Videogiochi

Top 5 (+1): le più belle canzoni originali dei videogiochi

Tra le forme d'intrattenimento più diffuse, i videogiochi rappresentano con ogni probabilità il prodotto più completo in assoluto. Dietro quell'ammasso di pixel, infatti, si celano passioni e tanto, tantissimo impegno, sintetizzati in un lungo processo di produzione in cui viene curato ogni singolo aspetto dell'opera virtuale, dalla narrazione al comparto tecnico, passando per quello artistico e sonoro.

Insomma, non siamo poi così lontani dalle ben più celebri produzioni cinematografiche che ogni mese intrattengono milioni di spettatori in tutto il mondo. E proprio come un lungometraggio che si rispetti, il videogioco può ammaliare la sua platea non solo con le immagini, ma anche con suoni, composizioni orchestrali e canzoni.

Oggi vorremmo dunque soffermarci sui brani originali, composti e cantati appositamente per le più popolari produzioni videoludiche di sempre, dai grandi kolossal che hanno segnato la storia a noi cara ai successi più recenti del mercato. Trattandosi di una selezione meramente soggettiva, vi invitiamo calorosamente a proporci le vostre canzoni preferite nella sezione commenti – occhio, comunque, alle menzioni d'onore!

The Witcher 3: Wild Hunt – The Wolven Storm

Non vi nascondo che è stata proprio la (ri)scoperta di questo brano ad avermi spinto a scrivere questo pezzo. The Wolven Storm è il titolo della dolce canzone cantata dalla bella e talentuosa Priscilla in un determinato frangente di The Witcher 3: Wild Hunt, probabilmente uno dei rari momenti in cui il nostro caro Geralt può concedersi una pausa.

Ed è proprio al carismatico witcher che è dedicata questa melodia, narrandoci l'affascinante storia d'amore che vede protagonisti Geralt e Yennefer, la maga dai capelli corvini.

The Wolven Storm, conosciuta anche come Priscilla's Song, è stata cantata in sette lingue diverse. Ecco una curiosità: la voce della versione inglese del brano appartiene alla talentuosa Emma Hiddleston, sorella – pensate – dell'attore britannico Tom Hiddleston.

Menzione d'onoreDragon Age Inquisition: The Dawn Will Come

Metal Gear Solid 3 – Snake Eater

Niente da fare. Sono ormai passati 14 anni dal lancio dell'intramontabile Metal Gear Solid 3: Snake Eater, eppure tutt'oggi fatichiamo a toglierci dalla testa quell'ipnotica canzone che ci aveva accolto durante la opening del gioco.

Il capolavoro di Hideo Kojima può vantare una soundtrack di tutta rispetto, firmata dal compositore e sassofonista Norihiko Hibino, a cui dobbiamo il fantastico brano cantato dalla talentuosa Cynthia Harrell – artista dotata di una voce semplicemente sbalorditiva.

Una cover di questa canzone è stata recentemente realizzata da Donna Burke, cantante e doppiatrice australiana che ha lavorato ad alcuni capitoli della serie Metal Gear, tra cui Peace Walker, Ground Zeroes e The Phantom Pain; per quest'ultimo la Burke ha prestato la propria voce all'IA di iDroid e ha cantato il brano Sins of the Father.

Menzione d'onoreMetal Gear Solid V: Sins of the Father

Journey – I was Born for This

Il nome Austin Wintory non vi dice nulla? Questo compositore statunitense ha firmato le soundtrack di alcune produzioni videoludiche di grande successo, come i primi due episodi di The Banner Saga, Assassin's Creed: Syndicate e Journey.

Il capolavoro di thatgamecompany cattura il giocatore in un'incantevole esperienza audiovisiva, in cui trova spazio una superlativa colonna sonora che ha successivamente ricevuto diversi riconoscimenti. Uno di questi – il Best Song in a Game ai VGA 2012 – è stato assegnato al brano I Was Born for This, un brano che rievoca perfettamente le atmosfere del gioco e le emozioni trasmesse da questa piccola opera.

I Was Born for This è solo uno dei tanti, meravigliosi tasselli che compongono la soundtrack originale di Journey e vi invitiamo, pertanto, a scoprire questo incredibile lavoro.

Menzione d'onoreICO: You Were There

Kingdom Hearts – Simple and Clean

Nella nostra selezione non poteva certamente mancare Kingdom Hearts, franchise dietro il quale si cela un'inarrivabile produzione sonora. Qui troviamo la firma della compositrice Yōko Shimomura, responsabile della quasi totalità delle tracce dei principali episodi della serie, e quella della cantante j-pop Utada Hikaru.

L'ammaliante voce della Hikaru ci accoglie nel primissimo capitolo della saga con il brano Hikari, che diventerà noto ai fan di tutto il mondo con la versione inglese Simple and Clean. Vista l'accoglienza estremamente positiva dei videogiocatori, la cantante giapponese realizzerà altri due brani originali per i due sequel del gioco, ovvero Passion/Sanctuary per Kingdom Hearts II e Oath per Kingdom Hearts III.

Menzione d'onoreKingdom Hearts II: Sanctuary

Civilization IV – Baba Yetu

Baba Yetu è la traduzione in lingua Swahili di "Padre nostro". La nota preghiera cristiana diventa così il tema musicale dell'acclamato Civilization IV, grazie al pregevole lavoro svolto dal compositore americano Christopher Tin, il quale si sarebbe ispirato ai tradizionali canti popolari diffusi nell'Africa orientale.

Le voci dello Standford Talisman – gruppo musicale a cappella – hanno dato vita ad un brano solenne, che è stato capace di attirare non solo l'attenzione dei fan di Civilization, ma anche di molti appassionati di musica. È per questo motivo che la canzone è stata nominata alla 53esima edizione dei Grammy Awards, vincendo il premio e diventando la prima canzone originale composta per un videogame riconosciuta ai Grammy.

Christopher Tin è tornato al lavoro sulla serie Civilization, realizzando per il sesto capitolo un meraviglioso pezzo cantato in lingua italiana e intitolato Sogno di Volare, il cuo testo si baserebbe su alcuni appunti firmati da Leonardo da Vinci – tutto vero.

Menzione d'onoreCivilization VI: Sogno di Volare

Super Mario Odyssey – Jump Up, Super Star!

Sarà che cinque canzoni ci sembravano un po' poche, ma Jump Up, Super Star! di Super Mario Odyssey meritava assolutamente un posto in questa chart.

Questo energico brano in stile jazz viene cantato dal personaggio di Pauline, interpretata dalla cantante e doppiatrice statunitense Kate Higgins. Va specificato, tuttavia, che la canzone nasce in lingua giapponese, con la versione originale cantata da Aimi Mukohara.

Si tratta del primo tema musicale introdotto in un gioco della serie Mario, utilizzato più volte da Nintendo in occasione delle campagne promozionali del titolo per Switch.

Tags

Pasquale Fusco

A metà strada tra un nerd e un geek, appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e hi-tech. Scrivo di questo e molto altro ancora, cercando di dare un senso alla mia laurea in Scienze della Comunicazione e alla mia collezione di Funko Pop.
Next Article
Close

Adblock Rilevato

Considera di supportarci disabilitando il tuo adblocker