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I dipendenti di Google torneranno in ufficio

Dato il successo dei vaccini negli US, Google decidere di far tornare i dipendenti a lavoro negli uffici

Stando ad alcune indiscrezioni che circolano in Rete, gli uffici Google degli Stati Uniti potrebbero tornare a breve ad accogliere nuovamente i dipendenti. Al pari di molte aziende, anche il colosso tecnologico ha tenuto i suoi lavoratori a casa per tutto il tempo della pandemia. Ma ora la situazione americana sembra migliorare grazie alle vaccinazioni, e Google sta pensando di riportare i suoi dipendenti sul luogo di lavoro.

In un’email scritta da Fionna Cicconi, SVP di Google, si legge chiaramente che ci sono “miglioramenti promettenti“. E, proprio per questo, la Cicconi afferma che, a partire da Aprile, la società permetterà ai propri dipendenti di scegliere dove e come lavorare: se in smartworking o in ufficio. Un piccolo passo verso quello che potrebbe essere il ritorno alla normalità.

Uffici Google: i dipendenti tornano a lavorare di persona

Nonostante la notizia trapelata in questi giorni, un ritorno massiccio dei dipendenti degli uffici Google sembra un’ipotesi impossibile. La presenza di persona sarà comunque limitata, questo è chiaro. Basta considerare che Google non parteciperà fisicamente al prossimo Mobile World Congress, nonostante l’evento sia stato rimandato a Giugno. In ogni caso, la decisione di riportare in ufficio i lavoratori può essere intesa come un passo verso il ritorno ad eventi fisici e altro. Ma non è detto che sia davvero così.

Dall’altro lato, però, è evidente che le vaccinazioni stanno cominciando a mostrare i primi segnali positivi. E il semplice fatto che Google abbia deciso di riportare i dipendenti in ufficio mostra che qualcosa sta cambiando. Soprattutto se consideriamo che il colosso tecnologico è stato tra le prime compagnie a optare per lo smart working dei suoi lavoratori. Anzi, stando alle ultime dichiarazioni, sembrerebbe proprio che Google stia per adottare la cosiddetta “settimana di lavoro flessibile“, permettendo ai dipendenti di lavorare da casa in alcuni giorni e in ufficio in altri. Una nuova normalità, insomma.

Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.

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