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Wiko View 4 Lite recensione

La recensione di Wiko View 4 Lite. Il suo punto forte è la batteria.
Vale la pena acquistare lo smartphone super economico del produttore francese?


Wiko View 4 Lite recensione

Siamo abituati a parlare di pieghevoli futuristici, top di gamma sempre più costosi e di dispositivi che combattono per il predominio della fascia media ma in realtà esiste una fetta di utenza che non è interessata a questo genere di smartphone. C’è chi non è disposto a spendere più di 100-150 euro per un dispositivo che svolga bene i compiti base: navigazione online, messaggistica, chiamate e social network. Wiko View 4 Lite nasce proprio per rispondere alle esigenze di questa tipologia di utenti e lo fa con un’autonomia sopra la media, un ampio display e un software essenziale. Ne parliamo nel dettaglio in questa recensione.

Solido e leggero

Wiko View 4 Lite recensione designNon aspettatevi materiali pregiati. Vi ricordo infatti che stiamo parlando di uno smartphone da 129,99 euro e, di conseguenza, Wiko non poteva che optare per una scocca in policarbonato. Questo però non significa che lo smartphone non sia solido: la qualità costruttiva è ottima e in più abbiamo tra le mani un dispositivo piuttosto leggere nonostante l’abbondante display da 6,52″.

Quest’ultimo, un IPS con risoluzione HD+, si comporta piuttosto bene nell’uso quotidiano: la resa cromatica è soddisfacente e la luminosità massima, seppur non altissima, vi permette di utilizzare lo smartphone anche all’esterno. 

Al centro dello schermo troviamo un piccolo notch a goccia che ospita la fotocamera frontale da 5 megapixel,  mentre sul retro abbiamo ben 3 sensori diversi, accompagnati da flash LED situato sotto al modulo fotocamera. I lati invece ospitano a destra il tasto di accensione e il bilanciere del volume, mentre a sinistra troviamo un tasto zigrinato dedicato a Google Assistant e lo slot per due SIM e la microSD. Sul bordo superiore invece abbiamo il jack da 3,5 mm, su quello inferiore infine troviamo lo speaker e il connettore microUSB. No, niente USB-C purtroppo.

Vi segnaliamo anche la presenza di un piccolo LED di notifica, posizionato a destra della fotocamera frontale, mentre è assente il lettore d’impronte.  Come sbloccare quindi il dispositivo? Semplice: potete optare per un PIN/password/sequenza oppure usare l’ottimo riconoscimento del volto.

Wiko View 4 Lite recensione: due giorni di autonomia

Wiko View 4 Lite recensione prestazioniWiko View 4 Lite si affida ad un hardware piuttosto elementare: un processore Mediatek MT6762D da 1,8 Ghz, la GPU PowerVR 8320 e 2 GB di RAM. Non aspettatevi quindi prestazioni eccelse. I componenti sono sufficienti a gestire le operazioni basilari ma niente di più. Il multitasking estremo e il gaming non fanno per lui.

A disposizione però avete 32 GB di memoria, espandibile tramite microSD, il WiFi monobanda, il Bluetooth 4.2 e la radio FM. Assente invece l’NFC per i pagamenti digitali.

Il sistema operativo è Android 10, al momento aggiornato con la patch di sicurezza di giugno 2020. Ad arricchirlo ci sono le Funzionalità Wiko, disponibili nell’omonima voce del menù; qui trovate la modalità a una sola mano, i settaggi del LED di notifica, la modalità gioco, i gesti e molto altro ancora. Tutto questo per adattare lo smartphone alle vostre esigenze.
L’unica vera pecca sul fronte software è la presenza di applicazioni preinstallate. Una scelta poco comprensibile in uno smartphone che offre prestazioni basiche e che non ha certo bisogno di essere appesantito con app aggiuntive.  Niente paura però: potrete disinstallare tutte le applicazioni che non vi servono.

Arriviamo poi al vero fiore all’occhiello di Wiko View 4 Lite: la batteria. Con i suoi 4.000 mAh riesce a coprire fino a due giornate di utilizzo standard. Se invece siete soliti spremere lo smartphone potrete comunque arrivare a fine giornata senza dover ricorrere al classico power bank.

La fotocamera

Wiko View 4 Lite recensione fotocameraIl comparto fotografico posteriore di Wiko View 4 Lite è così composto:

  • un sensore principale da 13 megapixel;
  • una lente grandangolare da 5 megapixel;
  • un sensore da 2 megapixel dedicata all’effetto bokeh.

Gli scatti ottenuti sono più che accettabili considerando la fascia di prezzo dello smartphone, merito dell’HDR – che agisce in autonomia – e dell’intelligenza artificiale. Naturalmente tutto questo in condizioni di buona luminosità. Di notte la situazione peggiora notevolmente e a nulla serve la modalità notte.
Sufficiente invece la fotocamera frontale ma se amate alla follia i selfie probabilmente non è lo smartphone per voi.

Wiko View 4 Lite: scheda tecnica

Prima di trarre le conclusioni riassumiamo le principali caratteristiche tecniche dello smartphone francese.

Dimensioni: 167,0 x 76,8 x 8,5 mm
Peso: 174 g
Display: 6,52″ IPS LCD – 720×1600 pixel
CPU: MediaTek 6762D
RAM: 2 GB
Memoria: 32 GB
Rete: 4G – Dual SIM
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, Bluetooth 4.2, microUSB, GPS, NFC
Batteria: 4.000 mAh
Fotocamera posteriore: 13 + 5 + 2 MP
Fotocamera anteriore: 5 MP
Video: FullHD @30fps
Sistema operativo: Android 10

Wiko View 4 Lite recensione: acquistarlo oppure no?

Wiko View 4 Lite recensioneWiko View 4 Lite è un prodotto dedicato ai meno esigenti, a chi cerca un dispositivo economico – 129,99 euro il prezzo di listino – e caratteristiche che permettano di svolgere attività quotidiane come messaggi, chiamate, social, email e l’immancabile navigazione in rete. Se vi riconoscete in questo profilo, allora potrebbe davvero fare al caso vostro.

Wiko View 4 Lite

Pro Pros Icon
  • Qualità costruttiva
  • Display ampio
  • Buona autonomia
  • Software ben fatto
Contro Cons Icon
  • Ancora microUSB
  • Performance sottotono
  • Niente NFC

Erika Gherardi

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Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
                   










 
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