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Ecco le prime immagini della NASA dal telescopio spaziale James Webb

Non aspettatevi una risoluzione in FullHD, ma eccovi le prime immagini del telescopio spaziale James Webb pubblicate dalla NASA.

NASA rende pubbliche le immagini catturate dal telescopio James Webb

Il James Webb Space Telescope si sta avvicinando al completamento della prima fase di un processo durato mesi. La NASA ha infatti lavorato a lungo all’allineamento dell’obiettivo principale del telescopio, chiamato Near Infrared Camera (NIRCam). Il risultato? Il telescopio  spaziale è ora in grado di identificare e catturare la luce stellare in ciascuno dei 18 segmenti dello specchio primario. Un mosaico di 18 immagini che ci offrono una visione privilegiata di una stella chiamata HD 84406. Quest’ultima appartiene alla Costellazione dell’Orsa Maggiore, a circa 260 anni luce dalla Terra. Un grande piccolo passo per il James Webb Space Telescope, un grande balzo per l’umanità. 

Nel corso del prossimo mese, un team di tecnici regolerà gradualmente i segmenti dello specchio, fino a quando le 18 immagini non comporranno l’immagine della singola stella. Nel frattempo però un video – pubblicato pochi minuti fa – ci mostra per la prima volta le immagini catturate dal telescopio.

“L’intero team di Webb è entusiasta per i risultati raggiunti – afferma Marcia Rieke, a capo del gruppo di ricerca NIRCam e professoressa di astronomia all’Università dell’Arizonae dal modo in cui stiamo progredendo nell’allineamento del telescopio spaziale. Vedere che NIRCam è stata in grado di catturare fonti luminose ci ha riempito il cuore di gioia”

Il telescopio spaziale James Webb è una complessa macchina dal valore di ben 10 miliardi di dollari. Non a caso è il telescopio spaziale più grande e potente che abbia mai lasciato il nostro pianeta. Attualmente si trova in un punto di osservazione chiamato Terra-Sole Lagrange point 2, una regione dello spazio situata a circa 1 milione di miglia dalla Terra, nella direzione opposta a quella del sole. Una posizione che speriamo piaccia al telescopio, visto che sarà il luogo remoto dal quale osserverà – e ci permetterà di osservare – stelle, galassie, materia oscura, esopianeti e altri affascinanti fenomeni astronomici.

Webb ha scattato 1.560 immagini in 24 ore per un totale di 54 GB di dati

Durante il processo di acquisizione delle immagini, iniziato il 2 febbraio, Webb è stato reindirizzato a 156 diverse posizioni attorno alla posizione prevista della stella. Nel giro di 24 ore ha scattato 1.560 immagini, utilizzando i 10 rilevatori di NIRCam, per un totale di 54 gigabyte di dati. Le immagini mostrate nel video sono quindi solo una piccola parte di un mosaico più grande: un’immagine enorme da oltre 2 miliardi di pixel.

“L’acquisizione di così tanti dati nel primo giorno ha richiesto che tutte le operazioni scientifiche e i sistemi di elaborazione dei dati di Webb qui sulla Terra funzionassero senza intoppi con l’osservatorio nello spazio fin dall’inizio.” Ha dichiarato Marshall Perrin, vice scienziato per il telescopio Webb e astronomo dello Space Telescope Science Institute

In futuro le immagini di Webb diventeranno sempre più chiare, più dettagliate e più complesse. Si lavora infatti affinchè gli altri tre strumenti di cui il telescopio è provvisto arrivino alle temperature operative criogeniche previste. A quel punto questi inizieranno a catturare i dati. Si prevede che ulteriori immagini di buona risoluzione arrivino a noi terrestri entro l’estate. Il tempo necessario, insomma, affinchè Webb si abitui alla sua nuova casa.

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