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SanDisk iXpand Wireless Charger recensione: ricarica wireless e backup contemporaneamente

SanDisk iXpand Wireless Charger è un prodotto piuttosto unico nel suo genere, ben definito dal nome che la società americana gli ha affibbiato. Da un lato infatti abbiamo il “Wireless Charger”, ossia la possibilità di ricaricare senza fili qualsiasi smartphone compatibile con lo standard Qi. Dall’altro troviamo la dicitura “iXpand”, che storicamente viene associata ai prodotti dell’azienda che vi consentono di effettuare il backup dei dispositivi mobile. Il risultato di questa insolita combinazione? Ne parliamo in questa recensione.

Minimale ed intuitivo

SanDisk iXpand Wireless Charger design

Il design non mi ha particolarmente stupito: ci troviamo di fronte ad un dispositivo piuttosto grande (in commercio è abbastanza facile trovare ricaricatori più compatti), con la superficie superiore in gomma – cosa che impedisce agli smartphone di scivolare -, un connettore microUSB per collegarlo al vostro PC e l’ingresso dedicato all’alimentatore.

Per utilizzarlo dovrete compiere solo due passaggi: collegarlo alla corrente elettrica e scaricare l’applicazione dedicata, disponibile gratuitamente sia su App Store sia su Google Play Store.

The app was not found in the store. 🙁

Anche il software è particolarmente minimale. Abbiamo un primo tab che mostra lo spazio disponibile sia sul device che sullo smartphone; qui troviamo anche il pulsante “Libera spazio” che vi permette di selezionare quali immagini e video rimuovere dal device per trasferirli al dispositivo di SanDisk. La seconda scheda invece vi ricorda quali foto avete già inviato ad iXpand Wireless Charger e vi permette di ripristinare le foto, mentre la terza è dedicata ai contatti, anche in questo caso ritrasferibili sul device in qualsiasi momento.

SanDisk iXpand Wireless Charger come funziona

Piuttosto scarne le impostazioni. Da qui infatti potete settare la rete wireless – indispensabile per il backup visto che avviene tramite WiFi -, decidere quali elementi salvare sul device di SanDisk e attivare o disattivare la condivisione anonima dei dati.

SanDisk iXpand Wireless Charger nella quotidianità

Ora che vi ho spiegato cosa fa, voglio raccontarvi la mia esperienza d’uso dopo una decina di giorni di utilizzo, parte dei quali in trasferta a Colonia per la Gamescom 2019.

SanDisk iXpand Wireless Charger appLa prima cosa che ho notato di SanDisk iXpand Wireless Charger è la dipendenza dalla rete domestica. Per effettuare il backup infatti dovrete collegarlo ad una rete WiFi e questo, a casa mia, non è certo un problema. Mi basta trovargli un posto stabile, attaccare la presa e configurare tutto con l’app, dopodiché vi dimenticherete quasi di averlo. Appoggiare lo smartphone per la ricarica diventa infatti estremamente naturale e al backup penserà da solo, così non dovrete ricordarvi di avviarlo. In trasferta le cose si sono un po’ complicate per due motivi: 1) ho dovuto riconfigurarlo e 2) la connessione ad Internet era molto meno potente e stabile della mia, quindi il backup ha richiesto un’eternità. Non è colpa di iXpand Wireless Charger, questo deve essere chiaro, ma è anche vero che non sempre potrete contare su una buona connessione. Sarebbe stato utile avere un’alternativa via cavo o una connessione senza fili diretta tra device e smartphone.

Per quanto riguarda il backup in sé è inutile dire che è sempre una garanzia. Una garanzia non solo per voi ma anche per il resto della famiglia o eventuali colleghi. Il device infatti supporta il multi-account così potete sfruttare i suoi 128 o 256 GB per salvare le foto contenute su più smartphone. Niente paura: è tutto privato, così nessuno potrà accedere ai dati degli altri.

Da non scordare infine la possibilità di collegarlo ad un computer come un semplice hard disk, il che significa che potrete usarlo per salvare qualsiasi genere di file.

SanDisk iXpand Wireless Charger: acquistarlo oppure no?

SanDisk iXpand Wireless Charger è già disponibile sul mercato a partire da 114,99 euro. Lo comprerei? Difficile rispondere a questa domanda. Da un lato infatti è un buon prezzo per un device che non solo ricarica lo smartphone, ma salva foto e video e si comporta come un hard disk esterno quando ne avete bisogno; dall’altro lato però ci pensa Google Photo a proteggere – gratuitamente – i miei ricordi, mentre una base di ricarica wireless posso trovarla a molto meno.

A mio avviso quindi non è un device indispensabile per i più geek tra voi, ma sicuramente un buon supporto a chi è meno pratico. Penso, ad esempio, ad un genitore o ad un nonno non troppo appassionato che fatica a capire come funzionano Google Photo o iCloud e che magari ha paura che le sue foto vadano perse.

SanDisk iXpand Wireless Charger

  • Semplice da configurare
  • Facile da usare
  • Supporto multi-account
  • Fino a 256 GB di spazio
  • Può comportarsi come un hard disk
  • Dimensioni abbondanti
  • Dipendente dalla connessione wireless
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Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
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