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La recensione del OnePlus 10 Pro: Praticamente perfetto sotto ogni aspetto

Il mercato degli smartphone sembra aver raggiunto negli ultimi anni un periodo di stallo con davvero pochi modelli in grado di distinguersi dalla massa. Una tecnologia sempre più avanzata a prezzi sempre più competitivi rendono davvero difficile per le aziende offrire un prodotto innovativo che riesca comunque a mantenere un prezzo adeguato. Fortunatamente, ancora una volta, arriva OnePlus con il suo nuovo OnePlus 10 Pro. Il titolo di questa recensione potrebbe sembrare esagerato, ma lasciatevi raccontare di più su questo OnePlus 10 Pro e sulla nostra prova.

La nostra recensione del OnePlus 10 Pro

Iniziamo subito con i dettagli importanti: il OnePlus 10 Pro è uno smartphone top di gamma che costa oltre 900€ (a seconda della combinazione RAM/Memoria) che vuole porre un nuovo standard tra i migliori smartphone la fuori soprattutto sul campo fotocamera. Le cose da raccontare sono tante ma giustificheranno il prezzo?

Partiamo con ordine.

Scheda tecnica

  • Dimensioni: 163×73,9×8,55 mm
  • Peso: 200,5 G
  • Display: AMOLED 120Hz da 6,7″
  • Risoluzione: 3216 X 1440 (525 ppi)
  • Fotocamera posteriore: 48MP +50MP (Grandangolare) + 8MP (Teleobiettivo)
  • Fotocamera frontale: 32MP
  • CPU: Snapdragon 8 Gen 1
  • GPU: Adreno 730
  • RAM: 8 GB/12 GB LPDDR5
  • Memoria: 128GB / 256GB
  • Batteria: 5000 mAh con supporto alla ricarica rapida da 80W SUPERVOOC
  • Connettività: Bluetooth 5.2, supporto 2.4G / 5G, supporto WiFi 802.11, NFC

Design

oneplus 10 pro recensione1

La versione che OnePlus ci ha fornito per questa recensione del 10 pro è la Emerald Forest (in foto). Lo smartphone presenta delle dimensioni e un peso importante, stiamo parlando di 163×73,9×8,55 mm per ben 200,5 grammi che però restituiscono un’ottimo feel alla mano senza mai appesantirla. Il retro del mouse è caratterizzato da un materiale plastico di ottima qualità con effetto satinato che non trattiene nessun tipo di impronta. I bordi del dispositivo, così come anche l’area dedicata alle fotocamere, è invece in metallo lucido, in ottimo contrasto con il resto del corpo.

Sul fondo dello smartphone troviamo l’ingresso di ricarica type C, i Doppi altoparlanti stereo Dolby Atmos e l’ingresso dual Sim. Grande assente, come ormai lo standard dei top di gamma, l’ingresso Jack per le cuffie. Sul lato sinistro troviamo il tasto del volume mentre sul lato destro, oltre al pulsante di accensione, troviamo un pulsante mobile zigrinato per impostare il telefono in modalità silenziosa, vibrazione o audio. Il display è un AMOLED da 6,7″ protetto da un Corning Gorilla Glass che presenta un notch della fotocamera frontale in alto a sinistra.

Senza dubbio la parte più intrigante è quella occupata dai tre obiettivi della fotocamera posteriore realizzata in collaborazione con Hasselblad. Il riquadro è realizzato, come anticipato, in metallo ed è leggermente sporgente rispetto al corpo dello smartphone. I tre obiettivi sono accompagnati da un doppio Flash LED che ne arricchisce la composizione e il design.

All’interno della confezione, oltre allo smartphone, troviamo una cover protettiva in gomma dello stesso colore verde dello smartphone, il libretto delle istruzioni, il caricatore SUPERVOOC da 80 W e l’iconico cavo rosso USB Type C di OnePLus.

OnePlus 10 Pro Smartphone 5G 12GB RAM 256GB, Fotocamera...
  • Fotocamera principale da 48MP, Ultra-Grandagolare da 50MP, Fotocamera teleobiettivo da 8MP - Soluzione OnePlus un...
  • Storie che ti commuovono - Il potente sensore Sony IMX789 è in grado di registrare in 4K fino a 120 fps e in 8K a 24...
  • Il display Fluid AMOLED da 6,7" QHD+ 120 Hz con LTPO 2.0 - Certificazione classe A con meno latenza di risposta....

