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Ransomware tramite SMS: attenzione a tutti i dispositivi Android

I ricercatori di ESET hanno individuato una nuova famiglia di minacce rivolte a tutti i dispositivi Android

ransomware ESETI ricercatori di ESET hanno da poco annunciato di aver individuato una nuova famiglia di ransomware Android/Filecoder.C che, rivolti a tutti i dispositivi Android, possono colpire questi ultimi semplicemente tramite SMS.

Come funziona la famiglia di Ransomware

Stando alle informazioni individuate dagli esperti ESET, la nuova famiglia di ransomware Android/Filecoder.C sarebbe capace di sfruttare gli SMS come metodo di diffusione, andando così a distinguersi da altre minacce dello stesso tipo.

La famiglia di malware da poco individuata dai ricercatori riesce infatti ad inviare una serie di messaggi di testo a tutti gli indirizzi nell’elenco dei contatti della vittima, spingendoli tramite link malevoli contenuti negli SMS a installare altri virus e minacce.

A distinguere questa nuova famiglia da quelle già note non è solo il meccanismo di diffusione, ma anche altre sue caratteristiche fondamentali.

Prime tra queste ultime sono alcune anomalie nella modalità di crittografia, tra cui sarebbero presenti file da crittografare privi di alcune delle estensioni tipiche per Android.

In secondo luogo, Filecoder.C non impedisce agli utenti di accedere ai propri dispositivi bloccando completamente lo schermo e, per concludere, riesce a definire dinamicamente la quantità di denaro chiesto dagli impostori, sfruttando l’UsdId assegnato dalla minaccia alla vittima, con una richiesta unica per ogni utente che varia tra 0,01 e 0,02 BTC.

Come difendersi secondo ESET

Secondo i ricercatori di ESET, l’anomalo meccanismo di diffusione tramite SMS della nuova famiglia di ransomware potrebbe portare ad una grande diffusione di infezioni, tanto più che il malware ha 42 versioni linguistiche del messaggio dannoso.

A rendere queste minacce meno rischiose è la loro facile individuazione, dovuta soprattutto ai molti errori di traduzione presenti nei messaggi malevoli, unita alla presenza di versioni addirittura prive di senso.

Cosa pensate di questa nuova famiglia di minacce individuata dai ricercatori di ESET?

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Maria Elena Sirio

Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.
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