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Aigor Escape from Bishop recensione

Aigor Escape from Bishop recensione: punta e clicca made in Italy


Aigor Escape from Bishop è un videogioco punta e clicca retrò che ci immerge nei gloriosi anni ’90, anni in cui il genere a conosciuto una forte espansioni con capisaldi come la serie di Monkey Island e Leisure Suit Larry. Questo titolo, creato da un team italiano composto da Emiliano Giuliante, Adriano Cerroni e Serena Aronica si ispira al passato nel tentativo di offrirci un videogioco stimolante e divertente. Scopriamo tutti i dettagli nella nostra recensione di Aigor Escape from Bishop.

Aigor Escape from Bishop recensione

Il gioco narra le disavventura di Aigor, il putrido protagonista che si ritrova rinchiuso nel misterioso dungeon di un’inquietante cattedrale, tenuto prigioniero dal Reverendo Antoine Santolamazza intenzionato a rinchiudere nelle sue segrete le empie creature. Il nostro zombie, che si esprime solo in uno sfacciato accento romanesco, dovrà farsi strada tra gli enigmi e i segreti sparsi per tutto il dungeon aiutato (o no!) dalle altre creature intrappolate come lui in questa spettrale prigione.

Il gioco si presenta come una classica “Escape Room“, un gioco di logica nel quale bisogna trovare una via d’uscita utilizzando ogni elemento presente nel  mondo di gioco, risolvendo enigmi, rompicapi e quant’altro. Il tutto è immerso in un’atmosfera estremamente demenziale con dialoghi assurdi e personaggi di fantozziana memoria, come la pallida Contessa Genuflessa Chiavaroni Vien dal mare. Ad accentuare il clima ilare ci pensa il nostro Aigor e il suo  dialetto romanesco con cui descrive gli oggetti circostanti senza rinunciare a parolacce e modi di dire “popolari”.

L’unione delle ambientazioni macabre e la frivolezza della narrazione crea un Mix affascinante, a volte fin troppo scadente, ma, in linea di massima, piacevole.

Dungeon e mortacci Aigor Escape from Bishop recensione screenshot

La modalità di gioco (gameplay) presenta tutte le caratteristiche chiave dei punta e clicca e delle avventure grafiche del passato. Tra le varie stanze del dungeon si susseguono una serie di enigmi e oggetti da trovare che ci porteranno all’area successiva, quindi a nuovi oggetti da scoprire, da combinare e così via. Il gioco prosegue in maniera abbastanza lineare e senza particolari varianti del gameplay trattandosi di un vero e proprio tributo al genere.

C’è da dire però che spesso e volentieri trovare gli oggetti o l’area in cui vanno utilizzati non è per nulla intuitivo creando un clima di frustrazione notevole. Ci siamo ritrovati più volte a cliccare in maniera casuale sull’intera mappa o esplorare più e più volta la stessa area alla ricerca di quel piccolo, minuscolo oggetto che facesse illuminare il puntatore. Superate le prime fasi del gioco, però, siamo riusciti a capire il modo di pensare degli sviluppatori e il loro modo di “nascondere” gli oggetti, riuscendo così ad accelerare la nostra partita.

La vecchia scuola

Aigor Escape from Bishop utilizza una telecamera isometrica dall’alto che ci da una visione chiara dell’ambiente circostante e ammirare i dettagli grafici. Il gioco è infatti caratterizzato da un interessante stile grafico ricco di dettagli e di effetti luci e ombre. Sebbene animazioni ed effetti speciali non siano poi così speciali, riescono ad attirare l’attenzione del giocatore e aiutano a creare un’ambientazione lugubre dalle tematiche horror.

Un discorso a parte va fatto per la colonna sonora e in particolar modo, al doppiaggio. Quest’ultimo è definito da uno stampo amatoriale fin troppo evidente. Se da un lato questa scelta contribuisce al clima frivolo del gioco, dall’altro riduce il coinvolgimento del giocatore.

Aigor Escape from Bishop recensione: parere finale

In definitiva Aigor Escape from Bishop è un divertente tributo al genere dei punta e clicca che spicca per il suo umorismo di stampo demenziale. I difetti non mancano ma, in linea di massima, rappresenta un progetto tutto italiano ben riuscito senza fastidiosi bug e glitch vari. Alcuni elementi di gioco sono stati migliorati con aggiornamenti e patch gratuite e siamo certi che gli sviluppatori continueranno a limare i difetti del gioco.

Un bell’esempio di cosa il made in Italy può fare anche nel mondo dei videogiochi. Daje così!

Aigor Escape from Bishop
Aigor Escape from Bishop
Developer: Emiliano Giuliante, Adriano Cerroni, Serena Aronica
Price: 6,99 €

Daniele Cicarelli

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Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.
                   










 
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