Tecnologia

Entrando nel cuore del OnePlus 10 Pro, troviamo un processore Snapdragon 8 di prima generazione, l’ultimo ritrovato dell’azienda nonché il più performante con supporto al 5G. Questo, associato alla RAM LPDDR5 e UFS3.1, offre prestazioni veloci, impeccabili e sempre a portata di mano. La RAM ammonta a 8 o 12GB a seconda del modello scelto ma può essere ampliata ulteriormente fino a 7GB in più nelle impostazioni del dispositivo, sacrificando un po’ di memoria. Quest’ultima ammonta a 128GB o 256GB. E per sfruttare al massimo la nuova potenza, arriva anche un sistema di raffreddamento passivo 3D a 5 strati. Il più avanzato mai realizzato dall’azienda: agisce su un’area di 34.119,052 mm².

Il display da 6,7″ che abbiamo conosciuto, è un AMOLED fluido QHD+ con un refresh rate di 120 Hz grazie alla nuova generazione di display LTPO. Con questa nuova versione, oltre ad u refresh rate migliore, potremo anche risparmiare fino al 30% di energia in più. OnePlus risulta inoltre il primo del settore ad avere un display con tecnologia Dual Color Calibration. Questo assicura colori accurati e naturali sia a 100 nits che a 500 nits. Questo significa che anche quando la luminosità risulta bassa i colori sono estremamente accurati.

Il tutto è supportato da un’ampia batteria da 5000 mAh con supporto alla ricarica rapida SUPERVOOC da 80W. Questo si traduce in una ricarica da 1 a 100% in poco più di mezz’ora. Non manca poi la ricarica wireless AIRVOOC 50W che porta OnePlus 10 Pro dall’1-100% in 47 minuti.

La fotocamera insieme ad Hasselblad

Punta di diamante di questo OnePLus 10 Pro è senza dubbio il comparto fotografico. Stiamo parlando di una tripla fotocamera posteriore da 48 MP dell’obiettivo principale IMX789 con dimensioni di 1/1.43 pollici, un grandangolo da 50MP e un teleobiettivo da 8MP. Siamo di fronte ad una combo di grande qualità realizzata in collaborazione con Hasselblad, lo storico brand svedese specializzato in sensori e obiettivi.

Il dispositivo è supportato dalla tecnologia OnePlus Billion Color Solution per avere la possibilità di applicare la Natural Color Calibration di Hasselblad a oltre un miliardo di colori. In altre parole, tutte e tre le fotocamere (principale, ultra-wide e telephoto) scattano a 10-bit. Quindi lo smartphone copre il 25% in più della gamma DCI-P3 e processa 64 volte più colori rispetto a uno smartphone tradizionale. All’interno del software non manca la Pro Mode, che permette di scattare con tutte e tre le fotocamere posteriori foto a 12-bit in formato RAW, perfetto per le modifiche in post-produzione. Il formato RAW+ invece permette di avere tutti i vantaggi degli scatti RAW, ma con l’intelligenza artificiale che riduce rumore e aumenta la dinamicità. Infine, la nuova fotocamera ultra-wide da 150° ha diverse funzionalità come la modalità Fish Eye. Ma potete anche adattarla a 110° per scatti più ortodossi.

La tecnologia video permette invece di realizzare filmati da 720p fino a 8K, se si è disposti a fare qualche rinuncia! La tecnologia AI Highlight video, pensata per video notturni non può essere attivata nei formati più grandi, come così anche la tecnologia ultra steady. Per quanto riguarda i tanto amati FPS, la fotocamera è in grado di supportarne fino a 120 durante l’uso del 4K mentre scende a 24 FPS se si decide di filmare in 8K.

La nostra prova del OnePlus 10 Pro

oneplus 10 pro recensione

Per questa recensione, abbiamo avuto in prova il nuovo OnePlus 10 Pro per circa due settimane durante le quali lo abbiamo portato con noi nella migliore situazione per stressare uno smartphone: in viaggio.

