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Transferwise come funziona

TransferWise: la scelta saggia per trasferire denaro


Se vi è mai capitato di dover inviare soldi all’estero, per esempio al cugino in Polonia perché vi invii l’edizione limitata della spada di Geralt, o all’amico in America perché vi spedisca la salsa barbecue che qui non troverete mai, vi sarete accorti di quanto siano spiacevoli le commissioni bancarie. E bene, c’è una soluzione, sicura e intelligente, per effettuare i trasferimenti internazionali di denaro, senza spiacevoli sorprese col cambio di valuta: TransferWise.

TransferWise che cos’è?

TransferWise fondatori
Taavet Hinrikus e Kristo Käärmann

TransferWise è nata nel 2011 dagli estoni Taavet Hinrikus e Kristo Käärmann a seguito di un problema comune e ricorrente.

Taavet è stato il primo dipendente di Skype. Viveva a Londra, che ha come valuta la sterlina, ma il suo stipendio veniva pagato in euro. Anche Kristo viveva a Londra, dove lavorava come consulente finanziario. Il suo stipendio era in sterline, ma al contrario del suo amico, doveva pagare in euro un’ipoteca in Estonia. Entrambi sprecavano molto denaro con le banche per trasferire i soldi, così hanno inventato da soli una soluzione: hanno creato un sistema che permetteva di incrociare i trasferimenti di denaro di pari importo, per ottenere il denaro nella valuta desiderata, senza fare bonifici internazionali diretti. Niente maggiorazioni sui tassi di cambio né sprechi per le elevate commissioni bancarie. Una scelta a dir poco… saggia.

TransferWise come funziona

Transferwise saldoTransferWise è un servizio che consente trasferimenti di denaro online, i cosiddetti money transfer. Nel caso di TransferWise, il trasferimento può avvenire in tutto il mondo e ha commissioni minime e da subito chiare. Sostanzialmente, l’azienda fa da intermediario: applica il tasso di cambio reale, dopodiché lo invia verso il conto del destinatario dal suo conto in quella valuta. In questo modo, il trasferimento non avviene attraverso un pagamento internazionale, bensì tramite due pagamenti nazionali, permettendo agli utenti di diminuire i costi del tasso di cambio e risparmiare fino al 90% rispetto ai tradizionali bonifici bancari internazionali offerti dalle banche.

Per rendere possibile tutto questo, l’azienda possiede un conto nella valuta locale in ogni Paese in cui viene ricevuto e inviato il denaro. 1300 rotte monetarie, per essere precisi, sono il numero dei conti in cui può agire il servizio di trasferimento. L’azienda, inoltre, condivide in modo trasparente il suo risparmio sui costi con i propri clienti, rendendo i trasferimenti sino a 5 volte più economici. È di sicuro uno dei punti a favore di TransferWise la sua politica sulla protezione dei dati personali, essendo tra l’altro registrata presso l’Information Commissioner’s Office, con numero Z2976089.

Ma c’è di più: sappiate che TransferWise è autorizzata dalla Financial Conduct Authority (FCA), autorità britannica sulla condotta finanziaria. Per intenderci, la FCA ha il compito di regolamentare i mercati finanziari, è dunque un’istituzione finanziaria regolamentata nell’UE, negli Stati Uniti e in tutti i paesi in cui opera. La possiamo paragonare alla nostra Consob (Commissione nazionale per le società e la Borsa). In altre parole, è decisamente un servizio sicuro e affidabile.

Come fare/ricevere un pagamento con TransferWise

L’utilizzo di TransferWise è facile e intuitivo, come qualsiasi bonifico online: in pochi minuti potrete mandare i soldi a vostro cugino in Polonia comodamente stando a casa.           

È necessario che l’utente che invia i soldi si registri su TransferWise, seguendo le indicazioni. Per effettuare subito un trasferimento, dovrà inserire pochi dati: il saldo da inviare, la valuta prescelta per l’invio e i dati del beneficiario.

Nell’area personale del sito si inseriscono nome del beneficiario, IBAN e SWIFT. Viene illustrato ogni costo del passaggio, non avrete le spiacevoli sorprese dopo aver inviato i soldi: vi mostreranno il piccolo costo della commissione, così come avviene per un normale bonifico online, e il tasso di cambio applicato, con il cambio ufficiale stimato. Sapete quindi precisamente quanti soldi state inviando e quanti ne riceverà il conto finale. Il conteggio viene mostrato sul vostro schermo, non vi nascondono nessuna stregoneria strana. E se avete dubbi, potete contattare l’assistenza.

