fbpx
AttualitàCulturaHot

GameStop e AMC: il curioso caso dei meme stock in borsa

Quello che sta avvenendo ad AMC e GameStop è decisamente qualcosa di singolare nel mondo della borsa, le cui azioni sono fra i più popolari “meme stock”. I titoli dei due brand continuano a ricevere proposte di acquisto, con conseguente diluizione delle quote, ma in borsa continuano a crollare. Cosa sta accadendo?

GameStop e AMC: gli speculatori vendono ma il pubblico del web investe

AMC e GameStop sono due società ben rinomate e quotate in borsa. La prima è una nota catena di cinema e teatri, mentre la seconda è un amato rivenditore di videogiochi e articoli per gaming. La situazione in borsa per entrambe è decisamente drastica. Mentre da un lato ci sono gli hedge fund (come ad esempio la società di brokeraggio Robinhood)che scommettono contro i brand, dall’altro sono numerosi gli investitori interessati all’acquisto. Il titolo GameStop, per esempio, da uno sbalorditivo 1,056% di gennaio è calato fino a un terzo a giugno. Quelli che invece avevano scommesso contro AMC hanno registrato una perdita per 2,9 miliardi di dollari.

La bolla speculativa dell’interesse a breve termine

Alla fine di maggio, l’interesse breve in AMC e GameStop si attestava rispettivamente a $ 2,36 miliardi e $ 2,57 miliardi. Nel trading, l’interesse breve si riferisce al valore monetario delle azioni di un titolo preso in prestito e venduto sul mercato nella speranza che il loro prezzo scenda. Pertanto, il valore dell’interesse allo scoperto di un titolo è anche influenzato dal suo prezzo potenziale. Se il prezzo aumenta, aumenta anche l’interesse allo scoperto, dato che i venditori allo scoperto non hanno chiuso ufficialmente la loro posizione. L’interesse allo scoperto di maggio è stato accompagnato da 11,55 milioni di azioni GameStop e 90,52 milioni di azioni AMC vendute allo scoperto sul mercato.

Alla fine di giugno, l’interesse allo scoperto nella coppia era di $ 4,8 miliardi (AMC) e $ 1,76 miliardi (GameStop). Il numero di azioni vendute allo scoperto era rispettivamente di 88,3 milioni e 8,4 milioni. Per GameStop, questa cifra è ulteriormente scesa a 8 milioni entro la fine della scorsa settimana per un calo del 30%.

Risulta evidente che il calo dell’interesse allo scoperto è il risultato del movimento al ribasso dei prezzi e dei venditori allo scoperto che chiudono le loro posizioni. Per ‘chiudere’ una posizione bisogna riacquistare le azioni che sono state vendute sul mercato, e per GameStop sono stati riacquistati poco più di 3 milioni di azioni entro la fine di giugno. Nello stesso periodo, anche il prezzo delle azioni della società è sceso del 18%, indicando che i venditori allo scoperto erano desiderosi di prendere i loro guadagni piuttosto che aspettare ulteriori cali.

Ti potrebbero interessare anche:

Un commento

  1. Salve volevo solo un informazione siccome ho ordinato una ps5 a games stop porte di catania 2 settimane fa ma adesso è chiuso per avere la consol cosa dovrei fare? Grz mille

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button