimanere sempre in contatto gli uni con gli altri. Possono anche rimanere in aggiornamento costante con le notizie ufficiali riguardanti l’emergenza sanitaria.

In questa direzione si orienta anche l’aggiornamento della policy di Nextdoor con l’aggiunta della cosiddetta policy sulla misinformazione, grazie alla quale sarà possibile segnalare notizie false riguardanti il coronavirus e annessi. 

Ovviamente Nextdoor scoraggia comportamenti irresponsabili e invita tutti a rimanere in casa il più possibile fino alla fine dell’emergenza. La Mappa della Solidarietà vuole essere un modo per tendere la mano verso chi ne ha bisogno, affinché nessuno si senta solo e isolato nella propria abitazione. 

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Elisa Erriu

"Lo scrivere" è il suo mestiere. Ma oltre alla coltre delle sue varie esperienze giornalistiche e dei suoi Master, c'è un mondo fatto di fantasy, anime, film, videogame, musica, Ichnusa, My Little Pony e oggettistica del Re Leone (l'originale!). Attenzione: se pronunciate per tre volte il suo nome giapponese, apparirà alle vostre spalle.

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