!function(f,b,e,v,n,t,s){if(f.fbq)return;n=f.fbq=function(){n.callMethod? n.callMethod.apply(n,arguments):n.queue.push(arguments)};if(!f._fbq)f._fbq=n; n.push=n;n.loaded=!0;n.version='2.0';n.queue=[];t=b.createElement(e);t.async=!0; t.src=v;s=b.getElementsByTagName(e)[0];s.parentNode.insertBefore(t,s)}(window, document,'script','https://connect.facebook.net/en_US/fbevents.js');
Z 6II Z 7II

Il nuovo capitolo Z: Nikon presenta Z 6II e Z 7II
Nella notte presentate le due nuove mirrorless full-frame di Nikon che offrono miglioramenti operativi


“Queste sono le fotocamere che in molti si aspettavano da Nikon”. Con queste parole Jay Vannatter, Executive Vice President di Nikon Inc, annuncia l’arrivo di Nikon Z 6II e Z 7II. Non si tratta di modelli che stravolgono l’anima della prima generazione, ma portano miglioramenti operativi che saranno apprezzati dagli utenti Nikon. Nikon Z 7II rimane la fotocamera full-frame per chi cerca il massimo della risoluzione e dettagli impeccabili; Z 6II, invece, è quell’ibrido adatto a chi crea sia contenuti video che immagini statiche, per quelli che oggi vengono definiti content creator

Le novità principali riguardano la potenza di elaborazione dei dati, che permette ora raffiche da 10 fotogrammi al secondo su Z7 II (erano 9fps su Z7) e fino a 14 fps su Z 6II (erano 12). Merito va al nuovo processore Dual Expeed 6, che migliora anche le prestazioni del buffer, in grado di offrire un’efficienza triplicata. A seguire c’è l’aggiornamento del sistema AF, un doppio slot per schede SD e XQD/CFexpress su entrambi i modelli. Inoltre, saranno disponibili anche dei vertical grip dedicati per offrire una maggiore versatilità d’utilizzo agli utenti. 

Se queste sono le novità più importanti, Nikon Z 7II è ancora costruita intorno al sensore BSI CMOS da 45MP, su cui agisce una stabilizzazione interna su 5 assi (compensazione fino a 5 stop). Come già anticipato, potrebbe invece essere l’ultima volta che vediamo il sensore da 24 megapixel che troviamo su Z 6II. Anche in questo caso la stabilizzazione intera assicura fino a 5 stop di compensazione. 

Su Z 7II troviamo il nuovo sistema AF ibrido che conta su 493 punti sul 90% del sensore, che assicurano avere una maggiore precisione e velocità nell’acquisizione di un soggetto anche in condizioni di scarsa luminosità. Migliroate anche le prestazioni del rilevamento degli occhi, sia umani che animali, e in generale dei volti. La messa a fuoco sul volto sarà, inoltre, attiva anche in modalità Wide Area AF e in video. Su Z 6II ritroviamo queste novità, ma su un sistema dotato di 273 punti. 

Rimanendo in tema di prestazioni in scarsa luce, Nikon Z 7II può contare su una sensibilità che va da ISO 64 a ISO 25.600, ma che in modalità espansa può raggiungere i 102.400. Nikon Z 6II, risponde, con una gamma più ampia che va da 100 a 51.200 ISO, ma che può raggiungere i 204,800. Il sensore delle stesse dimensioni ma con meno densità di pixel permette di gestire meglio il rumore alle più alte sensibilità. 

Imprescindibile un comparto video di livello per competere con la concorrenza. Con i nuovi modelli avremo video 4K fino a 60p con registrazione interna, ma attenzione, perché se Z 7II sarà subito disponibile per Z 6II bisognerà attendere un aggiornamento firmware ad inizio 2021. 

Z 6II Z 7II

Il corpo delle due mirrorless è molto simile ai primi modelli, con struttura in lega di magnesio resistente agli agenti atmosferici, mirino EVF OLED da 3.690.000 punti con copertura del 100% del campo inquadrato e ingrandimento 0,8x. Sul dorso dei corpi macchina, invece, spicca il display da 3,2 pollici di diagonale, con funzionalità tattili. Non mancano connettività Wi-Fi e Bluetooth, una porta USB 3,1 da cui caricare o alimentare la batteria ma, anche per trasferire velocemente i file. Presenti anche gli ingressi microfono e cuffie. 

Nikon Z 6II e Z 7II: disponibilità e prezzo

Entrambe le nuove mirrorless full-frame saranno disponibili entro la fine dell’anno: Nikon Z 7II arriverà a dicembre ad un prezzo vicino ai 3000 dollari per il solo corpo. Nikon Z6 II, invece, sarà disponibile da novembre 2020 e il costo sarà di circa 2000 dollari. 


Luca Forti

Fotografo dal 2002 e scrivo di fotografia dal 2004: insomma, amo la fotografia e tutto ciò che le ruota intorno. Da due anni sono stato adottato da Milano e da sempre sono appassionato di tecnologia, di praticamente tutti gli sport, amo viaggiare, mangiare bene e non toglietemi il mio gin tonic!
                   










 
Sì, iscrivimi alla newsletter!
close-link