Rispetto alla banca, il destinatario riceve la somma molto più velocemente, di solito entro le 24 ore. Se non avete l’IBAN e il codice BIC/SWIFT del ricevente, potete selezionare l’opzione che permette al beneficiario di inserire direttamente lui/lei i suoi dati bancari. A tal fine, riceverà un’email di avviso da TransferWise. Infatti, il destinatario non ha bisogno di un profilo TransferWise per ricevere denaro: l’importo viene inviato e accreditato direttamente sul suo conto.

Il conto e la carta TransferWise

TransferWise cartaIl servizio è completato dal Conto TransferWise, che consente di pagare ed essere pagati. Chi decide di sottoscrivere gratis il conto, riceve la carta di debito TransferWise associata al circuito MasterCard.

Si può usare per pagare in negozio, fare acquisti online e prelevare contanti presso gli ATM in tutto il mondo. La scelta della valuta da usare avviene automaticamente. Per esempio, se ci troviamo a Parigi e abbiamo il conto impostato in dollari, la carta attingerà in maniera automatica gli euro corrispondenti per evitare conversione e costi extra.

Qualora non vi fosse la valuta giusta, sarà eseguita la conversione con una piccola tariffa, irrisoria se paragonata a quelle bancarie.

I prelievi sono gratuiti fino a € 200 al mese. Superato il limite mensile si applica una commissione del 2 % sull’importo prelevato.

In più, per le aziende e i liberi professionisti esiste TransferWise per Business.

Costi

Il costo per aprire l’account è…niente. Si può aprire, infatti, il proprio account gratuitamente, inoltre non è previsto nessun canone mensile o periodico. Il servizio si finanzia, come detto, attraverso le commissioni sulla conversione di valuta. Qui qualche esempio del costo delle commissioni:

Importo e divisa Costo totale
€ 100 verso Stati Uniti (USD) € 1,18
€ 500 verso Stati Uniti (USD) € 2,53
€ 100 verso Regno Unito (GBP) € 0,94
€ 500 verso Regno Unito (GBP) € 2,25
€ 100 verso India (INR) € 1,12
€ 500 verso India (INR) € 2,92

TransferWise pro e contro

Il più grande pro di TransferWise è, di sicuro, l’eliminazione delle commissioni bancarie. Sebbene anche TransferWise preveda un costo di commissione, è nettamente minore rispetto ai costi bancari. Inoltre un altro grande pro di questo nuovo sistema di money transfer è anche l’eliminazione delle commissioni per la ricezione dei bonifici dall’estero: chi riceve denaro non subirà alcun addebito, contrariamente a quanto avviene sempre con gli istituti bancari.

Qualche esempio anche stavolta: la commissione media per effettuare un bonifico extra-SEPA con una banca italiana, si aggira intorno ai 15 euro, ai quali si aggiunge la maggiorazione sul tasso di cambio.

Anche altri sistemi globalmente riconosciuti di money transfer, come PayPal e Western Union, in realtà non sono meno dispendiosi delle banche.

Ricevere pagamenti con PayPal nella zona Euro, ha un costo pari al 3,4 % dell’importo + 0,35 cent (da € 100 ne verranno sottratti € 3,75); in presenza di conversione le tariffe diventano ancor più salate. Western Union, invece, applica una commissione di € 4,90 per importi fino 50 euro. Mentre da 50 a 100 euro si pagano € 10 di commissione e così via, fino a raggiungere la tariffa di € 39 euro per il trasferimento di importi appena al di sotto di 1000 euro.

È evidente che TransferWise sia utile a chiunque invia o riceve regolarmente o occasionalmente bonifici verso o da paesi esteri. Le opinioni degli utenti che l’hanno utilizzato in tutto il mondo, sono generalmente positive. Non ci sono particolari problematiche né disservizi da segnalare. Il suo più grande contro è che non ha filiali fisiche e non consente di trasferire veri e propri contanti. Ma per noi dell’era digitale, questi limiti sono ben poca cosa. Tutto per la salsa barbecue.


Elisa Erriu

"Lo scrivere" è il suo mestiere. Ma oltre alla coltre delle sue varie esperienze giornalistiche e dei suoi Master, c'è un mondo fatto di fantasy, anime, film, videogame, musica, Ichnusa, My Little Pony e oggettistica del Re Leone (l'originale!). Attenzione: se pronunciate per tre volte il suo nome giapponese, apparirà alle vostre spalle.