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La recensione di realme 11 5G, solidità a un buon prezzo

Quando qualcuno ci chiede consiglio per acquistare uno smartphone, dobbiamo sempre rispondere con due domande: “a cosa ti serve?” e “quanto vuoi spendere?”. Ogni tanto qualcuno ha richieste specifiche, vuole prestazioni da videogiocatore professionista o un sensore telefoto di qualità. Ma la maggior parte delle persone vuole uno smartphone competente un po’ in tutto e un prezzo sotto ai 300 euro. E durante i test di questa recensione, il realme 11 5G ha dimostrato una buona solidità su tutta la linea, considerando il prezzo. Prestazioni fluide, buoni scatti fotografici, schermo di qualità e un’autonomia davvero ottima.

Ma anche se rinuncia davvero a poco, il prezzo di 299,99 euro (in offerta di lancio a 279,99 euro) impone qualche compromesso. E soprattutto, Realme è vittima della sua stessa competizione: alcuni altri smartphone del brand possono diventare alternative a questo nuovo arrivato. In questa recensione, vi aiutiamo quindi a capire se realme 11 fa per voi.

La nostra recensione di realme 11 5G

Realme quest’estate ha presentato già due versioni di questa serie: realme 11 Pro 5G (qui la recensione) e realme 11 Pro+ 5G (recensione). Il primo ha debuttato con un prezzo di poco sotto i 400 euro, ma oggi si trova attorno ai 300 euro. Il secondo ha debuttato appena sopra i 500 euro, ma oggi online potete acquistarlo a un centinaio di euro in meno. Ma anche se sono smartphone diversi, l’identità di questa serie continua a farsi sentire (ed è un’ottima notizia per chi cerca un dispositivo a buon prezzo).

Come ci ha ormai abituato a fare, Realme vende lo smartphone con una confezione senza plastica del suo iconico giallo. Con all’interno tutto quello che serve per iniziare da subito a usare realme 11: oltre al dispositivo, un caricabatterie da 67W SUPERVOOC con cavo USB-C e una cover trasparente in plastica.

recensione realme 11 come funziona

Realme 11, con il display coperto da uno “screen protector”, si distingue subito nella colorazione dorata che abbiamo testato in questa recensione (ce n’è anche una nera). Che continua a brillare anche nella cover in silicone trasparente: si vede che Realme è orgogliosa del design del suo smartphone e vuole farlo vedere. Qualcosa di non così comune in questa fascia di prezzo, di solito poco originale nelle linee.

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Un design luminoso

La linea realme 11 mantiene una certa attenzione al design, seppur nella fascia media. I modelli Pro e Pro+ avevano un modello nero e uno in ecopelle bianco, con dettagli dorati. Quel colore brillante prende il sopravvento in realme 11, diventando davvero luminoso nelle cornici in metallo e sotto il vetro che copre il retro.

Guardando da vicino il retro dello smartphone, potete osservare una serie di puntini brillanti che giocano con la luce del sole o nelle stanze, creando riflessi davvero interessanti.

design interessante realme 11

Se i “fratelli maggiori” hanno un cerchio centrale che contiene le fotocamere, il doppio sensore e il LED di realme 11 sono in alto a sinistra. Ma risulta abbastanza grande da bilanciare lo smartphone: se anche scrivete tenendolo sulla scrivania, resterà comunque piuttosto stabile. Il contorno del cerchio fotografico richiama i lati dello smartphone, offrendo all’occhio uno smartphone che sembra valere più del prezzo del cartellino.

Cura nei dettagli

Realme ha curato bene i dettagli del design di questo dispositivo. I contorni lucidi trattengono le impronte, ma il colore chiaro le rende meno evidenti se preferite utilizzare gli smartphone senza cover. In basso, trovate le uscite degli speaker (che trovate anche sopra lo schermo), un ingresso USBC e anche un ingresso jack per le cuffie, graditissimo.

dettagli realme 11 jack audio recensione

Sul lato sinistro trovate l’ingresso per la SIM. Anzi: c’è spazio per due SIM e per una scheda SD, se volete espandere i 256GB di memoria (che tuttavia, basteranno per la maggior parte degli utenti). Sul lato destro i tasti del volume quello per l’accensione, che fa anche da pulsante per lo sblocco.

recensione pulsante di sblocco

Abbiamo apprezzato molto la cura nei dettagli del design, che molti altri brand danno per scontato in questa fascia di prezzo. Realme invece ha lavorato per dare un dispositivo con le cornici dritte e luminose, gli angoli stondati e un display piatto che ci piace molto tenere fra le dita.

