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Nanoleaf recensione: i pannelli LED dei tuoi sogni compatibili con Google Assistant

I pannelli Nanoleaf sono molto scenografici e cambieranno completamente il look della tua casa. Peccato per il prezzo.

I pannelli LED Nanoleaf sono stati presentati per la prima volta al CES 2017 e già a allora promettevano un’esperienza di illuminazione degli ambienti completamente nuova. La realtà dei fatti è molto simile alle promesse e vi racconto tutto nella nostra video recensione (che per la cronaca, trovate in apertura di questo articolo).

Nanoleaf: che cosa sono

Nanoleaf sono sostanzialmente dei pannelli LED – ma soprattutto smart – che si connettono tra loro e che possono tranquillamente essere governati in wi-fi attraverso l’apposita e omonima applicazione (disponibile per iOS e Android). Inoltre i panelli – dall’ottima qualità costruttiva robusta e resistente – sono compatibili con Google Home e Google Assistant ma anche con Amazon Alexa. Ciò significa che potrete decidere della loro sorte anche usando i comandi vocali.
Infinite Nanoleaf sono compatibili anche con il software di “ricette digitali” IFTTT.

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Il contenuto dello starter kit di Nanoleaf: 9 pannelli, un alimentatore, i pin di collegamento e il biadesivo.

Cosa contiene la confezione di Nanoleaf

Ma andiamo per ordine. Cosa contiene la confezione? All’interno dello starter kit troverete tutto ciò che vi serve per installare, collegare e far funzionare i vostri pannelli LED di forma triangolare. All’interno della confezione ne troverete ben 9 che – per iniziare – sono più che sufficienti. Noi abbiamo voluto esagerare e che abbiamo uniti due pacchi per un totale di 18 pannelli. Per vostra informazione, un solo alimentare supporta fino a 30 pannelli collegati insieme. Superato quel numero dovrete avvalermi dell’ausilio di un’altro alimentare creando così di fatto una nuova “lampada” Nanoleaf.

Ecco qui il risultato all’interno del nostro nuovo studio che è ancora work in progress.

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Pannelli Nanoleaf installati nel nostro studio YouTube (ancora work-in-progress)

Nanoleaf cos’hanno di speciale?

I pannelli Nanoleaf hanno tre caratteristiche fondamentali: possono assumere molteplici forme adattandosi a ogni tipo di ambiente (casalingo o business che sia – è perfetto per ristoranti o bar), i colori che emetteranno sono settabili addirittura pannello per pannello e infine sono facilissimi da montare al muro: basterà un po’ di biadesivo (incluso nella confezione) e il gioco è fatto.

Per decidere che forma fargli assumere, vi basterà entrare nel menu dell’applicazione chiamato “Assistenza Layout”, inserire il numero di pannelli a vostra disposizione e poi usare le dita per spostare i pannelli virtuali in modo da comporre la vostra figura.

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Ecco come si collegano i pannelli Nanoleaf tra di loro

Una volta decisa la figura vi basterà collegarli attraverso i pin e attaccarli alla parete (ma anche al soffitto) con il biadesivo.

Noi li abbiamo attaccati a una superficie lignea e non abbiamo riscontrato nessun problema. Sono saldamente ancorati alla parete.

Quando avrete terminato la vostra opera d’arte vi basterà stabilire a quale pannello collegare l’alimentatore e sarete pronti per iniziare la seconda parte “del gioco”.

L’applicazione Nanoleaf è davvero una bomba

Il vero punto di forza di questo prodotto – e che ne giustifica anche un po’ il prezzo – è proprio l’omonima applicazione. Attraverso quest’ultima potrete stabilire quali sono i colori che dovranno illuminare d’immenso i vostri ambienti casalinghi.

Potrete scegliere tra i vari pattern già scaricati sull’applicazione, potrete scaricane di nuovi da internet oppure creare voi stessi il vostro schema preferito selezionando il colore che dovrà assumere ogni singolo pannello.

Potrete inoltre stabilire se tenere sempre lo stesso schema oppure se far variare le colorazioni di continuo. Insomma l’applicazione è davvero il punto forte di Nanoleaf, è il centro di comando del vostro costosissimo sistema di illuminazione.

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Dispositivi aggiuntivi: per gamer e non solo

Il sistema di illuminazione Nanoleaf vanta anche una serie di dispositivi aggiuntivi e integrazioni molto interessanti. Una delle integrazioni è specificatamente sviluppata per i videogiocatori in quanto creata in collaborazione con Razer e Cooler Master.
I PC gamer – perché di questo è che stiamo parlando – potranno collegare le Nanoleaf con il sistema Razer Chroma SDK. Questo permetterà ai giocatori de stabilire che colorazione far assumere ai pannelli durante il gioco ma anche in caso di vittoria.

Inoltre grazie al dispositivo Nanoleaf Rythm (venduto separatamente e che non abbiamo avuto modo di provare), i vostri panelli potranno andare a ritmo di musica, anche durante la vostra sessione di gaming.

Quanto costano?

Diciamo pure che il prezzo di Nanoleaf (che si aggira attorno ai 200 euro) potrebbe spaventarvi e non poco. Pensate che per un sistema come il nostro composto da 18 pannelli bisogna sborsare quasi 400 euro in totale. Detto questo, ora provate a pensare: quanti sistemi di illuminazione simili vi permettono di personalizzare l’esperienza in modo così radicale adattandolo a ogni situazione, a ogni umore, a ogni ambiente?
Non tanti, anzi, forse nessuno..
Si tratta pur sempre di 200 euro è vero, però sappiate che il vostro studio, il vostro salotto o la vostra camera da letto acquisteranno un fascino indiscutibile. Noi personalmente ce ne siamo innamorate, nonostante il prezzo sia decisamente elevato ma meritevole vista anche la qualità costruttiva del prodotto e la possibilità di profonde personalizzazioni.

Ora veniamo alla parte divertente.

Avete deciso di comprarli e avete bisogno di ispirazione? Guardate un po’ qui come potete arricchire la vostra casa (oppure il ristorante o il bar che gestite)

Nanoleaf un po’ di idee per schemi (per la casa e per il business)

All’interno della confezione di Nanoleaf trovate alcuni pattern già illustrati, anche se sono abbastanza limitati e non vi permettono di rendere al massimo l’idea di quale potrebbe essere il risultato finale dei vostri Nanoleaf attaccati alla parete.

Ecco qui un po’ di idee su come poterli “appendere” in qualsiasi tipo di ambiente: sia in casa che per il vostro business. Si, perché riteniamo che i pannelli Nanoleaf possano cambiare completamente volto al tuo bar e al tuo ristorante. recensione nanoleafrecensione nanoleaf recensione nanoleaf recensione nanoleaf recensione nanoleaf recensione nanoleaf

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Fjona Cakalli

Amo la tecnologia, adoro guidare auto/camion/trattori, non lasciatemi senza videogiochi e libri. Volete rendermi felice? Mandatemi del cibo :)
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