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NOI Techpark SFScon: la prima giornata si apre a Bolzano

Il distretto dell'innovazione altoatesino partecipa alla 19esima edizione della SFScon

Bolzano si conferma capitale del Free Software con NOI Techpark, partecipando alla 19esima edizione della SFScon, la conferenza internazionale che promuove l’uso del software libero come strumento di innovazione.

NOI Techpark SFScon : l’evento

NOI Techpark SFScon

Bolzano è diventata la capitale del Free Software con NOI Techpark alla  SFScon 2019. Inoltre la città partecipa alla 19esima edizione della SFScon. Quest’ultima è la conferenza internazionale che promuove l’uso del software libero come strumento di innovazione. A inaugurare la conferenza è stato il consigliere provinciale Gerhard Lanz, che ha ribadito l’importanza dell’evento per far sì che l’Alto Adige possa diventare sempre più punto di riferimento a livello nazionale e internazionale nel campo dell’IT.

La SFScon è quindi entrata nel vivo con i talk degli attesissimi keynote speaker, tra cui: Alexios Zavras, Snior Open Source Compliance Engineer di Intel Corp. che ha aperto con un episodio sul Free Software e le imprese. Ralph Müller, Managing Director di Eclipse Foundation, ha invece sottolineato come l’80% di tutto il software possa essere sviluppato in collaborazione permettendo così di competere in modo sempre più avanzato. Infine, Luigi Gubello, in arte Evariste Galois, si è concentrato sullo spinoso tema della privacy online. Luigi ha evidenziato come i software open source possano rappresentare una parziale soluzione al problema della vulnerabilità della rete.

Gli altri temi della giornata di SFScon 2019

E molti altri sono gli esperti che si alterneranno sul palco della SFScon fino a domani, portando le loro esperienze in dieci tracks tematici dedicati a: “Main Track“, “Open Data Hub, Analytics & Artificial Intelligence”, “DevOps & Cyber Security”, “IoT & Robotics”, “Contributing to FLOSS“, “OW2”, “Open Data Hub & Smart Cities”, “Cultural Change”, “Agile Open Innovation“ e “FSFE Community“. Tra loro: Deborah Bryant, Senior Director di Open Source Program Office e CTO di Red Hat; Barbara Plank, professoressa dell’ITU di Copenaghen e prossimo responsabile del programma di Master in Data Science; Carmen Bianca Bakker, attivista del software libero e studente di ingegneria del software presso la NHL Stenden di Leeuwarden; Thomas Cedric, CEO del Consorzio francese OW2 e molti altri.

Nel corso della mattinata, Linux User Group Bozen-Bolzano-Bulsan ha  assegnato il “South Tyrol Free Software Award”, un riconoscimento che premia i cittadini che più si sono distinti per il contributo dato allo sviluppo di Free Software in provincia di Bolzano. Quest’anno, a vincere, sono stati: il professore Piergiorgio Cemin e lo studente Marco Marinello che hanno contributo al progetto FUSS con lo scopo di portare il software libero nelle scuole della provincia. Fondata nel 2001 su iniziativa del Linux User Group Bozen-Bolzano-Bulsan, SFScon dal 2005 è stata organizzata e promossa da TIS Innovation Park e, a seguire, da NOI Techpark alla SFScon 2019.

NOI Hackathon SFScon 2019

Parallelamente alla SFScon, è suonato il gong del NOI Hackathon SFScon Edition: 24 ore immerse nel mondo IT dove team composti da sviluppatori, designer hanno lavorato insieme  per sviluppare nuovi progetti Open Data e Open Source, promuovendo la cultura dell’innovazione. Domani pomeriggio la giuria di esperti proclamerà i vincitori. I primi sono:  un viaggio a San Francisco, patria della SilIicon Valley  e la partecipazione al DEV di Daho.am a Monaco.

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Michele Caliani

Innamorato del mondo e affascinato dalle cose impossibili. Convivo con il mio smartphone e la rete. Nella mia vita suono il pianoforte e nel tempo libero grattugio il violoncello.
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