L’unico appunto riguarda la sensibilità del lettore per l’impronte, davvero rapido e scattante – forse quasi troppo. Nel togliere e rimettere dalla tasca lo smartphone, specie se lo facevamo da seduti, spesso abbiamo sentito la vibrazione del dispositivo che cercava di sbloccarsi, perché avevamo sfiorato con un dito il dispositivo. Non è un problema insormontabile: basta poco ad adattarsi, oppure potete decidere di sbloccare solo premendo con più decisione il tasto. Lo segnaliamo solo perché Realme ha curato tanto i dettagli di questo smartphone, che ci sentiamo in dovere di badare anche noi a ogni sottigliezza.

Un display sopra le aspettative

Il display da 6,72 pollici ci ha davvero sorpreso in positivo. Non solo si tratta di un display grande e spazioso, interrotto solo dalla piccola fotocamera da selfie in alto al centro. Ma il bilanciamento dei colori e la luminosità fanno sì che superi le limitazioni hardware per fornire immagini vivide e di qualità.

Le cronici si notano, soprattutto quella inferiore, se siete abituati a smartphone di fascia più elevata. Ma per il resto risulta davvero di ottima qualità, sia quando passate da un’app all’altra, sia che guardiate video e serie TV, oppure mentre giocate.

schermo recensione realme 11

Il sistema gestisce molto bene sia il refresh rate automatico (che varia da 60 a 120Hz in base al vostro utilizzo) che la luminosità automatica. In questo periodo, stiamo vedendo luminosità elevatissime nei top di gamma, con nuovi record a ogni annuncio. Ma anche se realme 11 non arriva a quelle cifre astronomiche, durante i test per la nostra recensione ha saputo sempre comportarsi molto bene.

Prestazioni senza intoppi

Realme 11 5G ha utilizza un chip MediaTek Dimensity 6100+, con 8GB di RAM espandibili fino a 12 grazie alla tecnologia di espansione della RAM. Con questo hardware, non ci si può aspettare prestazioni da top di gamma nei benchmark. Ma la maggior parte degli utenti non ne sentirà affatto la mancanza.

Durante l’uso quotidiano, infatti, non abbiamo mai vissuto alcun rallentamento. Anche passando da un gioco all’altro, aprendo social e Chrome con la connessione 5G, tutto funzionava con una buona fluidità. Chi come noi testa smartphone diversi ogni mese può notare le piccole differenze nei tempi di reazione rispetto a dispositivi più potenti (come gli stessi modelli Pro e Pro+ di realme 11), ma non ci siamo mai trovati a desiderare maggior potenza. Anche perché, come vedremo, questo chip permette di ottenere un’autonomia davvero ottima senza rinunciare a troppo in termini di prestazioni pure.

Recensione realme 11: la fotocamera

Realme ha un apparato fotografico tutto sommato buono, seppur forse poco flessibile. Sul retro, trovate infatti un sensore principale da 108MP e un altro da 2MP, che servirà soprattutto da supporto alla principale.

realme 11 prezzo fotocamera

L’alto conto di megapixel permette di effettuare il cosidetto “pixel binning”, quindi di accorpare più pixel e aumentare così la capacità del sensore di raccogliere luce. Il risultato sono fotografie piuttosto buone anche in condizione di luce incerta, per esempio poco dopo il tramonto. Rimane, tuttavia, un po’ troppo rumore: se guardate gli scatti qui sotto dal vostro PC oppure zoomando sullo smartphone, vedrete che molto rapidamente i dettagli si perdono. Restano comunque scatti utilizzabili sui social.