Iniziamo subito col dire che questo OnePlus 10 Pro si presenta nel migliore dei modi. Le linee morbide dello schermo di uniscono alla perfezione con quelle più dure e compatte degli angoli del dispositivo per un design davvero particolare accentuato dagli ottimi materiali e dal tocco satinato del retro. Qui il set di fotocamere risalta al meglio racchiuso nel quadrante metallizzato. È vero però che il quadrante è più spesso rispetto al corpo del dispositivo il che lo fa traballare un po’ quando appoggiato su una superficie piana. Fortunatamente OnePlus ha pensato bene di inserire nella confezione una cover dello stesso colore del corpo dello smartphone che elimina il dislivello, protegge ulteriormente lo smartphone e non ci fa dimenticare dello stile che lo caratterizza.

Display e processore lavorano all’unisono per regalarci una fantastica esperienza visiva. I colori sono vividi e vibranti, che sia giocare ai videogiochi o guardare una serie TV. Allo stesso modo il touch screen reagisce alla perfezione senza alcun tipo di intoppo permettendo al dito di scorrere piacevolmente sul display. Nonostante i nostri tentativi e decine di app aperte, il dispositivo non ha mai dato segni di stanchezza reagendo alla perfezione sempre e comunque.

Da videogiocatori lo abbiamo anche stressato con i videogiochi più recenti e performante come League of Legends Wild Rift, Genshin Impact e Apex Legends, uscito proprio in questi giorni. Con tutti si è dimostrato all’altezza delle aspettative senza mai abbassare le performance. Questo grazie all’HyperBoost Gaming Engine, che offrono prestazioni di gioco stabili e reattività al massimo. C’è inoltre General Performance Adapter (GPA) Frame Stabilizer per ridurre la fluttuazione del frame rate durante il gioco.

Fotocamere Hasselblad approvate

Un discorso a parte va fatto per il settore fotografico, che ci ha lasciato davvero stupiti sebbene non si distanzi da molto dal precedente modello. La collaborazione con Hassleblad va avanti ma non vanno così avanti i progressi che ci aspettavamo. Non fraintendeteci, come potete osservare da questi esempi, la resa della fotocamera è sorprendente, le immagini e i colori sono vividi più che mai, sono rimasti i difetti della scorsa generazione come una tendenza verso i toni freddi e verso una sovraesposizione eccessiva delle ombre.

Particolarmente sorprendente invece la modalità notte, purché abbiate gli strumenti giusti. Grazie al supporto dell’IA Highlight, il dispositivo è in grado di portare luce la dove non c’è ma per ottenere gli scatti migliori avrete bisogno degli strumenti giusto o di una mano molto ferma. Questo si applica soprattutto per la modalità cavalletto della modalità notte che necessità dai 30 ai 50 secondo per elaborare la migliore luce per i vostri scatti notturni. Il risultato, come vedete qui in basso, è sorprendente ma se pensate di ottenere gli stessi risultati in giro per la città di notte, potreste rimanere delusi

Ottima invece la qualità dei video, negli standard degli smartphon moderni. Quello che ci ha delusi e la scarsa applicabilità di qualità video come l’8K o il 4K ma soprattutto dei sacrifici da fare in caso decidessimo di registrare video in queste qualità. Impostare l’8K limiterà i minuti di ripresa dei video, non ci permetterà di utilizzare l’AI highlight, l’ultra steady e lo zoom e abbatterà gli FPS a 24. La stessa cosa vale per il 4K che riesce però a supportare fino a 60 FPS.

Si tratta di compromessi poco piacevoli e alla fine della fiera, abbiamo quasi sempre fatto riprese a 1080P riuscendo però a sfruttare le altre tecnologie della fotocamera.

La recensione del OnePlus 10 Pro in pillole

Arrivati a questo punto della recensione, siamo ancora convinti che il OnePlus 10 Pro sia “praticamente perfetto”? Nonostante i limiti che abbiamo visto, si. I progressi fatti rispetto alla generazione precedente sono tantissimi e anche se non si applicano troppo al set di fotocamere, i vantaggi e le performance ottenute dal nuovo chipset e dalle nuove tecnologie utilizzate sono notevoli.

Durante l’utilizzo quotidiano il OnePlus 10 Pro si è dimostrato eccezionale in termini di performance, autonomia e affidabilità, la fotocamera fa il suo dovere egregiamente e in più è anche bello da vedere. Cosa chiedere di più a uno smartphone?

Daniele Cicarelli

Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.

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