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Pokémon GO: in arrivo una nuova dura politica per i cheater

pokémon GO

Niantic ha annunciato l'arrivo di una nuova politica riguardo la sua app di successo Pokémon GO, ideata per rendere la vita dei cheater di gioco sempre più complessa.

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La nuova politica per Pokémon GO

Secondo quanto affermato dalla compagnia dietro Pokémon GO, app basata sugli iconici mostriciattoli protagonisti di giochi, cartoni e film, la nuova politica permetterà di diminuire il numero dei cheater.

Una volta individuato un giocatore sospetto, infatti, secondo le nuove norme quest'ultimo riceverà, attraverso l'app, ben tre avvisi riguardanti il suo comportamento scorretto.

I segnali da riconoscere

All'interno del suo annuncio Niantic ha anche voluto fornire la lista dei possibili avvertimenti, in modo tale da dimostrarsi completamente onesta con tutti i giocatori e prepararli alle conseguenze delle loro azioni.

Come primo avvertimento, il giocatore di Pokémon GO individuato per comportamenti scorretti non sarà più in grado di incontrare pokémon rari in natura, o verrà escluso dalla ricezione di alcuni Raid.

Il secondo avviso comporterà una sospensione dell'allenatore, che non potrà partecipare alla cattura per trenta giorni.

Nel caso in cui il comportamento del giocatore non dovesse cambiare, una volta terminati gli avvertimenti quest'ultimo verrà bannato definitivamente dal gioco.

Quali comportamenti vengono considerati imbrogli

Per subire un trattamento simile a quello descritto da Niantic nel suo annuncio dedicato a Pokémon GO, i giocatori dovranno compiere azioni considerate scorrette, ma cosa può significare?

A rientrare nella categoria degli imbrogli riconosciuti sono tutti quei comportamenti che violano i Termini di servizio e le linee guida, come l'accesso non autorizzato ai client di gioco.

La società autrice dell'applicazione ha voluto, insieme al suo annuncio, rilasciare una dichiarazione: "Tutti possono commettere errori. Ecco perché abbiamo creato questa politica per consentire ai trasgressori di imparare dai loro errori e cambiare i loro modi".

Nonostante la nuova politica, come già affermato in altre occasioni da Niantic, le misure nei confronti di alcune azioni scorrette in particolare prevederanno comunque il ban definitivo e immediato.

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Maria Elena Sirio

Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.
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