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Le strade del cibo e il cibo da strada
Babbel ci offre un viaggio culturale all’insegna dello street food europeo


Parla come mangi! Questa frase di uso comune, sembra proprio creata per questa nuova guida realizzata da Babbel, la famosa app che ti insegna a parlare una nuova lingua. Infatti Babbel ha voluto offrire un’esperienza culinaria virtuale, all’insegna delle curiosità legate allo street food europeo. Dopo aver raccolto sapori e usanze del Vecchio Continente, ecco questo atlante per orientarsi sui cibi da strada e arrivare preparati al prossimo viaggio.

Le origini dello street food

Forse non tutti sanno che lo street food, che significa letteralmente “cibo da strada”, ha radici nell’antichità. La cultura del cibo di strada nasce ad Alessandria d’Egitto. Mentre l’origine del termine “tramezzino” fu inventato da Gabriele D’Annunzio nel 1925. Per avvicinarci più ai giorni nostri, invece, è sorprendente sapere come il termine “street food” registri oltre 2k menzioni sui social ogni mese!

Lo street food, come è facile intuire dal nome stesso, è caratterizzato dalla preparazione e vendita di alimenti, incluse le bevande, pronti per il consumo che spesso avviene in strada o in altri luoghi pubblici. La degustazione di piatti tipici può rappresentare un primo approccio per immergersi in una cultura, sia per i sapori intensi sia per il calore dei commercianti ambulanti, che rendono l’atto veramente informale. Dovete sapere che l’informalità, accompagnata dalla rapidità di preparazione e dal prezzo basso, sono tra le caratteristiche che rendono lo street food una fra le modalità di consumo più apprezzate, arrivando a contare ben 2,5 miliardi di consumatori al giorno.

Questo fenomeno alimentare mette in campo importanti valori culturali, identitari ed etnici, per questo Babbel ha individuato i piatti che al  meglio rappresentano questa cucina e i relativi angoli di mondo.

Lo street food delle capitali europee

I Paczki polacchi, simili ai Krapfen austriaci, hanno un impasto più sostanzioso. Da buona tradizione polacca, sono arricchiti da una nota alcolica a base di rum o di vodka e da una maggiore dose di burro. Il ripieno prevede una farcia di marmellata di rose o una glassa di zucchero, arricchita con scorze d’arancia candite con cui ricoprirne la superficie.

L’aringa essiccata tipica olandese è un cibo per stomaci piuttosto forti. Tuttavia è altamente tradizionale nella sua versione locale, broodje haring: il sandwich di aringa, cetriolini e cipolla.

I waffle belgi sono una varietà di waffle con una pastella più leggera, quadrati più grandi e tasche più profonde rispetto ai normali waffle americani.

Le crêpes francesi sono delle crespelle che si prestano per essere farcite con condimenti sia dolci che salati. Si differenziano in “lisce”, servite con una spolverata di zucchero solamente, o salate alla bretone, fatte con grano saraceno. La più famosa è la crêpe suzette flambè, bagnata con liquore all’arancia.

Il bretzel è un tipo di pane dalla forma caratteristica ad anello, con le estremità annodate tipiche dei paesi germanici. Sono a base di farina, lievito ed acqua e spesso accompagnati da bratwurst, crauti, senape e birra, specialmente durante l’Oktoberfest.

I ćevapčići sono un cibo a base di carne trita, variamente speziata, tipico della cucina dei Paesi della penisola balcanica. Si presentano come polpettine cilindriche del diametro di un paio di centimetri e della lunghezza di 7/8 centimetri, ma sono diffuse anche versioni più tondeggianti.

street food truckAltre strade, altri cibi

Il burek è una torta salata diffusa in Turchia e nei Balcani, soprattutto in Albania, ripiena solitamente di carne, formaggio o mele. Il nome burek o börek deriva dal termine turco “bur-” che significa “arrotolare” ed è simbolo di ospitalità.

I souvlaki, ovvero “spiedino” in greco, fa parte della tradizione gastronomica della Grecia: si tratta di spiedini di carne marinati in un’emulsione di olio, succo di limone e aromi e poi cotti alla griglia.

Considerato il re dello street food iberico, il boccadillo è un irresistibile panino croccante ripieno delle più svariate combinazioni: hamburger, frittate, formaggi, calamari fritti e salse di accompagnamento.

I pastel de nata, ovvero “paste alla crema”, sono delle delizie che arrivano dal Portogallo. Si tratta di piccole tortine di sfoglia farcite con una crema realizzata con panna e uova che, durante la cottura in forno, crea un goloso strato caramellato che caratterizza questi dolcetti.

Più difficile scegliere in Italia dove la lista di street food è ampia e coinvolge le tradizioni della penisola da Nord a Sud: gelato, arancini, tramezzini, cuoppo, pizza al taglio, arrosticini e olive ascolane sono infatti alcune tra le migliori prelibatezze del Bel Paese.


Elisa Erriu

"Lo scrivere" è il suo mestiere. Ma oltre alla coltre delle sue varie esperienze giornalistiche e dei suoi Master, c'è un mondo fatto di fantasy, anime, film, videogame, musica, Ichnusa, My Little Pony e oggettistica del Re Leone (l'originale!). Attenzione: se pronunciate per tre volte il suo nome giapponese, apparirà alle vostre spalle.