fbpx
Razer Project Brooklyn sedia gaming

La sedia da gaming del futuro è con display e tavolo integrati
Al CES 2021 Razer si presenta con Project Brooklyn, una sedia da gaming che sembra uscita direttamente da Cyberpunk 2077


Project Brooklyn ci ha colti di sorpresa. Da Razer ci aspettavamo infatti qualche annuncio più tradizionale: nuovi PC, nuove periferiche, nuovi accessori. E invece l’azienda californiana si è presentata al CES 2021 con una sedia da gaming davvero futuristica. Badate bene però, non è ancora realtà. Al momento siamo di fronte ad un concept e non è ancora chiaro se e quando Project Brooklyn diventerà un vero prodotto, acquistabile sul mercato. Nell’attesa però ecco cosa sappiamo di questa sedia che sembra uscita da Cyberpunk 2077. 

Razer Project Brooklyn: cosa sappiamo?

Project Brooklyn per ora non esiste ma Razer sembra avere le idee molto chiare su come dovrebbe essere, a partire dal display integrato. Parliamo di un OLED Flessibile da ben 60 pollici che può essere chiuso e poi nascosto sulla parte posteriore della sedia. È a scomparsa anche il tavolino. Abbiamo infatti un ripiano che viene composto usando parti integrate nei braccioli. Una soluzione che può sostituire la scrivania e che potete usare per mouse, tastiera, controller, smartphone o qualsiasi altra cosa necessario alle vostre sessioni di gioco. 

Razer Project Brooklyn tavoloLa dotazione tecnologica di Project Brooklyn però non finisce qui. Abbiamo infatti la tecnologia Hypersense, sviluppata da Razer che permette di ottenere un feedback aptico intelligente. Questo significa che la sedia è in grado di vibrare per fornire sensazioni naturali e realistiche. Non manca poi il supporto a Razer Chrome RGB, per personalizzare e controllare al meglio sia i LED che corrono lungo la base della sedia sia quelli che trovate sui lati del sedile. 

Completa il quadro la struttura in fibra di carbonio, indispensabile per non appesantire la sedia garantendo però un ottimo supporto a voi e al già citato display OLED.

Razer Project Brooklyn trasformazione

 

Razer Project Brooklyn: cosa NON sappiamo?

Questo è ciò che sappiamo per ora di questo concept. Ci sono però dei punti che rimangono ancora (giustamente) oscuri. Attualmente infatti non è chiaro come venga alimentata, se sia necessario collegarla anche al PC ed eventualmente che tipo di hardware sia richiesto.

Difficile poi prevedere il prezzo perché i fattori in gioco potrebbero essere molti.Razer Project Brooklyn alimentazione

Per chi è pensata?

Qui Razer ha le idee chiare. Noi infatti l’abbiamo definita sedia da gaming ma non nasce esclusivamente per questo. Al contrario, potrebbe adattarsi a più dispositivi e a più situazioni: intrattenimento, gioco e lavoro sia con un buon computer sia con una console o addirittura con smartphone e tablet. 

L’azienda americana poi evidenzia il suo carattere indipendente. Non vi serve infatti una scrivania a cui appoggiarvi, ma potete posizionare Project Brooklyn praticamente ovunque, a patto ovviamente che ci sia modo di alimentarla. 

Che ve ne pare? La vorreste?

Bestseller No. 1
Razer Kraken X 7.1 Virtual Surround Sound Cuffie per il...
  • COMFORT ULTRA-LEGGERA: E se ti dicessimo che è possibile vivere un'esperienza di gioco completa senza avere la...
  • AUDIO POSIZIONALE PRECISO E PULITO: Dotate di software audio surround 7.1, che ti consente di usufruire di un audio...
  • COSTRUZIONE ERGONOMICA ULTRA-LEGGERA DA 250 G: La struttura estremamente leggera con la quale sono state progettate crea...
Bestseller No. 2
Razer DeathAdder V2 - USB Mouse da Gaming Cablato...
  • MIGLIOR PROFILO ERGONOMICO DELLA CATEGORIA: Prototipo dopo prototipo e alla fine di una lunga fase di test, i nostri...
  • RAZER OPTICAL MOUSE SWITCH: Ogni clic è attuato alla velocità della luce e senza ritardi di neutralizzazione del...
  • SENSORE OTTICO 20K RAZER FOCUS+: Il sensore ottico da 20.000 DPI garantisce il tracciamento di ogni piccolo movimento...

Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.