Meglio invece fotografie in condizioni di luce ottimali, come una giornata di sole o in una stanza ben illuminata, dove anche i video arrivano a una buona qualità. Non abbiamo però apprezzato troppo la gestione dei colori. Quando le luci nella stanza sono troppo calde, lo smartphone sempre ampliare questo effetto, facendo virare i colori un po’ troppo verso il giallo rispetto a quelli naturali. L‘HDR poi ci sembra che illumini un po’ troppo, snaturando un po’ i colori. Se avete un po’ di pazienza, tuttavia, potete calibrare lo scatto in maniera intuitiva con il software della fotocamera, per ottenere buoni risultati.

Lo zoom digitale da 3x perde un po’ in qualità, ma rende piuttosto bene e anche in condizioni di luce scarsa resta utilizzabile. La fotocamera da 16MP per i selfie tende a sovraesporre leggermente gli scatti e perdere un po’ di dettagli sulla pelle volto. Ma non è affatto male, considerando il prezzo.

In generale, non ci troviamo davanti a uno smartphone che sorprende per la qualità fotografica, ma anche in questo reparto ci sembra una scelta solida.

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    Autonomia da record e ricarica rapida

    Se c’è un campo in cui realme 11 5G ha brillato durante i test per questa recensione, senza dubbio è l’autonomia. Partendo da casa con la batteria sopra l’80%, abbiamo potuto usare Google Maps (e ascoltato musica collegandoci al bluetooth dell’auto) per un tragitto di una cinquantina di minuti verso un evento, abbiamo fatto fotografie e usato lo smartphone come hotspot per connettere a internet il nostro laptop, poi abbiamo usato il navigatore fino a casa (sempre con la musica) nel tardo pomeriggio. La batteria restava sopra al 30%, non abbiamo dovuto caricarlo fino al mattino dopo.

    Con un uso meno intenso, potete arrivare senza problemi a due giornate lavorative. Soprattutto perché, a schermo spento, consuma davvero pochissimo: se lo tenete sulla scrivania o in tasca mentre lavorate, la batteria non scende.

    ricarica realme 11 recensione

    Per non farsi mancare niente, Realme ha fornito questo smartphone di una ricarica SUPERVOOC da 67W, che permette di ricarica la batteria da 5000 mAh in pochissimo tempo. I tempi di ricarica ci sembrano simili a quelli del modello Pro: in poco più di un quarto d’ora arriva a caricare metà della batteria, in una quarantina di minuti potete riempirla del tutto.

    Risultati ottimi in qualsiasi fascia di prezzo.

    Recensione realme 11 5G: vale la pena acquistarlo?

    Il nuovo realme 11 5G conserva diverse qualità che abbiamo apprezzato nei modelli Pro e Pro+. Anzi, il chip meno potente sembra rinunciare a poco in termini di prestazione ma permette di allungare l’autonomia dello smartphone, con anche in questo caso tutta la comodità della ricarica rapida.

    Lo schermo ci sembra davvero molto buono in questa fascia di prezzo, soprattutto grazie al buon lavoro software di Realme. E la fotocamera, pur non brillando, si difende piuttosto bene se non avete esigenze al di là del post sui social. Il design poi ci sembra particolarmente curato, anche se non tutti apprezzeranno il color dorato (ma c’è anche un più sobrio nero).

    L’unico problema di questo nuovo modello sta nel prezzo: il modello Pro potete spesso trovarlo sotto ai 300 euro, anche se sono passati solo pochi mesi dall’uscita. Il consiglio quindi sta nel confrontare le offerte per entrambi: se è vero che il realme 11 in recensione offre un po’ in autonomia, il Pro fa scatti migliori e ha un po’ di prestazioni in più – ma entrambi sono completi e di buona qualità.

    Se realme 11 5G dovesse scendere di prezzo nelle prossime settimane (magari durante Black Friday o Cyber Monday), diventerebbe una scelta solidissima a un prezzo imbattibile. Ma anche a prezzo intero resta un ottimo acquisto.

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    Stefano Regazzi

    Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

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