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Panasonic HZ2000

Panasonic HZ2000: cosa offre di nuovo questo TV OLED?


L’annuncio di Panasonic HZ2000 è stato un po’ sottotono. Giusto qualche parola in una conferenza stampa dedicata a tutti gli altri prodotti mostrati al CES 2020 dall’azienda giapponese. Questo ovviamente non significa che il nuovo OLED TV non abbia dell’appeal. Il problema è ben diverso: quando hai già un top di gamma performante, cosa potresti mai fare per rivoluzionarlo? Beh,  davvero poco o niente. Ecco perché l’HZ2000 di Panasonic somiglia moltissimo al GZ2000 dello scorso anno: abbiamo lo stesso pannello, una luminosità che arriva a 1000 cd/mq, il processore HCX Pro e il supporto all’HDR in tutte le sue varianti. Cosa c’è quindi di nuovo?

Panasonic HZ2000: Flmmaker Mode e Dolby Vision IQ

Panasonic HZ2000 Filmmaker ModeDella Filmmaker Mode abbiamo sentito parlare tantissimo durante questo CES. Ma che cos’è esattamente? Si tratta di una modalità che risponde ad un’esigenza ben precisa: quella di registi come Christopher Nolan, Martin Scorsese, Patty Jenkins, Ryan Coogler e Paul Thomas Anderson di mostrare al pubblico i propri lungometraggi esattamente come sono stati pensati e quella degli utenti di godersi i film nella loro variante originale. Per farlo su Panasonic HZ2000 ora basta un tasto, un tasto che attiva la Filmmaker Mode che a sua volta manterrà invariati framerate, colore e contrasto, disattivando contemporaneamente la riduzione del rumore e lo sharpening.

La seconda grande novità introdotta con Panasonic HZ2000 è Dolby Vision IQ, la tecnologia che utilizza il sensore di luminosità ambientale per ottimizzare l’HDR in base alla quantità di luce naturale presente.

A bordo My Home Screen 5.0

Qualche piccolo ritocco l’ha avuto anche l’interfaccia dell’HZ2000. Niente di particolarmente radicale, sia chiaro. My Home Screen 5.0 è stato modificato quel tanto che basta a rendere l’esperienza utente un po’ più agevole: abbiamo alcune icone del video on demand evidenziate, la comparsa automatica delle miniature dei titoli in primo piano del provider selezionato e poco altro.

Sinceramente si poteva fare di più, soprattutto considerando che la UI è il vero punto debole degli OLED TV di Panasonic.


Erika Gherardi

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Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
                   










 
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