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Sea of Thieves: le microtransazioni arriveranno dopo il lancio, niente loot box

Tra gli argomenti più discussi dell'attualità videoludica, quello delle microtransazioni è anche il più temuto dai giocatori, ormai stanchi delle limitazioni imposte dai produttori sui contenuti di gioco più ambiti. Non sarà tuttavia il caso di Sea of Thieves, come specificato da Rare: il titolo accoglierà le microtransazioni dopo il lancio, ma gli acquisti riguarderanno esclusivamente oggetti cosmetici che non influenzeranno le prestazioni in-game.

Gli sviluppatori hanno inoltre escluso l'eventuale aggiunta delle "detestate" loot box. Queste informazioni sono state diffuse da IGN in occasione di una visita agli studi di Rare e di un'intervista a Jon Neate, produttore esecutivo di Sea of Thieves.

"Valore emozionale, non meccanico"

Neate ha specificato che il sistema di microtransazioni programmato da Rare verrà implementato circa tre mesi dopo il lancio e rassicura i fan in merito ai contenuti acquistabili, che si limiteranno alla personalizzazione del proprio avatar.

"Al lancio, ci focalizzeremo unicamente su una grandiosa esperienza di gioco. Una volta introdotto questo primo importante aggiornamento, offriremo ai giocatori la possibilità di spendere soldi opzionalmente. […] Qualsiasi oggetto acquistabile non influenzerà il potere o la progressione e saprete sempre cosa state per acquistare – quindi niente loot box."

Il producer ci svela inoltre che i primi contenuti accessibili attraverso le microtransazioni saranno dei "pet", animali da compagnia come gatti o bestioline più esotiche come scimmie e pappagalli, che manterranno alto il morale della ciurma girovagando sul nostro vascello e seguendo costantemente ciascun membro dell'equipaggio.

"Vorrei tanto, tantissimo poter implementare una funzione che ci permetta di 'sparare' gatti e altri animali dai cannoni. Atterreranno sulle loro zampe, sono gatti, staranno bene!"

Ha aggiunto ironicamente il buon Neate. Gli sviluppatori aggiungeranno, inoltre, pozioni e unguenti con cui i giocatori altereranno temporaneamente l'aspetto del proprio alter ego piratesco. L'executive producer ha infine giustificato il futuro sistema di microtransazioni di Sea of Thieves parlando del costante supporto che verrà dato all'esclusiva Xbox One nel corso degli anni – e la conseguente necessità di entrate monetarie per il team.

Per il momento è tutto, ora non ci resta che attendere pazientemente il 20 marzo 2018.

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Pasquale Fusco

A metà strada tra un nerd e un geek, appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e hi-tech. Scrivo di questo e molto altro ancora, cercando di dare un senso alla mia laurea in Scienze della Comunicazione e alla mia collezione di Funko Pop.
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