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Questo weekend Bastia Umbra ospiterà le sue prime Olimpiadi Robotiche, una competizione che si terrà all'Expo Elettronica di Umbrafiere e che vedrà scontrarsi 8 piccoli robot creati dagli istituti tecnici e professionali Volta e Cavour-Marconi-Pascal di Perugia, Polo – Bonghi di Assisi, IIS Tecnico Professionale di Spoleto, il Professionale Industria e Artigianato di Todi, il polo tecnico del Franchetti Salviani di Città di Castello e il Salvatorelli – Moneta di Marsciano.

Ma come funziona? Gli organizzatori di Expo Elettronica hanno dotato ogni scuola di un robottino Printbot Evolution, che gli studenti hanno dovuto montare e programmare in classe. No, niente botte da orbi tra droidi per queste Olimpiadi, non preoccupatevi. I robot dovranno confrontarsi in tre prove di abilità:

  • Line-follower, ossia seguire una linea nera nel più breve tempo possibile;
  • Robot-calcio, un due contro due dove l'obiettivo è fare goal;
  • Robot-sumo, dove vince chi spinge l'avversario fuori dalla pedana.

Il robot meglio programmato salirà sul podio, ma niente paura, il premio sarà uguale per tutti i partecipanti: una dotazione di libri tecnici da utilizzare nel corso dell'anno scolastico.

Quella umbra però è solo la prima tappa di queste Olimpiadi Robotiche; sono infatti 7 gli appuntamenti rimanenti, appuntamenti che si terranno in giro per l'Italia e che si concluderanno con la finale ospitata dalla città di Forlì a maggio.

Chissà chi sarà il vincitore, ma soprattutto chissà che questa sfida tra scuole non faccia nascere giovani ingegneri che un domani potrebbero dare una forte spinta al settore della robotica.


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Erika Gherardi

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Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.