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All In The Mind: uno studio di Ford svela i segreti per aumentare le performance mentali nei momenti di stress

The Psychology of Performance è lo studio di Ford nato per capire come funzionano le tecniche di allenamento mentale atte a migliorare le performance cerebrali anche nei momenti di massimo stress.

L'esperimento: l'idea e lo scopo

E se vi dicessimo che esiste un casco in grado di monitorare costantemente le performance mentali in momenti di forte pressione? Beh, dovreste fidarvi di noi!

È uno dei risultati dello studio "The Psychology of Performance", condotto da Ford in collaborazione con i neuroscienziati del King's College di Londra. Protagonisti, piloti Ford professionisti e spettatori pronti ad assistere alla loro gara.

Chi più di un pilota professionista di gare automobilistiche ha bisogno di massima concentrazioni in situazioni di elevati livelli di stress? La tensione che si sviluppa quando i corridori sono in pista a tutta velocità è difficile da gestire e bisogna essere preparati a farlo. Esistono diverse tecniche di allenamento mentale, che permettono ai piloti di avere una concentrazione superiore a quella di un "normale individuo", anche nei momenti di maggiore stress.

Lo scopo dell'esperimento era quello di carpire i segreti dietro questi esercizi di allenamento mentale, per poterli padroneggiare e permettere a chiunque di migliorare le proprie prestazioni mentali nella vita di tutti i giorni, semplicemente sfruttando le tecniche di visualizzazione e allenamento mentale già utilizzate dai piloti Ford.

L'esperimento: il metodo e i campioni utilizzati

L'autore dell'esperimento, il professor Dr Elias Mouchlianitis, dell'Istituto di Psichiatria, Psicologia e Neuroscienze, King's College London ha scelto un campione costituito da piloti professionisti e "semplici" spettatori, quelli che sono soliti stare seduti a guardare le gare di corse automobilistiche.

A tutti i partecipanti è stato applicato un apparecchio EEG (l'elettroencefalografo, ovvero lo strumento utilizzato per fare elettroencefalogrammi) e gli è stato chiesto di partecipare a delle simulazioni di guida, con l'aiuto di visori per la realtà virtuale. Le reazioni del cervello, alle situazioni di stress che si sono verificate, sono state monitorate per capire le differenze fra i due campioni.

Ovviamente, i piloti sono risultati molto più allenati e capaci di gestire i momenti di maggiore tensione. Uno dei partecipanti all'esperimento, il pilota Ford Andy Priaulx – tre volte vincitore del World Touring Car Championship – ha spiegato come gli esercizi mentali lo abbiano aiutato a raggiungere più volte i suoi obiettivi. Prima di imparare a padroneggiarle, ha dichiarato, non riusciva ad ottenere i tanto agognati podi.

Lo stesso dottor Elias ha spiegato che, quando un pilota ha bisogno di andare oltre le sue abituali performance, superando i suoi stessi limiti, ha necessità di utilizzare delle tecniche che gli permettano di cogliere anche le minime percezioni sensoriali. Non si tratta solo di saper guidare bene, insomma, è necessario essere in grado di avere la massima coordinazione mentale.

I risultati

In termini numerici, i risultati dell'esperimento non hanno lasciato spazio a dubbi: sotto stress i piloti sono risultati più concentrati del 40% rispetto agli spettatori. Questo non significa però che i primi abbiano doti speciali. Semplicemente, il costante allenamento mentale gli permette di ottenere determinati risultati.

È bastato far eseguire agli spettatori degli esercizi di respirazione e meditazione perché questi fossero in grado di aumentare immediatamente le proprie performance del 50%!

Il prototipo del casco EEG

Dopo aver esaminato i risultati dell'esperimento, Ford ha messo in campo la progettazione del primo casco, per piloti professionisti, dotato di EEG. In questo modo, il dispositivo è in grado di trasmettere in tempo reale al team la situazione mentale del pilota, permettendo di prendere decisioni per poter massimizzare le performance. Un po' quello che già avviene con il monitoraggio continuo di idratazione e frequenza cardiaca.

Non solo, fra i progetti di Ford c'è anche la possibilità di rendere disponibile il casco EEG per tutti coloro che abbiano intenzione – in qualsiasi ambito – di migliorare le proprie performance mentali!

Noi saremmo molto curiose di provarlo e – soprattutto – di imparare tutte quelle tecniche mentali che permettono di aumentare le prestazioni mentali! E voi, vi affidate già a qualche tecnica particolare?

Fjona Cakalli

Amo la tecnologia, adoro guidare auto/camion/trattori, non lasciatemi senza videogiochi e libri. Volete rendermi felice? Mandatemi del cibo :)

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