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Apple voleva che Netflix riattivasse gli abbonamenti in-app

Una serie di email emerse nel processo Epic vs Apple svela quanto Cupertino non volesse perdere il gigante dello streaming

Le prove del processo Epic vs Apple iniziano a coinvolgere anche altri giganti tecnologici: alcune email raccontano il rapporto fra Netflix e gli acquisti nell’App Store. Dagli scambi di posta elettronica emerge quanto Apple volesse che la piattaforma di streaming continuasse a proporre i propri abbonamenti all’interno dell’ecosistema della Mela. (Quasi) a tutti i costi.

Apple, Netflix e gli abbonamenti in-app

Nel dicembre 2018 Netflix smise di offrire la possibilità agli utenti di abbonarsi attraverso l’app per iOS. Il motivo è lo stesso lamentato da Epic, la quota del 30% che Apple tratteneva sui nuovi abbonamenti, che diventa del 15% per i rinnovi. Nel 2018, Apple aveva guadagnato 790,2 milioni di dollari (dati SensorTower) in quel modo. Forte del successo della sua piattaforma, Netflix ha rimosso la possibilità di abbonarsi dall’app, certa che gli utenti si sarebbero abbonati tramite il browser.

Nei mesi precedenti la notizia era nell’aria e Apple ha cercato di rimediare. In una email inviata internamente da Carson Oliver, Director of App Store Business Management, si legge la preoccupazione dell’azienda. “Netflix sta valutando il valore incrementale degli abbonamenti attraverso IAP su iOS. Per misurarlo, propongono un test che rimuova la possibilità di attivare l’abbonamento con gli acquisti in-app in un numero selezionato di mercati per un periodo di due mesi. Vorrebbero effettuare il test tra maggio e giugno. Stimano che il test impatterebbe l’1,9% degli abbonamenti in-app annuali”.

Il team di Apple aveva espresso il timore che il test potesse peggiorare l’esperienza per i clienti. Ma Oliver nella email si domanda anche se l’azienda dovrebbe prendere misure punitive per questo test: “Vogliamo prendere qualche misura punitiva per rispondere al test (per esempio, rimuoverla da tutte le global featuring durante questo periodo)?” [il riferimento è al posto in “copertina” nell’App Store].

Netflix

I tentativi per riconquistare il gigante dello streaming

A seguito di questo scambio iniziale, altre email riportano come siano stati organizzati diversi meeting, compreso il tentativo della responsabile di Apple Services Eddy Cue che voleva incontrare il CEO di Netflix Reed Hastings. L’obiettivo era di arrivare a una via di mezzo comune, senza successo.

Nel giugno 2018 Sheryline Chapman, App Store Business Management, invia a Netflix una presentazione che illustra i modi in cui i pagamenti tramite il servizio di Apple fossero convenienti. In particolare, Apple proponeva di mostrare in copertina l’app più di qualsiasi altro partner (più di 35 stories in tutto il mondo), cosa che avrebbe portato a un incremento del 6-7% dei download (circa 330 mila download per 16,5 milioni di utenti). Inoltre un miglior coordinamento con Apple TV, dati sulla performance e molte altre comodità extra. Infine, la possibilità di offrire in un futuro un bundle fra Netflix e altri servizi Apple.

Sembra quindi che Apple abbia provato a fare di tutto per convincere Netflix a restare, tranne rimuovere o ridurre la quota percentuale sui pagamenti in-app. Un punto fermo che mantiene anche in questa battaglia legale con Epic. Se queste informazioni non possono darci un’idea di come andrà la battaglia legale, ci fanno però capire quanto Apple non abbia intenzione di perdere la sua posizione di controllo nell’App Store. La posta in gioco è molto più alta degli introiti di Fortnite.

Trovate lo scambio di email per intero su Scribd: qui la prova A e qui la B.

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Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

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